DANIELE STEFANI

Il silenzio che diventa musica

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Un enfant prodige, Daniele Stefani, cantautore italiano che ha fatto della musica la sua ragione di vita e la massima espressione della propria umanità.

Il suo talento vocale e musicale si manifesta fin dalla più tenera età: mentre i suoi amichetti giocano ancora a indiani e cow-boy, Daniele abbraccia la sua inseparabile chitarra e sogna il palco che lo vedrà esibirsi live appena sedicenne.

Ha soltanto vent’anni quando la Sony Music pubblica il suo primo album “Amanti eroi”: è un successo, tanto da condurlo sotto i riflettori del Festivalbar. “Un giorno d’amore”, il brano di punta, entra nei brani di repertorio del film“Gomorra”.

L’anno seguente - il 2003 - approda al Festival di Sanremo dove si posiziona al sesto posto con “Chiaraluna”, una canzone meravigliosa scritta insieme a Giuliano Boursier, suo storico produttore e dedicata all’amore della sua vita.

Il singolo diventa una vera HIT che gli apre le porte a serate, concerti e programmi televisivi.

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Daniele Stefani - dalla serie “I muri del silenzio” - photo by Mjriam B

Il 2004 è tutto dedicato alla preparazione del secondo album che uscirà l’anno successivo e che darà una svolta significativa alla sua carriera aprendogli le porte dell’America Latina. Cile e Messico saranno d’ora in avanti sua seconda casa: una voce come la sua non poteva non arrivare fino all’altro capo del mondo!

Nel 2008 esce il terzo album - “Punto di partenza” - che, come indica il nome, racconta di una svolta, di un nuovo inizio, di una reinvenzione di sé. Come spesso accade nella vita, dopo che si è scelto di percorrere una strada arriva il momento in cui bisogna risceglierla più consapevolmente, facendo leva sull’esperienza acquisita e tendendo in avanti con una consapevolezza più matura. Anticipa l’uscita dell’album il singolo “Oltre ogni Senso”:il branoè accompagnato da un videoclip in cui il testo, oltre ad essere cantato, viene raccontato con il linguaggio dei segni, la LIS. Udenti e non udenti finalmente riuniti nella condivisione di una passione comune. La dimensione d’amore creata dalla musica tocca profondamente le corde di Daniele Stefani, che decide di concentrarsi sempre più su questo aspetto. La musica non è soltanto sound, immagine e dischi venduti ma principalmente la “voce” dell’amore, dell’amicizia, della comunione. Essa riunisce intorno a sé persone di ogni cultura ed estrazione sociale, di ogni razza e di ogni credo: non ci sono differenze per lei. È su questo aspetto di solidarietà e di socialità che Daniele Stefani andrà a porre l’accento da questo momento in poi.

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Daniele Stefani in concerto - photo by Mjriam B

Si susseguono concerti in Italia e all’estero; degno di nota, nel 2010, quello organizzato al Teatro Dal Verme di Milano e patrocinato da tre assessorati di questo stesso Comune e dal Senato della Repubblica. Sono presenti sia udenti che non udenti. Con Daniele Stefani, il silenzio diventa musica.

Prende poi il volo tra Italia, Inghilterra e America, alla ricerca di nuove idee, di nuovi stimoli e di nuove storie da raccontare.

Nel 2013 esce “People and Places”, il suo primo singolo in inglese e, nello stesso anno, parte per il Cile dove raggiunge il culmine della popolarità. Nel 2014 incide il suo primo album in spagnolo, “Siento la Distancia”, checontiene un solo brano in italiano. La carriera di Daniele è ormai un crescendo inarrestabile: tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti sono incantati dalla sua voce. Ma lui sente “la distanzia”.

Torna in Italia definitivamente dopo un lungo periodo da “pendolare” tra l’Europa e il Latino America.

Nella primavera del 2018 esce il singolo “Italiani”, che vede la partecipazione nel videoclip di Lorella Cuccarini. Qualche mese dopo nasce il singolo “Generazione Trentenni”.

Nel giugno 2019, infine, il nuovo album: “La Fiducia”, prodotto da Giuliano Boursier. La copertina dell’album è stata realizzata dall’artista poliedrico Jetred, sulla base di una foto di Mjriam B. Nel videoclip dell’omonimo singolo, partecipano Paolo Ruffini e l’atleta paralimpicaGiusy Versace.

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“La Fiducia” - copertina dell’album realizzata dall’artista poliedrico Jetred sulla base di una foto di Mjriam B

Oltre vent’anni di discografia e trenta di carriera musicale: non male considerato che Daniele ha appena varcato la soglia degli “anta”.

Ma come procede, oggi, la sua attività artistica, nel bel mezzo della situazione che tutti conosciamo?

“Il settore dello spettacolo è uno tra i più colpiti dalla pandemia, tuttavia è proprio durante il lockdown che ho iniziato un percorso attraversa le regioni d’Italia - “lezioni italiane note d’Italia“ - grazie alla fondazione Centodieci. È una sorta di video-racconto dove, in ogni puntata ripercorro la storia e la carriera di due cantautori e ne reinterpreto i brani. È un percorso molto affascinante, non solo dal punto di vista artistico ma anche culturale: ognuno di questi cantautori ha contribuito a fare la storia della musica italiana, come pure la mia. Sono stati compagni di viaggio che hanno fatto di me l’uomo che sono oggi, segnando la mia crescita umana e artistica”.

“La Fiducia”, singolo dell’omonimo album uscito ad inizio estate 2019, è quanto mai attuale in un momento come quello che stiamo vivendo. “Questa canzone è un inno di fiducia nella vita, un raggio di speranza: oggi più che mai ne abbiamo bisogno. Avere fiducia comporta sicuramente dei rischi però vale la pena correrli perché nel momento in cui decidi di fidarti ti si aprono delle porte, hai la possibilità di scoprire cose che non avresti mai immaginato.“

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Daniele Stefani - photo by Mjriam B

La fiducia va quindi a braccetto con il rischio: “Chi non risica non rosica”, sostiene l’artista. Del resto ne ha dato prova lui stesso quando è partito per l’America Latina, buttandosi a capofitto in un’avventura eccitante da un lato ma piena di incognite dall’altro. Eppure è proprio lì che ha avuto le sue più grandi soddisfazioni.

Lì ha anche imparato ad apprezzare nuovamente la sua italianità: “Ho avuto la fortuna di girare parecchio per il mondo e sono davvero pochi i Paesi che non amano l’Italia: non parlo solo del territorio ma di tutto, dalla cucina alla moda, dall’arte alla musica, passando per la nostra bella lingua. Ho riscoperto un patriottismo latente che forse avevo dimenticato.”

Verrebbe da chiedersi se questa sua scoperta è condivisa dai suoi compatrioti: gli italiani amano l’Italia?

Secondo Daniele Stefani non abbastanza: è un po’ come quando si è abituati ad avere tanta bellezza intorno sé e non ci si fa più caso. L’Italia è il Paese con il più impressionante patrimonio artistico e culturale del mondo ed è fondamentale non dimenticarlo, soprattutto in un momento storico in cui tutto sembra sgretolarsi e svanire fra le nebbie dell’incertezza.

“Io stesso ho vissuto e vivo sentimenti di preoccupazione, di tristezza e, talvolta, un senso di rabbia e di smarrimento nei confronti del futuro perché la cultura sta subendo una mazzata colossale. Tuttavia - e ci tengo a sottolinearlo - conservo la speranza perché sono consapevole della potenza intrinseca della musica e della cultura in generale”.

Proprio per questo non ha mai smesso di suonare e di essere presente - non solo come artista ma anche come amico - per tutti i suoi fans. In questi mesi Daniele Stefani ha fatto anche un concerto in streaming: certo, questo non potrà mai sostituire la magia del contatto con il pubblico ma, in casi estremi, offre comunque l’opportunità di rimanere uniti.

Non dobbiamo in alcun modo smettere di diffondere bellezza, cultura e arte perché è da qui che inizieremo a ricostruire, oggi, come un tempo. “La fiducia è qualcosa che sposta i venti più forti” recita il testo scritto da Daniele. E prosegue: “Ma le carte le hai scelte anche tu, ora gioca il tuo numero e vinci perché forse domani saremo ancora più grandi”.

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L’intervista che segue è stata realizzata da “Tavoli HeArt” per la Social TV della storica Libreria Bocca di Milano, all’interno della splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele II.

La Libreria Bocca dal 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’articolo è pubblicato su “International Web Post” che, nella persona del suo fondatore e direttore Attilio Miani, si fa portavoce della partnership tra il quotidiano di informazione internazionale e una libreria storica unica nel suo genere.

#socialtvlbocca

Dove trovare Daniele Stefani:

https://www.danielestefani.com/

https://www.facebook.com/danielestefaniofficial

https://www.instagram.com/daniele_stefani/?hl=it

https://www.youtube.com/channel/UC1Ea5JssZSJEaL5g49mD5Iw

https://open.spotify.com/artist/3cO4E8lUJ7ltfrPIcZPu4E

https://music.apple.com/it/artist/daniele-stefani/15372191

Simona HeArt

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