Donna ubriaca alla guida di un’autovettura ingoia lo scontrino dell’alcoltest e tenta la fuga

Fermata_dai_carabinieri_di_Modena_lo_scorso_sabato.jpg

È accaduto a una giovane donna sottoposta a controlli nella notte fra sabato e domenica, con un tasso alcolemico di 1,77 gr per litro di sangue. La stessa avrebbe ingoiato lo scontrino e cercato di scappare senza scarpe, ma è stata bloccata e denunciata in stato di libertà; è inoltre scattato l’immediato ritiro della sua patente di guida.

I militari della Compagnia Carabinieri di Carpi l’avevano fermata in via Pezzana, ma nel corso degli accertamenti è risultato che il tasso alcolemico sanguigno era ben oltre il limite previsto per legge. A questo punto la ragazza, istintivamente, ha cercato di eludere la sanzione prima ingoiando letteralmente lo scontrino dell’alcoltest, dove era riportato il valore alcolemico, e poi tentando la fuga, dandosela a gambe senza scarpe. È successo a Carpi, nel modenese.

cms_8216/2.jpg La protagonista del curioso evento è stata una 26enne di Mirandola, che è stata fermata dai carabinieri mentre era alla guida della propria autovettura. Sottoposta all’esame dell’alcoltest, è emerso un tasso di alcol nel sangue pari a 1,77 gr/l, quindi molto alto: quasi quattro volte il limite previsto per la guida di veicoli. Il Codice della Strada all’art. 186 e 186 bis prescrive che, al di sopra del valore di 1,5 gr/l, si rischi: una multa fino a 6mila euro, la sospensione della patente da uno a due anni, la confisca dell’autovettura (a meno che non sia di proprietà di terzi) e la decurtazione di 10 punti sulla patente di guida.

La 26enne ha pensato di risolvere la faccenda in maniera autonoma e di evitare problemi con la giustizia inghiottendo lo scontrino della macchinetta dell’alcoltest ed imbracciando una fuga senza scarpe. Ovviamente il tentativo è stato vano perché è stata fermata dopo pochi metri. Ai carabinieri ha poi riferito di non sapere dove avesse perso le calzature e di non ricordare in quale locale avesse passato la serata. Sono così scattate le sanzioni previste per legge.

Anna Di Fonzo

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram