COVID EUROPA, QUARTA ONDATA:I NUMERI

In Italia ulteriori 4.197 contagi e altri 38 morti - I dati dalle Regioni - Stato emergenza Covid Italia 2022, ipotesi proroga più vicina - Terza dose, Figliuolo: "Presto abbasseremo età"

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Covid Europa, quarta ondata: i numeri

Coronavirus in Europa, quarta ondata in corso con numeri e contagi in salita in tutto il continente. E mentre i Paesi tornano a misure sempre più restrittive per limitare la diffusione del virus, con l’Austria capofila che da ieri ha disposto il lockdown per i non vaccinati, l’Italia accelera sulla terza dose. In rialzo intanto i contagi in Francia, Danimarca e Germania, dove l’incidenza ieri ha toccato il ’record’ più negativo di sempre.

GERMANIA

cms_23764/bandiera-germania.jpgContagi su e incidenza record in Germania, ieri, con 201,1 casi per 100mila abitanti, la più alta da inizio pandemia. Il dato arriva dal Robert Koch Institut: giovedì l’incidenza registrata era stata di 154,5 casi, una settimana prima di 130,2. Il picco precedente era stato raggiunto il 22 dicembre 2020, al culmine della seconda ondata di Coronavirus, con 197,6 casi per 100mila abitanti su sette giorni.

AUSTRIA

cms_23764/bandiera-austria-in-poliestere-leggero.jpgLockdown per i non vaccinati scattato da 24 ore in Austria. Entrate in vigore infatti le annunciate misure per contenere i contagi da coronavirus. Da ieri solo le persone vaccinate contro il Covid-19 e chi è guarito dopo aver contratto l’infezione possono mangiare nei ristoranti, andare dal parrucchiere, partecipare a eventi sportivi e usare gli impianti di risalita.

Le nuove disposizioni valgono anche per gli alberghi.

Per raggiungere il posto di lavoro è ancora prevista la terza opzione legata ad un tampone negativo. La mascherina Ffp2 è invce obbligatoria in tutti i negozi, i musei e le biblioteche. Il green pass sarà valido 9 mesi dopo la seconda vaccinazione: alla scadenza del certificato verde, servirà la terza dose di vaccino per mantenere valido il documento. Il vaccino monodose Johnson & Johnson, invece, garantisce il green pass solo fino al 3 gennaio 2022.

Le autorità locali potranno inoltre introdurre misure più stringenti se necessario, fino a lockdown a livello locale. Le norme entrano in vigore con una fase di transizione di quattro settimane, durante le quali sarà sufficiente la documentazione di un primo vaccino e l’esito negativo di un test Pcr per Covid-19. I bambini sotto i 12 anni sono esclusi dalle nuove disposizioni, mentre nella fascia d’età 13-15 è sufficiente il test con esito negativo. Chi per condizioni mediche non può vaccinarsi contro il Covid-19 avrà bisogno di un certificato e del test.

A livello nazionale l’incidenza settimanale è a 599,6 casi ogni 100.000 abitanti. Nel fine settimana è stato segnalato un aumento nelle vaccinazioni anti Covid. In Austria i test sono gratuiti per tutti.

FRANCIA

cms_23764/25695-large-mil-tec-bandiera-francia.jpgSalgono intanto i ricoveri anche in Francia. Ieri erano 6.865 pazienti in ospedale, di cui 483 ricoverati in 24 ore.

Domenica erano stati 6.709 nel saldo fra entrate e uscite. Fra i ricoverati, 1.141 sono in terapia intensiva, 121 di quali ammessi nella giornata di domenica.

I dati di Santé France ieri hanno registrato anche 2.197 nuovi contagi e 55 morti. Domenica i casi erano stati 8.547, ma va tenuto conto che dopo il weekend i dati sono sempre più bassi. Lunedì scorso i contagi erano 1.866.

Per quanto riguarda il vaccino, il 76,2% della popolazione totale ha ricevuto almeno una dose e il 74,6% anche la seconda. I dati sull’aumento dei ricoveri arrivano alla vigilia di un nuovo discorso del presidente Emmanuel Macron sull’emergenza sanitaria, previsto per questa sera.

GRAN BRETAGNA

cms_23764/25696-large-mil-tec-bandiera-regno-unito.jpgLa Gran Bretagna ieri ha registrato 32.332 nuovi contagi e 57 morti per il Covid. Lo riferiscono le autorità britanniche.

Anche in questo caso, però, i dati del lunedì spesso risentono del fisiologico calo di registrazioni del weekend.

DANIMARCA

cms_23764/download.jpgDi fronte alla risalita del contagi da Covid, il governo della Danimarca sta intanto valutando il ripristino del Green Pass che era stato sospeso a settembre quando erano state revocate tutte le misure anti Covid.

E’ quanto riferiscono fonti citate dell’emittente locale Tv 2. Negli ultimi giorni si sono registrati in Danimarca oltre 2mila contagi quotidiani, contro gli appena 200 di metà settembre.

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cms_23764/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 4.197 contagi e altri 38 morti

Sono 4.197 i nuovi contagi da Coronavirus, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Si registrano inoltre altri 38 morti. Da ieri i guariti sono stati 2.727.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 249.115 tamponi con un tasso di positività all’1,68%. Le terapie intensive occupate sono 415 (+17), mentre i ricoverati nei reparti ordinari Covid sono stati 3.362 (+147).

Da inizio emergenza le vittime sono state 132.423 nel nostro Paese.

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 8 Novembre 2021)

SICILIA - Sono 416 i nuovi contagi da coronavirus. Si registra inoltre un altro morto. 16.071 i tamponi processati, 121 i pazienti dimessi o guariti. La Regione Sicilia ha comunicato che in seguito a una verifica sui sistemi informatici da parte dell’Asp di Messina sul numero complessivo dei casi comunicati oggi 354 sono relativi a periodi precedenti al 05 novembre. Oggi il totale dei positivi nell’isola sale così 8.425 (+648). I pazienti ricoverati in regime ordinario sono 333; 46 sono ricoverati in terapia intensiva (+6) e 8.046 sono in isolamento domiciliare.

LOMBARDIA - Sono 294 i nuovi contagi da coronavirus. Non si registrano invece nuovi decessi. A Milano città i nuovi casi sono 77. 34.781 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, il rapporto positivi/tamponi si attesta allo 0,8%. Lo rende noto la Regione. I morti totali dall’inizio della pandemia sono 34.201. Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva: sono 46 (-1) mentre i pazienti ricoverati non in terapia intensiva salgono a 348 (+10).

CAMPANIA - Sono 393 i nuovi contagi da coronavirus. Registrati inoltre altri 4 morti: 3 decessi sono avvenuti nelle ultime 48 ore e uno è avvenuto in precedenza, ma registrato ieri. 11.338 i test effettuati. Sono 17 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 275 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

EMILIA ROMAGNA - Sono 536 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano inoltre altri 6 morti. Dall’inizio dell’epidemia, nella Regione si sono registrati 435.837 casi di positività. 15.856 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 3,3%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.988.513 dosi; sul totale sono 3.508.770 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 204.480.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 438 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Su 4.065 tamponi molecolari sono stati rilevati 424 nuovi contagi con una percentuale di positività del 10,43%. Sono inoltre 5.944 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 14 casi (0,24%). Si registra il decesso di un uomo di 83 anni di Trieste morto in ospedale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 20, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 122i.

SARDEGNA - Sono 30 i nuovi contagi di Coronavirus, secondo i dati de bollettino Covid della Regione. Testate 783 persone e processati 3.553 tamponi tra molecolari e antigenici. Non si registrano nuovi decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6, mentre sono 49 (+3) quelli in area medica. In isolamento domiciliare ci sono 1491(+12) persone.

TOSCANA -Sono 263 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino Covid. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi Covid (251 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico), che sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente, portano a 292.182 il totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 278.235 (95,2% dei casi totali).

Sono stati eseguiti 5.757 tamponi molecolari e 6.932 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 4.215 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.639 (-0,9%). I ricoverati sono 305 (+7), di cui 28 in terapia intensiva (+1). Si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un’età media di 89,7 anni (1 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Lucca).

VENETO - Sono 432 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registra 1 morto. I nuovi casi sono stati individuati a fronte di 6.608 tamponi molecolari e di 23.260 tamponi antigenici. Salgono a 485.378 i casi da inizio della pandemia, le vittime complessive sono quindi 11.849. E Sono 12.903 gli attuali positivi, 214 il totale dei ricoverati positivi, 46 in terapia intensiva.

BASILICATA - Sono 25 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino covid della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi (tutti residenti) sono stati individuati su un totale di 522 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 15. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 25 (=) di cui nessuno in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 879.

Per la vaccinazione, sono state effettuate 2.018 somministrazioni in due giorni. Finora 433.726 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,4 per cento del totale della popolazione residente), 396.312 hanno completato il ciclo vaccinale (71,6 per cento) e 10.554 sono le terze dosi, per un totale di 840.592 somministrazioni effettuate.

PUGLIA - Sono 150 i nuovi contagi da coronaviru, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi, individuati attraverso 15.230 tamponi, sono così suddivisi per Provincia: Bari: 43; Bat: -1; Brindisi: 4; Foggia: 50; Lecce: 47; Taranto: 5; Residenti fuori regione: 0; Provincia in definizione: 2.

Sono 3.492 le persone attualmente positive, 151 i ricoverati in area non critica, 20 in terapia intensiva. Dati complessivi: 274.354 casi totali da inizio emergenza, 4.333.007 i test eseguiti, 264.010 le persone guarite, 6.852 le persone decedute.

CALABRIA - Sono 129 i nuovi contagi da Coronavirus, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri c’è stato un morto per un totale di 1.455 vittime da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati 98 i guariti. Il bollettino, inoltre, registra 30 persone in isolamento, un ricoverato e, infine, 8 terapie intensive occupate.

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cms_23764/mariastella-gelmini-1.jpgStato emergenza Covid Italia 2022, ipotesi proroga più vicina

Stato d’emergenza covid e proroga in Italia al 2022, l’ipotesi di un’estensione del provvedimento oggi sembra farsi più vicina. A parlare apertamente di "probabile proroga" è infatti il ministro Mariastella Gelmini che spiega come le decisioni saranno assunte sì in base alla "evidenza del momento" ma anche che, "considerata la recrudescenza del virus e il fatto che ci troveremo in pieno inverno", la proroga sarebbe quindi "probabile". In ogni caso, aggiunge la ministra in vista della scadenza fissata al momento per il 31 dicembre, "non ne abbiamo ancora parlato".

L’unica certezza finora è che la misura introdotta dall’ex premier Giuseppe Conte il 31 gennaio 2020 - poi prorogata anche dall’attuale presidente del Consiglio Mario Draghi - non può superare i dodici mesi ed è prorogabile per non più di ulteriori dodici mesi, come previsto dall’articolo 24 del decreto legislativo 1/2008. Quindi, qualora si decidesse per l’estensione, non sarà possibile farlo oltre gennaio 2022 senza interventi legislativi.

cms_23764/Gen.jpgTerza dose, Figliuolo: "Presto abbasseremo età"

Terza dose vaccino anti-covid, avanti senza indugio: presto sarà abbassata l’età. Ad affermarlo è il commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una riunione al Dirmei piemontese. "Ritengo che nei prossimi giorni scioglieremo le riserve e poi sarà resa nota la decisione che sarà sempre legata alle indicazioni delle evidenze scientifiche", ha aggiunto.

"A breve incontrerò il ministro Speranza e gli scienziati per esaminare le evidenze scientifiche e per continuare senza indugio nella terza dose. Si arriverà progressivamente ad abbassare l’età, lo faremo a breve", ha poi sottolineato il commissario.

"Oggi ancorché la curva epidemiologica sia in risalita il sistema tiene perché di pari passo non aumentano né i ricoveri né i decessi, bisogna continuare ad avere fiducia e accelerare sulla terza dose", ha continuato Figliuolo.

"In questo momento - ha aggiunto - sono ancora convinto che dobbiamo usare l’arma della persuasione. Altre misure, oltre a quelle che il governo ha messo in campo finora al momento non ce ne sono, poi cosa farà’ il governo più avanti non sono in grado di dirlo dal governo. Oggi ci stiamo avvicinando verso il 90% quindi confido ancora nella saggezza dei cittadini".

Figliuolo ha quindi ricordato che "a livello nazionale oggi siamo all’83,5% delle persone che hanno effettuato il ciclo completo, questo ci pone al 76% su tutta la popolazione italiana. Se consideriamo chi ha avuto almeno una dose siamo all’86,5% e ci pone intorno al 79% dell’intera popolazione. Questo fa sì che l’Italia sia di molto al di sopra della media europea", ha detto ancora.

"Io spero che il Natale possa essere un buon Natale continuando con le misure di cautela e accelerando sulle terze dosi. Questo è il mio appello, accelerare sulle terze dosi e tutti quelli che ancora stanno pensando ci ripensino e completino il ciclo vaccinale perché è importante innanzitutto per se stessi ma è anche un atto di generosità verso gli altri", ha sottolinreato.

"Siamo confidenti che, con l’organizzazione attuale in atto, siamo in grado di tenere un ritmo elevato e di essere in grado di erogare tutto ciò che viene chiesto dalla cittadinanza. Se dovessimo avere più avanti dei picchi ancora più elevati, e ci rendessimo conto che il sistema potrebbe non reggere, siamo in grado di attivare qualche ulteriore punto per la vaccinazione", ha affermato Figliuolo rispondendo a chi gli domandava se, in vista di un ampliamento delle terze dosi, potrebbe rendersi necessaria l’attivazione di altri hub vaccinali.

"Adesso a livello nazionale non avremo più i picchi di luglio di 650mila. Secondo le mie stime, tra fine dicembre e febbraio potremo avere dei picchi che non supereranno mai 350mila somministrazioni al giorno", ha aggiunto Figliuolo, osservando che "il Piemonte non arriverà mai sopra i 50-60mila, cosa che oggi è in grado di sostenere. Grazie agli accordi con i farmacisti, inoltre, oltre 500 farmacie nella regione potranno somministrare la terza dose".

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