COVID,SUPERATI I 119 MLN DI CONTAGI NEL MONDO. J&J OMS APPROVA UTILIZZO D’EMERGENZA.

In Italia ulteriori 26.063 contagi e altri 317 morti. I dati di dalle regioni. Covid Italia, il piano: "80% vaccinati entro settembre".

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Covid, superati i 119 milioni di contagi nel mondo

Superati i 119 milioni di casi di Covid in tutto il mondo dall’inizio delle pandemia, secondo il bilancio della Johns Hopkins University. I dati del sito riportano che nelle ultime 24 ore si sono registrati quasi 490mila casi e quasi 10 mila decessi per Covid in tutto il mondo. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha registrato finora il maggior numero di contagi, 29,3 milioni, e di vittime, oltre 532 mila morti. Al secondo posto il Brasile con 11,3 milioni di casi, ed oltre 275 mila vittime. Al terzo posto per numero di vittime è il Messico, con 193 mila morti di Covid.

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J&J, Oms approva l’utilizzo d’emergenza

L’Organizzazione mondiale della sanità ha approvato anche il vaccino anti-Covid sviluppato da Janssen (gruppo Johnson & Johnson) per l’utilizzo di emergenza. La decisione arriva dopo l’autorizzazione dell’Agenzia europea per i medicinali, e come già avvenuto per altri vaccini, la ’luce verde’ dell’Oms è un prerequisito per la fornitura di vaccini, nell’ambito della struttura Covax, di centinaia di milioni di dosi ai paesi più poveri, e consente ai Paesi che non hanno i mezzi per studiare da soli l’efficacia e la sicurezza di un prodotto di accelerare il proprio iter autorizzativo per importare e somministrare vaccini.

"Ogni nuovo strumento sicuro ed efficace contro Covid-19 è un altro passo avanti verso il controllo della pandemia", ha affermato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Ma la speranza offerta da questi strumenti non si concretizzerà se non saranno messi a disposizione di tutte le persone in tutti i paesi. Esorto i governi e le aziende - ha detto - a tenere fede ai loro impegni e a utilizzare tutte le soluzioni a loro disposizione per aumentare la produzione in modo che questi strumenti diventino beni pubblici veramente globali, disponibili e alla portata di tutti, e una soluzione condivisa alla crisi globale".

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cms_21260/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 26.063 contagi e altri 317 morti

Sono 26.062 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute.

Da ieri, registrati altri 317 morti che portano il totale a 101.881 dall’inizio dell’epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 372.944 tamponi, l’indice positività è al 6,98%. Aumentano i pazienti ricoverati in terapia intensiva, ora sono 2.982 (+68).

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I dati di dalle regioni

SICILIA

Sono 650 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia, secondo i dati dell’ultimo bollettino. Si registrano altri 13 decessi. Sono 26.506 i nuovi tamponi processati, in Sicilia gli attuali positivi sono 13.870. Le vittime da inizio emergenza sono 4.331, i guariti in un giorno 563. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 684, mentre si trovano in terapia intensiva 99 pazienti.

LOMBARDIA

Sono 5.809 i nuovi contagi di Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino della Protezione civile di ieri, pubblicato anche dal ministero della Salute. Si registrano altri 66 morti nella regione, che da lunedì passerà in zona rossa. Salgono così a 29.159 i decessi in Lombardia dall’inizio della pandemia. In aumento anche i pazienti in ospedale: in tutto sono 6.068 (+159) i pazienti ricoverati in area non critica e 694 (+27) quelli in terapia intensiva. Attualmente i positivi nella regione sono 94.493, mentre i dimessi/guariti sono 539.052. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 59.378 tamponi.

MARCHE

Sono 1.000 i nuovi contagi di Coronavirus nelle Marche secondo il bollettino di ieri. ll Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6.648 tamponi: 3.781 nel percorso nuove diagnosi (di cui 947 nello screening con percorso antigenico) e 2.867 nel percorso guariti.

TOSCANA

Sono 1.326 i nuovi contagi da Coronavirus in Toscana secondo il bollettino di ieri. Da ieri sono stati registrati altri 20 morti: 11 uomini e 9 donne. Ieri sono stati fatti 23.544 test, di cui 14.150 tamponi molecolari e 9.394 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,63%.

Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 171.677 i casi di positività al coronavirus. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 143.026. L’età media dei 1.326 nuovi positivi odierni è di circa 45 anni.

In isolamento a casa 22.180 persone, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi.

Le persone, ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.549 (+ 39), 217 in terapia intensiva (-1).

Le persone complessivamente guarite sono 143.026 (+771) .

BASILICATA

Sono 141 i nuovi contagi da Coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di ieri. Da ieri è stato registrato un morto, un residente di Montescaglioso. Da ieri sono stati fatti 1.473 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 39. Nel bollettino di ieri i Comuni con più contagi sono Matera con 14, Potenza con 13 e Montescaglioso a 9.

Nella Regione i positivi salgono a 3.808, di cui 3.672 in isolamento domiciliare, mentre i guariti sono 12.711 e 373 i morti da inizio pandemia. Lieve incremento del numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, passato da 13 a 14.

LAZIO

Sono 1.998 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino reso di ieri. Da ieri sono stati registrati altri 19 morti. Da ieri sono stati fatti oltre 42mila test nella Regione. I guariti e dimessi sono stati 788 nelle ultime 24 ore. Da lunedì 15 marzo 2021 il Lazio con altre dieci regioni diventerà zona rossa. "Diminuiscono i decessi, mentre aumentano i casi, i ricoveri e le terapie intensive" riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. "Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. I casi a Roma città sono a quota 800".

CAMPANIA

Sono 2.940 i contagi da coronavirus in Campania, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute. Da ieri registrati altri 23 morti, che portano il totale a 4.655 dall’inizio dell’emergenza legata al covid-19.

PUGLIA

Sono 1.700 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino reso di ieri. Da ieri sono stati registrati altri 23 morti che porta il numero di vittime del Covid nella Regione a 4.260. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 10.322 tamponi.

Tra i nuovi positivi, 778 sono in provincia di Bari, 60 in provincia di Brindisi, 110 nella provincia Bat, 190 in provincia di Foggia, 216 in provincia di Lecce, 334 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 7 casi di provincia di residenza non nota. Ieri erano 1.774 i casi positivi su 11.604 test. I pazienti ricoverati sono 1.617, mentre ieri erano 1.583. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 164.016 persone.

VENETO

Sono 2.682 i casi di coronavirus in Veneto, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute. Da ieri registrati altri 24 morti, che portano il totale a 10.098 dall’inizio dell’emergenza legata al covid-19.

ABRUZZO

Sono 320 i contagi da coronavirus in Abruzzo, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute. Da ieri registrati altri 11 morti, che portano il totale a 1.894 dall’inizio dell’emergenza legata al covid-19.

PIEMONTE

Sono 2.159 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di ieri. Da ieri sono stati registrati altri 28 morti per un totale di 9.660 deceduti risultati positivi al Covid. La percentuale di positività è del 6,8% su 31.671 tamponi fatti. Il totale dei casi positivi diventa quindi 275.977, di cui 23.220 Alessandria, 13.511 Asti, 9.061 Biella, 37.833 Cuneo, 21.345 Novara, 146.822 Torino, 10.362 Vercelli, 10.390 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.287 residenti fuori Regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.146 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+4). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.790 (+106). Le persone in isolamento domiciliare sono 25.636.

EMILIA ROMAGNA

Sono 2.950 i nuovi contagi di Coronavirus in Emilia Romagna, tra le regioni che da lunedì saranno in zona rossa. Secondo il bollettino di ieri, si registrano altri 31 morti, un dato che porta il totale dei decessi nella regione oltre quota 11mila.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in regione si sono registrati 296.324 casi di positività. Sono 39.228 i tamponi processati nelle ultime 24 ore. L’indice di positività è del 7,5%. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.025.

Salgono ancora i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 354 (+4), 3.254 quelli negli altri reparti Covid (+60). La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 762 nuovi casi, seguita da Modena (509), Reggio Emilia (302), Rimini (261), Ravenna (225), Parma (203), Forlì (180), Cesena (179), Ferrara (171), Imola (96) e Piacenza (62). Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.023 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 220.812.

CALABRIA

Sono 275 i nuovi contagi di Coronavirus in Calabria secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 5 morti. In Calabria a ieri sono stati sottoposti a test 581.330 persone per un totale di 616.909 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Covid sono 40.885 (+275). I dati di oggi della regione fanno registrare inoltre un calo di 2 pazienti in terapia intensiva 79 guariti/dimessi in più. I casi di positivi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 103, Catanzaro 60, Crotone 36, Vibo Valentia 14, Reggio Calabria 62.

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Covid Italia, il piano: "80% vaccinati entro settembre"

"500mila somministrazioni al giorno" di vaccino Covid per arrivare a immunizzare almeno "l’80% della popolazione entro il mese di settembre". E’ l’obiettivo indicato il piano del Commissario straordinario Generale Francesco Paolo Figliuolo per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale anti-Coronavirus. "Ci sarà un monitoraggio costante dei fabbisogni con interventi mirati, selettivi e puntiformi sulla base degli scostamenti dalla pianificazione". Il piano vaccinale prevede il massimo coinvolgimento dell’intero Sistema del Paese. La governance, si legge nel documento, sarà accentrata a fronte di una esecuzione decentrata con una catena di controllo snella". "Il piano vaccini punta sulla capillarità e su una spinta per la distribuzione e somministrazione. Superare l’emergenza significa mettere in sicurezza gli Italiani per far ripartire il Paese".

Le dosi

"Ad oggi sono state approvvigionate 7,9 milioni di dosi, che si raddoppieranno entro le prossime tre settimane. Entro la fine di giugno è previsto l’arrivo di altre 52 milioni di dosi circa, mentre ulteriori 84 milioni sono previsti prima dell’autunno". "Verrà costituita una riserva vaccinale pari a circa l’1,5% delle dosi, per poter fronteggiare con immediatezza esigenze impreviste, indirizzando le risorse nelle aree interessate da criticità, prevedendo l’impiego di rinforzi del Dipartimento di Protezione civile e della Difesa".

I luoghi per la vaccinazione

"Verrà dato impulso all’accordo per impiegare medici di medicina generale (fino a 44mila), odontoiatri (fino a 60mila), medici specializzandi (fino a 23 mila). Si potrà far ricorso, tramite accordi in via di finalizzazione, anche ai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, ai medici competenti dei siti produttivi e della grande distribuzione, oltre che ai medici convenzionati ambulatoriali e ai farmacisti. Proseguirà, se necessario, l’assunzione di medici e infermieri a chiamata, in aggiunta agli oltre 1700 già operativi. In caso di emergenza scenderanno in campo anche team mobili". Per la realizzazione della campagna vaccinale scenderà in campo anche la Croce Ross italiana e altre associazione di volontariato.

"A livello operativo è stato istituito un tavolo permanente per verificare quotidianamente l’andamento delle attività sul terreno. Al tavolo, coordinato dalla Struttura Commissariale, partecipano la Protezione Civile, le Regioni e le Province autonome, con l’eventuale partecipazione di altri attori istituzionali e delle associazioni".

Le prenotazioni

Verrà potenziata l’informazione e la logistica con l’adozione in tempi brevi di soluzioni informatiche per l’ampliamento delle funzioni di prenotazione e somministrazione dei vaccini, garantendo la circolarità delle informazioni e dando così impulso alla campagna vaccinale.

L’ampliamento della platea dei vaccinatori si realizza dando impulso all’Accordo per impiegare i medici di medicina generale (fino a 44 mila), ricorrendo agli odontoiatri (fino a 60 mila), impiegando i medici specializzandi, a seguito dell’Accordo raggiunto tra Governo, Regioni e associazioni di categoria (fino a 23 mila).

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