COVID, I NUMERI DELLA QUARTA ONDATA IN EUROPA E IN RUSSIA

In Italia ulteriori 21.042 contagi e altri 96 morti - I dati dalle Regioni - Variante Omicron Italia, primo caso in Liguria e Lazio - No vax, "rischio morte 16 volte più alto di vaccinati con terza dose" - No vax rifiuta intubazione,muore

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Covid, i numeri della quarta ondata in Europa e in Russia

La quarta ondata Covid investe l’Europa. I bollettini fotografano i numeri dei contagi e dei morti, mentre si fanno previsioni sul possibile impatto della variante Omicron in attesa di dati sui sintomi, sulla pericolosità e sull’efficacia dei vaccini nei confronti dell’’erede’ di Delta. L’ultimo allarme viene dagli esperti della London School of Hygiene & Tropical Medicine secondo cui la variante potrebbe provocare tra i 25mila e i 75mila morti in Inghilterra nei prossimi cinque mesi se non verranno adottate nuove misure anti Covid nel Paese. E’ di oggi, intanto, la notizia di un contagio in Liguria con la variante Omicron e di un probabile caso anche nel Lazio. Ecco la situazione nei diversi Paesi.

GRAN BRETAGNA

Sono 54.073 i nuovi contagi e 132 i morti nell’ultimo bollettino dell’11 dicembre 2021 in Gran Bretagna. Tra le nuove infezioni da Covid, sono 633 quelle in cui è stata individuata la variante Omicron, il numero più alto finora registrato in 24 ore. In totale sono 1.898 i casi di variante Omicron confermati ad oggi.

Necessaria, inoltre, una nuova stretta contro Omicron entro il 18 dicembre o gli ospedali andranno in tilt in Inghilterra. L’allarme, come riferisce il quotidiano The Guardian, sulla base di un report riservato della UK Health and Security Agency (UKHSA): anche se la variante Omicron dovesse provocare sintomi più lievi rispetto alla Delta, si rischierebbero fino a 5.000 ricoveri al giorno.

Troppi per la rete ospedaliera, come è stato illustrato al ministro della Salute Sajid Javid. "Sono necessarie misure rigide entro il 18 dicembre" se i contagi provocati da Omicron dovessero continuare a raddoppiare ogni 2,5 giorni. "Anche se l’intervallo salisse a 5 giorni, misure rigide sarebbero sempre necessarie a dicembre", afferma il documento. "La rapida diffusione di Omicron significa che l’azione per ridurre la pressione sul sistema sanitario dovrebbe concretizzarsi prima di quanto si ipotizzi". Omicron potrebbe diventare dominante a breve, con la prospettiva di un milione di casi legati alla variante entro la fine del mese.

Insomma, la svolta che si è appena concretizzata con il ’piano B’ varato dal premier Boris Johnson non sarebbe sufficiente. Da ieri mascherine obbligatorie in gran parte dei luoghi di assembramento al chiuso: cinema, teatri, chiese, musei e impianti sportivi, come stadi e arene. Da lunedì, è sollecitato il ritorno allo smart working.

FRANCIA

In Francia sono stati 53.720 i nuovi contagi di Covid e 66 i morti, registrati nel report dell’11 dicembre 2021. Il numero dei casi è leggermente inferiore al precedente, che era di oltre 55mila. Negli ospedali vi sono 13.855 ricoverati per Coronavirus con un aumento del 30% rispetto ai ricoveri della scorsa settimana.

GERMANIA

Nelle ultime 24 ore, in Germania sono stati registrati 53.697 contagi e 510 morti per il covid-19. Lo riferisce l’Istituto Robert Koch (Rki), comunicando i dati del bollettino dell’11 dicembre 2021. L’incidenza settimanale rimane alta, con 402,9 casi su 100mila abitanti, ma vi è un calo rispetto alla settimana scorsa quando si attestava attorno ai 450 casi.

I contagi dall’inizio della pandemia sfiorano ormai i 6.5 milioni di casi: al momento sono in totale 6.477.217. I decessi sono arrivati a 105.506, facendo della Germania il terzo Paese Ue per numero di morti Covid dopo Italia e Francia.

RUSSIA

Sono stati registrati in Russia nelle ultime 24 ore altri 30.288 contagi da Covid. Sono in calo anche i decessi per coronavirus: la task force che segue l’andamento dell’epidemia segnala altri 1.176 morti ieri.

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cms_24097/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 21.042 contagi e altri 96 morti

Sono 21.042 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo i dati del bollettino di ministero della Salute e Protezione Civile.

Si registrano altri 96 morti. 565.077 i tamponi effettuati in 24 ore, per un tasso di positività che si attesta al 3,7%. Sono 76 gli ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore che portano il totale dei pazienti in rianimazione a 818. Al netto dei dimessi i ricoverati sono due in più. Aumentano anche i ricoverati con sintomi che sono 56 in più e portano il totale dei pazienti a 6.539.

Dall’inizio dell’emergenza i contagiati sono stati 5.206.305 mentre le vittime 134.765. I guariti salgono a 4.797.658 (+10.205). Ad oggi in Italia i positivi sono 273.882 (+10.734).

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 11 Dicembre 2021)

LAZIO - Sono 1.475 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, sabato 11 dicembre 2021, con i dati della Regione. Nella tabella si fa riferimento ad altri 10 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 19.995 tamponi molecolari e 27.850 antigenici con un tasso di positività al 3,6%. I ricoverati sono 774, 108 le terapie intensive occupate e 660 i guariti da ieri. I casi a Roma città sono a quota 872. "Dei 10 decessi di oggi 8 non sono vaccinati" dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 .

Nel dettaglio nella Asl Roma 1: sono 323 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 2: sono 373 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 3: sono 176 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 4: sono 154 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 5: sono 151 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 6: sono 105 i nuovi casi.

Nelle province si registrano 463 nuovi casi. Nella Asl di Frosinone sono 154 i nuovi casi; Asl di Latina: sono 196 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Rieti: sono 20 i nuovi casi; Asl di Viterbo: sono 93 i nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24 ore.

EMILIA ROMAGNA - Sono 1.733 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 11 dicembre. Registrati inoltre altri 7 morti. Dall’inizio dell’epidemia, nella regione si sono registrati 472.613 casi di positività. 34.660 il totale dei tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5%.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 765 i nuovi contagi da Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, sabato 11 dicembre 2021, con i dati della Regione.

Nella tabella si fa riferimento ad altri 9 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 8.956 tamponi molecolari e 13.365 test rapidi antigenici. Le persone ricoverate in terapia intensiva restano 26, mentre i pazienti in altri reparti scendono a 290. Da inizio pandemia i morti nella Regione sono stati 4.063.

CALABRIA - Sono 481 i nuovi contagi da Coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, sabato 11 dicembre 2021, con i dati della Regione. Nella tabella si fa riferimento ad altri 5 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 7.186 tamponi nella Regione.

Il bollettino, inoltre, registra 325 in isolamento in più, 3 ricoverati in meno, 154 guariti da ieri, e, infine, terapie intensive stabili per un totale di 22 occupate.

PIEMONTE - Sono 1.652 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 11 dicembre 2021, secondo numero e dati covid del bollettino della regione. Registrati 4 morti. I nuovi casi (di cui 767 dopo test antigenico) sono pari al 2,9% di 56.988 tamponi eseguiti, di cui 47.168 antigenici. Dei 1.652 nuovi casi gli asintomatici sono 1.045 (63,3%).

I ricoverati in terapia intensiva sono 46 (+2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 508 (+20 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 16.855

Quattro decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. I pazienti guariti diventano complessivamente 387.411 (+634 rispetto a ieri).

CAMPANIA - Sono 1.329 i contagi da coronavirus in Campania oggi, 11 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 31.547 tamponi. I pazienti covid ricoverati in ospedale in area non critica sono 351. In terapia intensiva, invece, 23 persone.

ABRUZZO - Sono 362 i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 11 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 2 morti. Nel dettaglio i nuovi positivi (di età compresa tra 1 e 90 anni) sono stati rilevati su 5.193 tamponi molecolari e 8.778 test antigenici.

Gli altri numeri: +103 guariti, 5433 attualmente positivi (+257), 114 ricoverati in area medica (-5), 13 in terapia intensiva (+2), 5.306 in isolamento domiciliare (+260). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell’Aquila (37), Chieti (154), Pescara (68), Teramo (102), in accertamento (1).

VENETO - Sono 4.062 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 11 dicembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino covid. Registrati altri 8 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 92.052 tamponi (25.678 molecolari e 66.374 rapidi). Il tasso di positività è del 4,4%.

I pazienti covid ricoverati in ospedale sono oltre 1000. In area non critica sono ricoverate 889 persone (+37), in terapia sono 134 (+4).

BASILICATA - Sono 85 i contagi da coronavirus in Basilicata oggi, 11 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi (80 riguardano residenti) sono stati individuati su un totale di 1.060 tamponi molecolari.

Dei nuovi casi, 31 sono a Matera. I lucani guariti o negativizzati sono 79. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 21 (+1) di cui 1 in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.315 (+1).

Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 5.003 somministrazioni di cui oltre 4.400 sono terze dosi. Finora 440.412 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,6% del totale della popolazione residente in Basilicata, compresi under 12), 408.409 hanno completato il ciclo vaccinale (73,8%) e 90.718 sono le terze dosi (16,4%), per un totale di 939.539 somministrazioni effettuate.

SARDEGNA - Sono 191 i nuovi contagi da coronavirus in Sardegna secondo il bollettino di oggi, 11 dicembre. Registrati inoltre altri 2 morti. 3.023 le persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 12.711 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 ( 1 in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 93 ( 3 in meno di ieri) mentre sono 3112 i casi di isolamento domiciliare ( 85 in più di ieri). Si registra il decesso di due uomini di 69 e 78 anni, residenti rispettivamente nella Città Metropolitana di Cagliari e nella provincia di Sassari.

TOSCANA - Sono 924 i nuovi contagi da coronavirus oggi 11 dicembre in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19 anticipati sui social dal presidente della regione Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 924 su 31.310 test di cui 11.279 tamponi molecolari e 20.031 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,95% (9,6% sulle prime diagnosi)", scrive Giani aggiungendo: "Vaccini attualmente somministrati: 6.624.320".

PUGLIA - Sono 463 i nuovi contagi da coronavirus oggi 11 dicembre in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registra un altro morto. I nuovi casi, individuati attraverso 21.444 tamponi, sono così suddivisi per provincia: Bari: 147; Bat: 43; Brindisi: 75; Foggia: 85; Lecce: 64; Taranto: 55; Residenti fuori regione: 0; Provincia in definizione: -6. Sono 5.153 le persone attualmente positive, 127 quelle ricoverate in area non critica, 18 in terapia intensiva. Dati complessivi: 283.060 casi totali; 5.011.037 i tamponi eseguiti; 270.994 le persone guarite e 6.913 i decessi.

SICILIA - Sono 887 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, sabato 11 dicembre 2021, con i dati della Regione. Nella tabella si fa riferimento ad altri 8 morti, ma solo 2 sono di ieri e gli altri dei giorni precedenti. Da inizio pandemia nell’isola sono morte 7.276 persone. Nelle ultime 24 ore sono guarite 682 persone. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 356, mentre si trovano in terapia intensiva 44 pazienti.

Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 162 a Palermo, 259 a Catania, 29 a Messina, 51 a Ragusa, 78 a Trapani, 84 a Siracusa, 98 a Caltanissetta, 100 ad Agrigento e 26 a Enna.

LOMBARDIA - Sono 4.024 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, sabato 11 dicembre 2021, con i dati della Regione. Nella tabella si fa riferimento ad altri 21 morti. Nelle ultime 24 ore sono guarite 1.167 persone. I positivi nella Regione al momento sono 46.950.

Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Milano a 1.283, Monza e Brianza a 474, Brescia a 463, Varese a 447 e Bergamo a 263.

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cms_24097/italia_OMICRON.jpgVariante Omicron Italia, primo caso in Liguria e Lazio

Primo caso di variante Omicron del covid in Liguria, sequenziato presso il Laboratorio di Igiene dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova. Il sequenziamento - riferisce una nota dell’ospedale - è derivato da approfondimenti su un caso di positività riscontrato su una donna di 71 anni residente ad Andora, reduce da un viaggio di piacere in Sudafrica. La donna non è ad ora ricoverata, ha effettuato due dosi di vaccino e presenta una bassa sintomatologia.

E c’è un altro probabile caso di nuova variante anche nel Lazio: "Variante Omicron: probabile ulteriore contatto di caso del militare nigeriano, notificato al ministero e alla regione Calabria", comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19

cms_24097/2_ISS.jpgNo vax, "rischio morte 16 volte più alto di vaccinati con terza dose"

Il rischio di morte per un no vax è 16,6 volte maggiore rispetto a un soggetto vaccinato con terza dose o booster contro il covid. E’ quanto emerge dall’ultimo Report integrale dell’Istituto superiore di Sanità (Iss).

Il rischio di morte è invece di 11,1 volte maggiore di un vaccinato da meno di 5 mesi e di 6,9 volte superiore a quello di un vaccinato da più di 5 mesi.

Quanto al vaccino, dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale anti-covid, l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% a 39%, si legge ancora nel report. Ma rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa di Covid-19, in quanto l’efficacia nei vaccinati con ciclo completo da meno di cinque mesi è pari al 93% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all’84% nei vaccinati con ciclo completo da oltre cinque mesi.

E ancora: nella fascia di età 0-19 sono stati segnalati 48.503 nuovi casi di covid-19, di cui 167 ospedalizzati e 2 ricoverati in terapia intensiva in sette giorni (il dato è relativo al periodo 22 novembre-5 dicembre).

cms_24097/terapia_intensiva.jpgNo vax rifiuta intubazione, a 50 anni muore in ospedale

Un no vax di 50 anni rifiuta di essere intubato e muore di covid. E’ il caso illustrato dal Tg Rai regionale che documenta la vicenda avvenuta all’ospedale Santa Chiara di Trento. Il paziente non vaccinato, spiega il servizio, ha rifiutato l’intubazione nel reparto di terapia intensiva ed è deceduto.

"Ovviamente noi cerchiamo di convincere il paziente, nel monento in cui rifiutano qualsiasi ulteriore trattamento abbiamo il dovere di rispettarlo", le parole di Daniele Penzo, responsabile della rianimazione. L’uomo a quanto pare non soffriva di patologie pregresse, al di là di una situazione di sovrappeso, e la terapia con ossigeno avrebbe avuto buone chance di successo.

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