COVID,OMS:OLTRE 2 MLN DI MORTI IN EUROPA

Covid, mappa Ecdc: Italia ancora tutta in rosso scuro - In Italia ulteriori 39.317 contagi e altri 130 morti - I dati delle Regioni - Covid, dal 16 maggio stop obbligo mascherina in aereo

13_5_2022.jpg

cms_26023/OMS_EUROPA.jpg

Covid, Oms: oltre due milioni di morti in Europa

Sono più di due milioni le persone che in Europa hanno perso la vita per complicanze riconducibili al coronavirus. Lo ha reso noto l’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). ’’E’ stata superata una devastante pietra militare’’, afferma l’Oms Europa spiegando che ’’i decessi confermati di Covid-19 segnalati dai paesi della regione europea hanno superato i 2 milioni".

ITALIA QUARTA PER NUOVI CONTAGI

Continua il calo dei contagi e dei morti di Covid-19 a livello globale, a conferma di un trend iniziato a fine marzo. Nella settimana dal 2 all’8 maggio, sono oltre 3,5 milioni i nuovi contagi segnalati (-12% rispetto ai 7 giorni precedenti) e oltre 12mila i nuovi decessi (-25%), per un totale di oltre 514 milioni di casi confermati e oltre 6 milioni di morti registrati nel pianeta da inizio pandemia. E’ quanto emerge dall’ultimo report settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità, che indica l’Italia quarta a livello globale per nuove infezioni riportate e terza per nuovi decessi, e rispettivamente seconda in Europa per le due voci.

Nel periodo analizzato - si precisa nel rapporto - complice la diffusione di nuove sottovarianti di Omicron, anche questa settimana il numero dei nuovi casi settimanali è aumentato nelle Americhe (+14%) e nella regione africana (+12%), che sul fronte morti segna un +84%, mentre le Americhe restano sostanzialmente stabili (+3%) e le altre regioni mostrano riduzioni. Contagi stabili nel Pacifico occidentale (+1%), in calo nelle altre regioni.

Ancora una volta l’Oms ribadisce che "queste tendenze dovrebbero essere interpretate con cautela, poiché diversi Paesi hanno progressivamente modificato le loro strategie di test, con una conseguente riduzione del numero complessivo di tamponi eseguiti e dunque dei casi rilevati".

Dal 2 all’8 maggio, il maggior numero di nuovi positivi è stato registrato da Stati Uniti (451.414, +19%), Australia (431.410, +59%), Germania (427.044, -29%), Italia (304.573, -21%) e Repubblica di Corea (268.749, -29%), mentre il maggior numero di decessi è stato riportato da Usa (2.652, +19%), Federazione Russa (915, -19%), Italia (910, +1%), Francia (732, -19%) e Brasile (681, -20%).

Guardando alla regione europea, i nuovi casi settimanali risultano in calo dalla seconda metà di marzo, con oltre 1,4 milioni di segnalazioni negli ultimi 7 giorni esaminati dall’Oms (-26%). Tuttavia - si evidenzia nel report - la Moldavia e Gibilterra hanno registrato aumenti (+149% e +25%). Ancora in diminuzione anche i nuovi morti riportati, oltre 5mila (-24%).

Il maggior numero di nuovi positivi è stato segnalato da Germania (427.044, 513,5/100mila, -29%), Italia (304.573, 510,7/100mila, -21%) e Francia (267.172, 410,8/100mila, -30%). In testa per più decessi registrati ci sono invece Federazione Russa (915, meno di 1/100mila, -19%), Italia (910, 1,5/100mila, +1%) e Francia (732, 1,1/100mila, -19%).

cms_26023/Ecdc.jpg

Covid, mappa Ecdc: Italia ancora tutta in rosso scuro

Tutta l’Italia resta in rosso scuro, nella fascia di maggior rischio Covid, secondo l’ultimo aggiornamento della mappa a colori dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), che viene elaborata sulla base dei nuovi casi registrati negli ultimi 14 giorni ogni 100mila abitanti e del tasso di positivi tra i test effettuati, ponderati per il tasso di vaccinazione della popolazione.

cms_26023/ecdc_mappa_fb.jpg

E mentre sempre più aree d’Europa sono contrassegnate dal colore grigio che segnala un tasso di test inferiore a 600 per 100mila abitanti, un livello insufficiente per determinare la stratificazione del rischio Covid, si ampliano le zone gialle (oltre una parte di Romania anche una di Repubblica Ceca e una di Danimarca), ma si riducono quelle verdi (la restante parte di Romania).

Il rosso scuro è il colore dominante in buona parte del blocco centrale dell’Ue: oltre alla Penisola italiana, sono di questo colore tutta la Francia, il Belgio, l’Austria, la Slovenia, a Ovest il Portogallo e alcune regioni della Spagna la quale rimane in parte rosso chiaro, più a Est la Grecia e a Nord la Finlandia. La Lettonia resta in rosso chiaro, mentre la Lituania lascia questa fascia di rischio per passare al grigio. Da rosso scuro diventa rosso chiaro la Slovacchia. Rosso chiaro anche parti di Repubblica Ceca e Danimarca, come pure Irlanda e Islanda, mentre la Croazia è divisa fra il rosso chiaro e il grigio che caratterizza ormai interi Paesi come l’Ungheria, la Norvegia, la Svezia, i Paesi Bassi, questa settimana anche la Bulgaria (prima gialla) e tutta la Polonia (che aveva sprazzi di verde), oltre che parte della Spagna. Per la Germania, raggiunta questa settimana dall’Estonia che la scorsa era rosso chiaro, risultano "insufficienti dati disponibili" ai fini della mappa.

cms_26023/4.jpg

cms_26023/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 39.317 contagi e altri 130 morti

Sono 39.317 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Si registrano inoltre altri 130 morti

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 268.654 tamponi con un tasso di positività al 14,6%. I ricoverati con sintomi sono 8.158(-254). Sono 334 (-4) le terapie intensive occupate.

cms_26023/italia.jpg

I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 12 Maggio 2022)

LAZIO - Sono 3.829 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio 2022 nel Lazio, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 7 decessi. "Oggi nel Lazio, su 6.921 tamponi molecolari e 20.869 tamponi antigenici per un totale di 27.790 tamponi, si registrano 3.829 nuovi casi positivi (-30), sono 7 i decessi (-2), 861 i ricoverati (-43), 50 le terapie intensive (+3) e 4.086 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,7%. I casi a Roma città sono a quota 1.911" riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Sono 146.262 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 861 ricoverati, 50 in terapia intensiva e 145.351 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 1.371.022, i morti 11.217, su un totale di 1.528.501 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

LOMBARDIA - Sono 6.092 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 12 maggio 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 24 persone per un totale di 40.222 vittime da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 44.555 tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 13,6%. I ricoverati in terapia intensiva sono oggi 35, 2 in meno rispetto a ieri; quelli nei reparti Covid ordinari sono 988, 56 in meno. In provincia di Milano i nuovi casi sono 2.037, di cui 846 a Milano città. Le altre province: Bergamo 565; Brescia 779; Como 347; Cremona 170; Lecco 206; Lodi 159; Mantova 200; Monza e Brianza 536; Pavia 339; Sondrio 93; Varese 473.

PIEMONTE - Sono 1.612 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 12 maggio 2022 in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 10 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 14.255 tamponi, di cui 12.858 test antigenici, con un tasso di positività all’11,3%. I ricoveri ordinari sono 612 (-15 rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva 17, in calo di una unità rispetto a ieri.

VALLE D’AOSTA - Sono 72 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio 2022 in Valle d’Aosta, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Nessun nuovo decesso. Nel dettaglio, nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta sono 72 i nuovi positivi a fronte di 188 guariti. Gli attuali positivi sono 1251 di cui 27 ricoverati in ospedale. Un paziente risulta, invece, ricoverato in terapia intensiva. Le persone decedute in Valle d’Aosta da inizio epidemia con diagnosi Covid sono 534.

PUGLIA - Sono 2.880 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 9 morti. I nuovi casi, individuati su 17.976 tamponi effettuati, sono così suddivisi per provincia: Bari: 1.090; Bat: 163; Brindisi: 261; Foggia: 326; Lecce: 536; Taranto: 469; Residenti fuori regione: 27; Provincia in definizione: 8. Sono 91.438 le persone attualmente positive, 498 le ricoverate in area non critica, 26 in terapia intensiva. Dati complessivi: 1.102.284 casi totali, 10.776.511 tamponi eseguiti, 1.002.469 persone guarite e 8.377 decessi.

TOSCANA - Sono 2.357 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 9 decessi. I nuovi casi di positività (570 confermati con tampone molecolare e 1.787 da test rapido antigenico) portano il totale a 1.124.848 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 1.073.806 (95,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 2.612 tamponi molecolari e 12.771 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,3% è risultato positivo. Sono invece 3.507 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,2% è risultato positivo.

Gli attualmente positivi sono oggi 41.072, -1,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 507 (17 in meno rispetto a ieri), di cui 16 in terapia intensiva (4 in meno). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 3 uomini e 6 donne con un’età media di 76,4 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. L’età media dei 2.357 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa.

CALABRIA - Sono 1.212 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio in Calabria, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19 diffuso dalla Regione. Si registra 1 morto (per un totale di 2.545 decessi). Il bollettino, inoltre, registra -1.369 attualmente positivi, -6 ricoveri (per un totale di 215) e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 11).

BASILICATA - Sono 407 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio 2022 in Basilicata, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registra un altro decesso. I nuovi casi di positività sono stati rilevati su un totale di 1.823 tamponi (molecolari e antigenici). Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. La persona deceduta risiedeva a Spinoso. Nella stessa giornata sono state registrate 612 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 94 (+1) di cui 3 (+1) in terapia intensiva: 61 (di cui 2 in TI) nell’ospedale di Potenza; 33 (di cui 1 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 29.016.

Per la vaccinazione, ieri somministrate 161 dosi. Finora 468.167 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,6 per cento della popolazione che ammonta a 553.254 residenti), 441.879 hanno ricevuto la seconda (79,9 per cento), 356.156 sono le terze dosi (64,4 per cento) e 2.996 le quarte dosi (0,5 per cento), per un totale di 1.269.198 somministrazioni effettuate.

VENETO - Sono 3.932 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 maggio in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 di Azienda Zero. Si registrano altri 7 morti. Il totale dei casi da inizio pandemia è arrivato a 1.716.332, mentre gli attualmente positivi sono 53.295. Il totale dei decessi da inizio pandemia è 14.563. Negli ospedali veneti sono ricoverate 482 persone in area medica e 24 in terapia intensiva. Negli ospedali di comunità i ricoverati positivi sono 113. Nella giornata di ieri sono state effettuate 762 vaccinazioni anti-Covid.

cms_26023/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

Covid, dal 16 maggio stop obbligo mascherina in aereo

cms_26023/stop_mascherine_in_aereo.jpgNiente più obbligo di mascherina in aereo da lunedì 16 maggio, secondo quanto prevede un aggiornamento delle misure di sicurezza per i viaggi, pubblicato dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Il dispositivo di protezione non sarà più obbligatorio nemmeno negli aeroporti, spiegano Easa ed Ecdc, precisando tuttavia che "la mascherina resta una delle difese migliori contro la trasmissione di Covid-19", e che usarla è fortemente raccomandato per chi tossisce o starnutisce, nonché per tutte le persone fragili.

La revisione del protocollo congiunto Easa-Ecdc tiene conto degli ultimi sviluppi della pandemia, in particolare dei livelli di vaccinazione anti-Covid e dell’immunità acquisita naturalmente, e della conseguente revoca delle restrizioni in un numero crescente di Paesi europei. Oltre alle nuove disposizioni relative alle mascherine, è previsto anche un allentamento delle misure più rigorose relative alle operazioni aeree.

Anche dopo il 16 maggio, comunque, le regole sulla mascherina dipenderanno per alcuni aspetti dalla compagnia aerea con la quale si viaggia. In particolare, "i voli da o verso una destinazione in cui è ancora richiesto l’uso della mascherina sui mezzi di trasporto pubblico - puntualizzano Easa ed Ecdc in una nota - dovrebbero continuare a incoraggiare l’impiego del dispositivo, secondo le raccomandazioni". Quanto ai passeggeri vulnerabili, "dovrebbero continuare a indossare una mascherina indipendentemente dalle regole, idealmente di tipo Ffp2/N95/Kn95, che offre un livello di protezione superiore rispetto a una mascherina chirurgica standard".

"I passeggeri - evidenziano ancora Easa ed Ecdc - sono incoraggiati a osservare le misure di distanziamento nelle aree interne, anche in aeroporto, ove possibile". A riguardo, però, agli operatori aeroportuali viene suggerito "un approccio pragmatico: ad esempio, dovrebbero evitare di imporre regole di distanziamento se queste molto probabilmente produrranno un ’collo di bottiglia’ in un’altra zona" ossia in uno degli step successivi del movimento dei passeggeri, "soprattutto se requisiti" di distanza "non sono richiesti a livello nazionale o regionale in altri contesti simili".

Sebbene molti Stati non richiedano più ai passeggeri il Modulo per la localizzazione in formato digitale (il dPlf, Digital Passenger Locator Form), "le compagnie aeree dovrebbero mantenere i loro sistemi di raccolta dati in standby - prescrive l’aggiornamento Easa-Ecdc - in modo da poter mettere queste informazioni a disposizione delle autorità sanitarie pubbliche se necessario, ad esempio nel caso" emerga per Sars-CoV-2 "una nuova variante preoccupante (Voc) identificata come potenzialmente più pericoloso. Nuove Voc, infatti, vengono spesso individuate - si ricorda - con vari livelli di capacità di fuga immunitaria e di gravità dei sintomi".

"Il personale aeroportuale, i membri dell’equipaggio e i passeggeri - concludono Easa ed Ecdc - devono essere vigili e seguire le raccomandazioni e i requisiti delle autorità nazionali dello Stato o della regione in cui si trovano".

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos