COVID EUROPA,QUARTA ONDATA SI ESPANDE:LOCKDOWN E MISURE

In Italia ulteriori 8.516 contagi e altri 68 morti - I dati dalle Regioni - Covid Italia, contagi su: rischio Natale in zona gialla

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Covid Europa, quarta ondata si espande: lockdown e misure

La quarta ondata Covid si espande in Europa. Quasi 2 milioni di contagi Covid segnalati la scorsa settimana e oggi il quadro epidemiologico continua a peggiorare: la situazione è considerata "molto preoccupante" in 10 Paesi. Così tra restrizioni, nuovi lockdown e misure per i non vaccinati, i governi cercano di contenere il dilagare delle nuove infezioni.

cms_23802/Centro_europeo_per_il_controllo_delle_malattie_.jpgSecondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) la situazione peggiore è in Belgio, Polonia, Paesi Bassi, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Ungheria e Slovenia. Gli Stati dove va meglio sono Italia, Malta Spagna e Svezia. Intanto l’Oms segnala "quasi 2 milioni di contagi Covid la scorsa settimana, il massimo in una singola settimana dall’inizio della pandemia" e avverte: "I vaccini non sostituiscono la necessità di altre precauzioni".

GERMANIA, ROBERT KOCH INSTITUTE CHIEDE PIÙ RESTRIZIONI

Contro la quarta ondata di contagi covid, in Germania servono nuove restrizioni, restrizioni ampie alla vita pubblica per cercare di contenere la diffusione del coronavirus. E’ l’appello ’’urgente’’ che arriva dal Robert Koch Institute (Rki), l’istituto incaricato di monitorare l’andamento della pandemia in Germania, dopo aver registrato un record di incidenza del Covid-19 su 236,7 persone ogni 100mila. L’istituto sanitario chiede che vengano ’’cancellati o vietati i grandi eventi dove possibile’’. E che ’’siano ridotti tutti gli altri contatti non essenziali’’. Da oggi, in Germania verranno reintrodotti i test Covid-19 gratuiti.

In Germania sono più di 4,9 milioni i casi di coronavirus confermati dallo scoppio della crisi sanitaria. Nelle ultime 24 ore sono 48.640 i contagi confermati, mentre sono 191 le persone che hanno perso la vita per complicanze.

Chiunque si rechi in Germania dall’Austria verrà considerato, da domani, ’’ad alto rischio’’ coronavirus, ha dichiarato il ministro della Salute tedesco Jens Spahn nel corso di una conferenza stampa. Chi non ha completato l’iter vaccinale contro il Covid-19 o chi non è guarito dalla malattia, inoltre, dovrà rispettare una quarantena di 14 giorni.

LOCKDOWN PER NON VACCINATI, AUSTRIA DECIDE

Lockdown per i non vaccinati, l’Austria decide. Il governo di Vienna deciderà domani sulla possibilità di imporre un lockdown nazionale a partire da lunedì per chi non si è vaccinato contro il covid, circa il 35% della popolazione. "Non vi deve essere nessuna solidarietà con i non vaccinati", ha detto il cancelliere, Alexander Schallenberg. Intanto il ministro della Salute Wolfgang Mueckstein ha confermato che domenica sarà sul tavolo anche la proposta dell’obbligo di vaccinazione per chi lavora nel settore sanitario.

Domenica il governo federale si riunirà sia con i governatori statali che con il comitato del Consiglio nazionale, riferisce l’emittente pubblica Orf. Il cancelliere ha insistito sulla necessità di provvedimenti a livello nazionale, respingendo l’ipotesi di una chiusura "generale" per tutta la popolazione. Mueckstein dà intanto per certo il confinamento dei non vaccinati nelle regioni dell’Alta Austria e a Salisburgo, dove si sta verificando il maggior numero di contagi.

Paese di quasi nove milioni di abitanti, l’Austria sta affrontando una nuova ondata di contagi che da alcuni giorni si situa attorno ai 10mila ogni 24 ore. I decessi sono giornalieri sono sulla ventina, un dato che non si vedeva da maggio. Dall’inizio della pandemia, l’Austria ha registrato 923.000 contagi e 11.600 decessi per il covid-19

IN DANIMARCA TORNA IL GREEN PASS PER BAR, RISTORANTI E DISCOTECHE

Due mesi dopo aver sollevato tutte le restrizioni, la Danimarca torna a imporre il green pass per frenare i contagi di covid-19. A partire da oggi il passaporto verde sarà nuovamente necessario per entrare in bar, ristoranti e discoteche, ma anche per partecipare a grandi eventi. Il green pass serve a provare che il possessore sia vaccinato, guarito dal covid o risultato negativo ad un test recente. Ne sono esentati solo i residenti sotto i 15 anni.

Il governo danese aveva sollevato tutte le restrizioni contro il covid, compreso l’obbligo di mascherina, il 10 settembre, confidando sull’alto tasso di vaccinazione e la bassa circolazione del virus. Ma a metà ottobre i casi hanno ripreso a risalire e negli ultimi giorni il bollettino giornaliero ha superato il record di contagi dell’anno scorso. L’annuncio del ritorno al green pass ha intanto fatto salire il numero dei nuovi vaccinati.

GB, OLTRE 40MILA CONTAGI. JOHNSON: "URGENTE FARE I RICHIAMI"

Sono 40.375 i nuovi contagi e 145 morti per il covid-19 nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna. Rispetto ad una settimana fa, i casi giornalieri sono diminuiti del 6,5% e i decessi dell’8,9%, riporta il Guardian.

"Vedo le nuvole di tempesta raccogliersi su alcune parti dell’Europa continentale, e devo essere assolutamente franco, siamo già stati a questo punto e ci ricordiamo quello che succede quando inizia un’ondata", ha detto Boris Johnson, secondo il quale nel Regno Unito, nonostante gli alti numeri di contagi, si è "costruita un’enorme quantità di protezione grazie ai vaccini e alla straordinaria disponibilità della gente ad immunizzarsi".

Il premier britannico quindi ha sottolineato che "oggi è quanto mai urgente fare il richiamo". "Se potete, fatelo, il livello di protezione è straordinario, quindi se siete over 50, fatevi avanti per farlo", ha detto Johnson esprimendo preoccupazione per quella che "senza dubbio è un’ondata" di contagi in Europa continentale. "Se non lo facciamo abbastanza velocemente, possiamo vedere i potenziali rischi da ciò che sta accadendo in altre parti d’Europa", ha spiegato.

IN OLANDA LOCKDOWN PARZIALE

L’Olanda reintroduce un lockdown parziale, primo Paese europeo a farlo in risposta alla quarta ondata Covid. Questa sera il premier Mark Rutte annuncerà le nuove misure restrittive che entreranno in vigore da domani e saranno estese almeno tre settimane. Fra queste la chiusura di bar, ristoranti e negozi non essenziali dalle sette di sera, ha anticipato l’emittente Nos. Nelle abitazioni private potranno incontrarsi quattro persone al massimo e tutti gli eventi sportivi si terranno a porte chiuse. Il lavoro in remoto sarà fortemente incoraggiato. Scuole, teatri e cinema rimarranno aperti.

REPUBBLICA CECA, OLTRE 10MILA NUOVI CONTAGI

Nella Repubblica Ceca sono stati diagnosticati 10.395 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore. Si tratta della terza volta questa settimana che vengono registrati più di diecimila contagi nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Praga, Il numero dei pazienti ricoverati con la malattia è invece leggermente diminuito a 3.557, con 542 in condizioni gravi.

SVIZZERA, INCIDENZA 408 CASI SU 100MILA ABITANTI

Sono tornati a salire in Svizzera i nuovi casi segnalati di coronavirus, dopo il lieve calo segnalato ieri: nelle ultime 24 ore si sono registrate 3.922 nuove infezioni. Sette i nuovi decessi e 68 le persone ricoverate in ospedale. Il numero totale di infezioni nelle ultime due settimane è 35.558. Negli ultimi 14 giorni, l’incidenza si attesta su 408,27 contagi ogni 100mila abitanti. Ieri l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) aveva annunciato 3.886 casi, mercoledì 4150 e martedì 2986. I test positivi comunicati una settimana fa, venerdì 5 novembre, erano 2848. Quanto ai decessi, ieri ne erano stati annunciati 6, una settimana fa nessuno. I nuovi ricoveri erano ieri 31, venerdì 5 novembre 34. In Svizzera è in corso una settimana di informazione e mobilitazione per aumentare il numero dei vaccinati. Al momento il 64,70% della popolazione ha ricevuto due dosi.

ISLANDA INASPRISCE MISURE ANTI CONTAGIO

L’Islanda inasprisce ulteriormente le misure anticovid, di fronte alla crescita dei contagi. A partire da domani, il tetto massimo di partecipanti per eventi e riunioni scende da 500 a 50, a meno che tutti i presenti non esibiscano un test negativo. Ristoranti e pub dovranno chiudere alle 22, invece che alle 23. Le nuove regole, in vigore almeno fino all’otto dicembre, arrivano pochi giorni dopo che il governo aveva nuovamente imposto l’obbligo di mascherine nei luoghi dove non è possibile mantenere la distanza sociale.

Il bollettino di ieri riportava 176 nuovi contagi, dopo che il giorno prima si era arrivati a 200, terzo giorno consecutivo di dati record. L’incidenza su 14 giorni sfiora i 470 casi per 100mila abitanti. Il piccolo paese nordico ha un’alta percentuale di vaccinati: 279.541 persone, pari all’89% dei maggiori di 12 anni, ha ricevuto due dosi. La ministra della Sanità, Svandis Svavarsdottir, sta puntando ora sulla terza dose e conta di somministrare il richiamo a 160mila persone entro la fine dell’anno, riferisce il sito Reykjavik grapevine.

NORVEGIA, IL GOVERNO ANNUNCIA IL RIPRISTINO DELLE RESTRIZIONI

La Norvegia reintrodurrà le restrizioni necessarie a contenere il diffondersi delle infezioni da Coronavirus, a fronte di un forte aumento dei casi di contagio. Tra le misure previste, la possibilità per i comuni di ricorrere al Green Pass. Ad annunciarlo è stato il governo di Oslo. Le misure restrittive erano state revocate a fine settembre. Le autorità proporranno inoltre una terza dose di vaccino per tutti coloro che hanno più di 18 anni. A renderlo noto è stato il premier Jonas Gahr Store durante una conferenza stampa in cui ha escluso l’adozione di misure drastiche.

LETTONIA, STOP INGRESSO IN PARLAMENTO PER DEPUTATI NON VACCINATI

I deputati non vaccinati in Lettonia non potranno partecipare ai lavori del Parlamento. Secondo quanto stabilito dalla Camera lettone, i parlamentari così come i rappresentanti delle amministrazioni comunali dovranno presentare il green pass a partire dal 15 novembre. La misura, valida fino al primo luglio, si applicherà sia agli incontri in presenza che a quelli virtuali. Prevede inoltre la sospensione delle indennità per i parlamentari che non possono lavorare. Secondo la radio di Stato lettone, sono nove su 100 i deputati al momento sprovvisti di green pass.

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cms_23802/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 8.516 contagi e altri 68 morti

Sono 8.516 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i numeri covid - regione per regione - del bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute.

Secondo i dati, registrati altri 68 morti. I nuovi decessi portano a 132.686 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 498.935 tamponi, con un tasso positività dell’1,7%.

In aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi, che sono 3.525 (+16), i ricoverati in terapia intensiva sono 445 (+23). Sono 4.600.612 i guariti da inizio pandemia (+4.715) e 110.659 gli attualmente positivi (+3.739) .

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 11 Novembre 2021)

SICILIA - Sono 546 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19. Si registrano altri 7 morti. I nuovi casi di positività su 23.109 tamponi processati. In Sicilia gli attuali positivi sono 8.985. In un solo giorno i guariti sono stati 413, mentre dei 7 decessi riportati oggi (7.085 dall’inizio dell’emergenza pandemica) solo uno è avvenuto ieri, mentre gli altri si riferiscono ai giorni scorsi.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 308, mentre si trovano in terapia intensiva 50 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 101 a Palermo, 162 a Catania, 124 a Messina, 23 a Ragusa, 26 a Trapani, 47 a Siracusa, 15 a Caltanissetta, 33 ad Agrigento e 15 a Enna.

LOMBARDIA - Sono 1.103 i nuovi positivi al Covid. I tamponi effettuati, secondo i dati della Regione Lombardia, sono stati, 99.009, con un indice di positività dell’1,1%. I morti sono stati 6, per un totale dall’inizio della pandemia di 34.222. I ricoverati negli ospedali lombardi sono 434 (+25), quelli in terapia intensiva 49 (+4).

CAMPANIA - Sono 869 i nuovi casi di coronavirus, secondo i dati del bollettino covid. I nuovi casi sono stati individuati su 26.309 test. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione sono inseriti 6 nuovi decessi, 5 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e uno avvenuto in precedenza, ma registrato ieri. In Campania sono 17 i posti letto di terapia intensiva e 290 i posti letto di degenza occupati da pazienti Covid.

LAZIO - Sono 1.073 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Eseguiti 13.955 test molecolari e 37.940 tamponi antigenici per un totale di 51.895 tamponi. Cinque i decessi (-3), 537 i ricoverati (+2), 69 le terapie intensive (+1) e +711 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2%. I casi a Roma città sono a quota 383".

EMILIA ROMAGNA - Sono 712 i nuovi contagi da Covid-19 in Emilia-Romagna, su un totale di 27.419 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dello 2,6%.Quattro i decessi, uno a Piacenza (un uomo di 73 anni), uno a Imola (un uomo di 96 anni), 1 a Ravenna (una donna di 57 anni) e uno a Forlì (un uomo di 102 anni), 13.648 all’inizio dell’epidemia. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 42 (+2), 362 quelli negli altri reparti Covid (=, in quanto è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, che figurava anche tra coloro ricoverati in reparti Covid).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 414.760 (+316). I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 9.760 (+392). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.356 (+390), il 95,9% del totale dei casi attivi.

ABRUZZO - Sono 152 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Non si registrano morti. I nuovi casi, di età compresa tra 1 e 94 anni, portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 84398. Il bilancio dei pazienti deceduti, non registrando alcun nuovo caso, resta fermo a 2566. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 79212 dimessi/guariti (+138).Gli attualmente positivi (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2620 (+14), nel totale sono ricompresi anche 468 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

VALLE D’AOSTA - Sono 19 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registra un decesso.

I casi positivi totali da inizio emergenza salgono a 12.412. I positivi attuali sono 115 di cui 108 in isolamento domiciliare e 7 ricoverati in ospedale. I guariti sono complessivamente 11.822 (+3), i casi testati 94.032 mentre i tamponi fino ad oggi effettuati sono 250.103. Con il decesso segnalato il numero di persone decedute risultate positive al virus in Valle d’Aosta sale a 475 da inizio epidemia.

CALABRIA - Sono 219 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19. Si registrano altri 3 decessi.

I nuovi contagi sono stati rilevati su 4.833 tamponi effettuati, sono +152 i guariti. In totale 1.465 decessi da inizio emergenza. Il bollettino, inoltre, registra +64 attualmente positivi, +66 in isolamento, -2 ricoverati e, infine, terapie intensive stabili (9).

SARDEGNA - Sono 96 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19. Si registra un decesso.

I 96 casi di positività sulla base di 2087 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10056 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (=). I pazienti ricoverati in area medica sono 47 (=). Sono 1701 i casi di isolamento domiciliare (+54). Un decesso di una donna di 95 anni, residente nella provincia di Nuoro.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 577 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 4 morti.

Dei nuovi casi, su 7.047 tamponi molecolari sono stati rilevati 531 contagi con una percentuale di positività del 7,54%; attraverso 13.362 test rapidi antigenici realizzati sono stati rilevati 46 casi (0,34%). I 4 decessi riguardano: un uomo di 66 anni di Cordenons, un uomo di 75 anni di Mortegliano, un uomo di 76 anni di Trieste e una donna di 83 anni di Trieste, tutti deceduti in ospedale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 19, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 134.

VENETO - Il Veneto supera per il secondo giorno consecutivo 1000 nuovi contagi da covid, secondo i numeri del bollettino. Per la precisione sono stati 1.029 nelle ultime 24 ore. Il dato emerge dal bollettino che fa registrare anche 7 morti, per un totale di 11.870. Salgono anche i numeri degli attuali positivi, che sono 14.872 (+648) e crescono i ricoveri, con 285 pazienti nei reparti ordinari (+21) e 60 (+1) nelle terapie intensive.

PUGLIA - Sono 265 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti.

I nuovi casi, individuati su 19.628 tamponi effettuati, sono così distribuiti per provincia: Bari: 80; Bat: 7; Brindisi: 35; Foggia: 58; Lecce: 27; Taranto: 57; Residenti fuori regione: 1; Provincia in definizione: 0. Sono 3.631 le persone attualmente positive, 159 quelle ricoverate in area non critica, 19 in terapia intensiva. Da inizio pandemia sono stati 275.415 i casi totali nella regione, 4.418.835 i tamponi eseguiti, 264.923 le persone guarite e 6.861 le persone decedute.

TOSCANA - Sono 430 i contagi da coronavirus, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Si registrano altri 5 morti. Dei nuovi casi registrati, 420 sono stati confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico: portano il totale a 293.773 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 279.321 (95,1% dei casi totali). Sono stati eseguiti 9.334 tamponi molecolari e 19.168 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,5% è risultato positivo. Sono invece 9.356 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 4,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.127 (+2,1%) . I ricoverati sono 285 (-10), di cui 28 in terapia intensiva (+4). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 84,4 anni.

BASILICATA - Sono 18 i nuovi contagi da coronaviru, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Non si registrano morti. I nuovi casi (17 riguardano residenti) sono stati individuati su un totale di 594 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 36. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 26 (+1) di cui 1 in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 895 (-19).

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cms_23802/ITALIA_SEMAFORO.jpgCovid Italia, contagi su: rischio Natale in zona gialla

I contagi covid aumentano in Italia, l’indice Rt sale come l’incidenza.

Crescono i numeri dei ricoveri, ma tutto il paese rimane zona bianca: nessuna regione oggi si sposta in zona gialla ma lo scenario può cambiare nelle settimane che portano a Natale.

Il bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute certifica altri 8.516 contagi e 68 morti.

BOLLETTINO, RT E INCIDENZA

Lombardia, Lazio e Veneto archiviano una giornata con oltre 1.000 casi a testa. Il quadro nazionale è completato dai dai del monitoraggio dell’Iss: l’indice Rt sale fino a 1,21, l’incidenza raggiunge 78 casi di coronavirus su 100mila abitanti. Il tasso di occupazione da parte di pazienti covid in terapia intensiva è al 4,4%, in salita rispetto al 4,0% rilevato una settimana prima, il 4 novembre. In salita anche l’occupazione dei reparti di area medica che si attesta al 6,1% rispetto al 5,3% del 28 ottobre. I dati dell’ultimo monitoraggio danno il Friuli Venezia Giulia ad alta probabilità di progressione verso un rischio alto, la Calabria unica regione a rischio basso e tutte le altre regioni e province autonome sono classificate a rischio moderato.

CONTAGI IN AUMENTO

"In tutte le Regioni c’è un aumento della circolazione del virus e questo si traduce in un aumento dei casi", dice presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. "La mappa europea, anche questa settimana, mostra un’Europa divisa in due e le parti confinanti con la zona orientale sono maggiormente in rosso -aggiunge - La circolazione del virus sta aumentando. Le curve ci mostrano come anche nel nostro Paese i casi sono in crescita, ma più contenuta rispetto ad altri Paesi. In Europa la circolazione è in netto aumento".

CASI IN CRESCITA TRA I BAMBINI

L’analisi del contagio evidenzia che negli ultimi 7 giorni si concentra una crescita dei casi nelle fasce d’età intermedie, 30-39 anni e 40-49 anni, che poi hanno la quota di popolazione non vaccinata più significativa, e tra i giovani dove ancora non è raccomandata la vaccinazione". Riflettori puntati sulla ’classe’ 5-11 anni, in sostanza: "L’analisi dei casi pediatrici di infezione da Sars-CoV-2 ci mostra come, sostanzialmente, anche in questa fascia di età ci sia una circolazione aumentata del virus, in particolare nella popolazione sotto i 12 anni".

NATALE, RISCHIO ZONA GIALLA

Manca poco più di un mese a Natale. "In questo momento è difficile fare previsioni, a meno che non si abbia la palla di vetro". Non possiamo "sapere quale sarà l’andamento nelle prossime settimane, perché potrebbero cambiare i comportamenti. Potrebbe esserci, per esempio, una corsa a vaccinarsi, mentre ora c’è un po’ di stasi. E quindi è difficile fare queste previsioni", dice il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

"Non possiamo escludere un ulteriore aumento dei casi nelle prossime settimane, ma questo potrebbe non essere accompagnato da una crescita dei casi in terapia intensiva, grazie all’effetto dei vaccini e le misure prese. Ma se dovesse salire l’incidenza, alcune regioni bianche potrebbero diventare gialle: è impossibile adesso dire quando ci sarà il picco dei casi", aggiunge.

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