DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA NELLA GIORNATA MONDIALE ANCHE POVERI E DISABILI

1605682788Va_bene_RN_12_CULTURA_DELLA_COMUNICAZIONE.jpg

cms_20017/0.jpgA ridosso dell’inizio di questa settimana feci un focus sulla Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia (il prossimo 20 novembre) in cuila Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989 festeggia il proprio “compleanno” (https://www.internationalwebpost.org/contents/20_NOVEMBRE:_GIORNATA_MONDIALE_DELL%E2%80%99INFANZIA_19977.html#.X7QDE2VKjcc) per dare la possibilità, a coloro che fossero interessati, di poter partecipare ad uno, tra i molti, dei percorsi paratematici che mi sono permessa di suggerire.

Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, dell’adolescenza e anche…

Torno oggi sui diritti (civili, sociali, politici, culturali ed economici) dei bambini e degli adolescenti - sanciti nei 54 articoli della Convenzione e nei 3 Protocolli opzionali (richiamati nel mio precedente intervento)- per dedicare uno spazio al mondo dei minori più vulnerabili. Si tratta di uno spaccato sociale pari al numero tutt’altro che esiguo quantificato per difetto in un milione e 200.000 (cifra al momento in cui scrivo ma purtroppo a crescita esponenziale, considerando il dato non rilevabile dei piccoli stranieri non accompagnati ) fragili anime – che vivono in condizioni di povertà assoluta e/o di disabilità.

Sono fanciulli per i quali assai spesso i diritti sono petizioni di principio confinati tra i commi delle norme. E’ una umanità fragile, la cui voce, sovente dispersa nel silenzio e nell’indifferenza delle istituzioni, in assenza di familiari pronti ad assisterli, trova ascolto solo nel volontariato.

… delle pari opportunità tra minori?

Il 20 novembre deve essere motivo per riflettere che nel festeggiare il compleanno della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza non si può non evocare la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (legge n.18/09 dello Stato Italiano) che, all’art. 7 (rubricato Minori con disabilità) cheha voluto prevedere le misure necessarie di tutela e di proclamare le priorità da riservare loro.

Riporto i tre commi della norma per affermare che il legislatore sovranazionale non possiede diverse sensibilità. Le disposizioni di entrambe le Convenzioni si integrano e così debbono essere recepite nella legislazione dei Paesi Parti e, aggiungo, nella coscienza dei popoli di cui i medesimi Stati Parti sono i sottoscrittori.

1. Gli Stati Parti adottano ogni misura necessaria a garantire il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali da parte dei minori con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri minori.
2. In tutte le azioni concernenti i minori con disabilità, il superiore interesse del minore costituisce la considerazione preminente.
3. Gli Stati Parti garantiscono ai minori con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri minori, il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni su tutte le questioni che li riguardano e le loro opinioni sono debitamente prese in considerazione, tenendo conto della loro età e grado di maturità, assicurando che sia fornita adeguata assistenza in relazione alla disabilità e all’età, allo scopo di realizzare tale diritto.

cms_20017/000.jpgUguaglianza dei minori con disabilità con altri minori…Quale futuro

In quest’anno, sicuramente difficile per tutti i minori, vulnerati dalla crisi sanitaria, economica, educativa nonché dalle disparità normative regionali “da Covid-19”, ma soprattutto per poveri e disabili, consentitemi, dunque, di compiacermi per la risposta data dall’ Italia all’appello rivolto dal Presidente di UNICEF Italia ai Presidenti di Senato e Camera, con la nomina dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza nella persona di Carla Garlatti, magistrato del Tribunale per i minorenni di Trieste.Confido in un futuro di uguaglianza tra minori.

Antonella Giordano

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos