EMA: "OMICRON PUO’ DIVENTARE DOMINANTE A NATALE"

In Italia ulteriori 20.497 contagi e altri 118 morti - I dati dalle Regioni - Covid Italia, Rt a 1,18: incidenza ancora in salita - Omicron, in Italia nessun allarme

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cms_24090/Marco_Cavaleri,_responsabile_vaccini_e_prodotti_terapeutici_Covid_.jpgEma:"Omicron può diventare dominante a Natale"

"Non sappiamo se la variante Omicron rimpiazzerà Delta per Natale, può succedere. Ma non ne siamo certi", dice Marco Cavaleri, responsabile della task force vaccini anti-Covid, facendo il punto sulla diffusione della variante in Europa.

I casi legati a contagi della variante Omicron "sembrano essere soprattutto lievi", con sintomi meno gravi. Cavaleri precisa però che bisogna raccogliere più prove per determinare se lo spettro di gravità della malattia causato da Omicron sia diverso da quello di tutte le varianti circolate finora. "E solo il tempo - sottolinea - lo dirà". "Siamo nella quarta ondata, l’unico modo per piegare la curva è la combinazione tra alto tasso di vaccinazioni e misure. Dobbiamo vaccinare il più alto numero possibile di cittadini", ribadisce

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cms_24090/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 20.497 contagi e altri 118 morti

Sono 20.497 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 118 morti. Da ieri sono stati processati 716.287 tamponi con un tasso di positività al 2,9%.

Era dal 3 aprile scorso che in Italia non si raggiungeva la soglia dei 20mila nuovi casi in un giorno.

Sono 76 (+5) i nuovi ingressi in terapia intensiva, che portano il totale dei pazienti ricoverati a 816. Aumentano anche i ricoverati con sintomi che sono 6.483 (+150).

Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate dal Covid 5.185.270 persone, mentre le vittime sono 134.669. I guariti sono 4.787.453, 11.777 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia ci sono 263.148 (+8.595) positivi al Coronavirus.

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 10 Dicembre 2021)

LAZIO - Sono 1.871 i nuovi contagi da coronavirus oggi 10 dicembre nel Lazio, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 13 morti. I casi registrati a Roma città nelle ultime 24 ore sono stati 861.

"Oggi, nel Lazio, su 17.294 tamponi molecolari e 36.895 tamponi antigenici per un totale di 54.189 tamponi, si registrano 1.871 nuovi casi positivi (+495). Sono 13 i decessi (+3), 786 i ricoverati (+9), 110 le persone nelle terapie intensive (-4) e +928 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,4%. I casi a Roma città sono a quota 861". Lo riferisce l’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, dopo la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

PIEMONTE - I casi sono 960 di screening, 581 contatti di caso, 250 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 414.884, di cui 33.698 Alessandria, 20045 Asti, 13.166 Biella, 59.421 Cuneo, 32.140 Novara, 220905 Torino, 15.174 Vercelli, 15.074 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.706 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 3.555 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

SICILIA - Sono complessivamente 1.143, su 32.502 tamponi processati, i nuovi contagi da coronavirus registrati in Sicilia oggi, 10 dicembre, secondo i dati del bollettino Covid della Regione. Nell’Isola gli attuali positivi salgono così a 15.107. In un solo giorno i guariti sono stati 573, mentre dei 6 decessi riportati oggi (7.268 dall’inizio dell’emergenza pandemica) 5 si riferiscono a ieri.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 346, mentre si trovano in terapia intensiva 46 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 148 a Palermo, 276 a Catania, 250 a Messina, 40 a Ragusa, 146 a Trapani, 95 a Siracusa, 79 a Caltanissetta, 73 ad Agrigento e 36 a Enna.

SARDEGNA - Sono 173 i nuovi contagi da coronavirus oggi 10 dicembre in Sardegna, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi sono stati confermati sulla base di 2.692 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.313 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 7 ( 2 in meno di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 96 ( 3 in più di ieri).

3027 sono i casi di isolamento domiciliare ( 73 in più di ieri). dei tre decessi: due sono uomini di 59 e 86 anni, residenti rispettivamente nella provincia di Nuoro e del Sud Sardegna e un’altra persona in provincia di Sassari secondo quanto reso noto dalla Regione Sardegna.

VENETO - Sono quasi 4.000 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 10 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 13 morti. Nel dettaglio, sono 3.993 i nuovi infetti per un totale di quasi 46mila persone positive in isolamento. In decisa crescita anche i ricoveri: 46 in più nelle aree mediche mentre si registra una dismissione nelle terapie intensive.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 483 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 10 dicembre. Sei, inoltre, i morti registrati nelle ultime 24 ore. Su 7.150 tamponi molecolari sono stati rilevati 379 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 5,3%. Sono inoltre 22.652 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 104 casi (0,46%).

Nella giornata odierna si registrano i decessi di 6 persone: nello specifico, si tratta di tre donne triestine, di 95, 92 e 80 anni (le prime due decedute in Rsa, l’ultima in ospedale), una donna di 93 anni di Grado (deceduta in ospedale), una donna di 91 anni di San Canzian d’Isonzo (deceduta in Rsa) e un uomo di 78 anni di Palazzolo dello Stella (deceduto in ospedale). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 26, mentre i pazienti in altri reparti ammontano a 296.Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

TOSCANA - Sono 870 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 10 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 870 su 38.333 test di cui 10.464 tamponi molecolari e 27.869 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,27% (8,4% sulle prime diagnosi)", scrive Giani aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati sono 6.589.749. Registrati altri 6 morti.

I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 288.896 (93,8% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 11.744, +4,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 334 (9 in più rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in più).

L’età media dei 870 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (32% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 14% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più).

Complessivamente, 11.410 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (457 in più rispetto a ieri, più 4,2%).

Sono 29.655 (2.369 in più rispetto a ieri, più 8,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PUGLIA - Sono 387 i nuovi contagi da coronavirus oggi 10 dicembre in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 7 morti. I nuovi casi, individuati attraverso 24.563 tamponi, sono così suddivisi per provincia: Bari: 83; Bat: 14; Brindisi: 27; Foggia: 129; Lecce: 80; Taranto: 48; Residenti fuori regione: 1; Provincia in definizione: 5.Sono 4.944 le persone attualmente positive, 129 le persone ricoverate in area non critica, 18 in terapia intensiva. Dati complessivi: 282.597 casi totali, 4.989.593 tamponi eseguiti, 270.741 persone guarite, 6.912 i decessi.

ABRUZZO - Sono 317 i nuovi contagi da Coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, venerdì 10 dicembre 2021, con i dati della Regione. Nessun altro morto da ieri, il totale delle vittime in Abruzzo resta a 2.607. Nelle ultime 24 ore sono guarite 244 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4.441 tamponi molecolari e 13.494 test antigenici con un tasso di positività all’1.76 per cento.

Sono 119 i pazienti, 5 in meno rispetto a ieri, i ricoverati in ospedale in area medica; 11 le terapie intensive occupate, una in più rispetto a ieri, mentre gli altri 5046 (+77 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

BASILICATA - Sono 99 i nuovi contagi da Coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, venerdì 10 dicembre, con i dati della Regione. Nessun altro morto da ieri. Dei nuovi casi, 24 sono a Matera e 21 a Lauria. I lucani guariti o negativizzati sono 21. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 20 di cui 1 in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.314.

Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 6.293 somministrazioni di cui circa 5.500 sono terze dosi. Finora 440.094 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino, 408.089 hanno completato il ciclo vaccinale e 86.246 sono le terze dosi, per un totale di 934.429 somministrazioni effettuate.

CAMPANIA - Sono 1.665 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 10 dicembre in Campania, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 11 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 36.340 test nella Regione. In Campania sono 26 i pazienti Covid, ricoverati in terapia intensiva, e 345 i pazienti Covid nei reparti di degenza.

CALABRIA - Sono 360 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 10 dicembre 2021, in Calabria secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 2 morti per un totale da inizio pandemia di 1.519 vittime nella Regione. Nelle ultime 24 ore i guariti sono stati 240. Da ieri sono stati fatti 7.317 tamponi. In isolamento 117 persone, tre ricoverati in meno e 22 terapie intensive occupate, due in più rispetto a ieri.

VALLE D’AOSTA - Sono 26 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 10 dicembre in Valle d’Aosta, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non c’è stato alcun morto in Regione.

I positivi attuali sono 716 di cui 692 in isolamento domiciliare, 23 ricoverati in ospedale, 1 in terapia intensiva. I guariti complessivi sono 12.479, 54 in più rispetto a ieri. I decessi di persone risultate positive al Covid in Valle d’Aosta da inizio epidemia ad oggi sono 482.

ALTO ADIGE - Sono 544 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 10 dicembre 2021, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 4 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 2.268 tamponi molecolari e 359 test antigenici positivi. I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 88, quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate 72 e 7 quelli in isolamento. Venti le terapie intensive occupate. Da ieri sono guarite 566 persone.

EMILIA ROMAGNA - Sono 1.661 i contagi da coronavirus in Emilia Romagna oggi, 10 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 14 morti. I nuovi casi sono stati individuati su un totale di 39.553 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,2%.

Dei nuovi contagiati, 824 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 508 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 545 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 88 (-1 rispetto a ieri), 921 quelli negli altri reparti Covid (+30).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 939 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 427.450. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 29.545 (+708). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.536 (+679), il 96,6% del totale dei casi attivi.

LOMBARDIA - Sono 3.474 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia oggi, venerdì 10 dicembre, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 21 morti per un totale di vittime di 34.545 da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 161.186 tamponi con un tasso di positività del 2,1%. Negli ospedali lombardi sono ricoverati 1.124 pazienti, 40 in più rispetto a ieri, e in terapia intensiva 139, tre in più.

Sono 1.150 i nuovi positivi al Coronavirus, registrati nelle ultime 24 ore in provincia di Milano, di cui 439 a Milano città. Secondo i dati diffusi dalla regione Lombardia, a Bergamo sono 143, a Brescia 379, a Como 217, a Cremona 96, a Lecco 104, a Lodi 50, a Mantova 161, a Monza e Brianza 380, a Pavia 137, a Sondrio 51 e a Varese 471.

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cms_24090/2_ISS.jpgCovid Italia, Rt a 1,18: incidenza ancora in salita

Covid in Italia, Rt nazionale che si attesta a 1,18 e incidenza ancora in salita con 176 casi per 100mila abitanti. E ancora: aumentano i ricoveri e l’occupazione delle terapie intensive e sono 20 le Regioni e province a rischio moderato. In forte aumento inoltre i nuovi casi non associati a catene di trasmissione. Questo quanto emerge dal report dell’Istituto superiore di sanità (Iss) con i dati principali del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

RT IN LIEVE CALO

Scende lievemente l’indice Rt a livello nazionale. "Nel periodo 16-29 novembre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,18, mentre era 1,20 la settimana precedente ma al di sopra della soglia epidemica". "É in diminuzione, ma ancora sopra la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt 1,07 al 29 novembre contro Rt 1,09 al 23 novembre)", precisa il report.

INCIDENZA IN CONTINUO AUMENTO

"L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 176 per 100mila abitanti (3-9 dicembre) contro 155 per 100mila abitanti (26 novembre-2 dicembre), dati flusso ministero Salute", registra il report dell’Istituto superiore di sanità.

AUMENTANO RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE

Sono in aumento i ricoveri e l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 8,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute l 09 dicembre) contro il 7,3% (rilevazione al 2 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,6% (rilevazione giornaliera al 9 dicembre) contro il 9,1% (rilevazione giornaliera al 2 dicembre)", evidenzia il report.

20 REGIONI E PROVINCE A RISCHIO MODERATO

"Sono 20 le Regioni e province autonome che risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Una regione (Molise) è classificata a rischio basso", sottolinea ancora il monitoraggio della Cabina di regia. Sono "12 le Regioni e le province autonome che riportano un’allerta di resilienza. Nessuna Regione e provincia autonoma riporta molteplici allerte di resilienza", continua il report.

CASI NON ASSOCIATI A CATENE TRASMISSIONE IN FORTE AUMENTO

"In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (37.278 contro 30.966 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento (34% contro 33% la scorsa settimana). È in diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (40% contro 45%), mentre sale la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (26% contro 22%)", spiega ancora il report.

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Omicron, in Italia nessun allarme

In Italia, lo scenario viene delineato dall’epidemiologo Donato Greco, componente del Comitato tecnico scientifico (Cts). "Ad oggi i dati ci dicono che in Europa" la presenza della variante Omicron "è sporadica, e che in Italia siamo a una dozzina di isolamenti. E che non sembra più trasmissibile come si era pensato all’inizio, ed è certamente meno patogena, come comunicato ieri dall’Oms. Inoltre le tre dosi di vaccino anti-Covid, secondo dati forniti da Pfizer, sono protettive" anche contro questa variante.

"Tutto questo ci porta oggi a una conclusione - che ovviamente potrà cambiare in caso di nuovi dati - ovvero che non dobbiamo preoccuparci per Omicron". Nessuno allarme, quindi, anche se "è probabile che Omicron si diffonda nel nostro Paese. Ora non lo sta facendo, e comunque qualora lo facesse siamo protetti con le tre dosi di vaccino".

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