HANS MEMLING

Ritratto di Maria Portinari

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Hans Memling (circa 1470): Ritratto di Maria Maddalena Baroncelli Portinari

oil on panel 44 cm (17.3 in) x 34 cm (13 in)

Metropolitan Museum of Art, New York City

Questo ritratto squisitamente raffinato di Maria Portinari di Hans Memling abbellisce le pareti del Metropolitan Museum of Art (The Met) di New York City. È uno splendido esempio dei dettagli squisiti, dell’atmosfera e della raffinatezza dei primi ritratti dei pittori fiamminghi, in particolare dei temi peculiari del ritratto votivo.

Nel formato del ritratto votivo, il pannello laterale o i pannelli raffiguravano la persona che aveva commissionato l’opera, quasi sempre vista con le mani in preghiera. Il pannello centrale di solito mostrava la Vergine e il bambino, o un episodio della vita di Cristo.

Nella prima immagine osserviamo il pannello di destra di quello che un tempo era probabilmente un trittico a cerniera; il pannello centrale che è andato perduto è stato registrato in un inventario del XVI secolo come raffigurante una Vergine col bambino. (questo pannello centrale potrebbe essere la versione attualmente alla National Gallery, Londra)

Il pannello di sinistra raffigura Tommaso Portinari. Il trittico potrebbe essere stato destinato alla Cappella Portinari nella Basilica di Sant’Eustorgio a Milano.

In questo ritratto, sembra che Maria Portinari avesse circa 14 anni. Memling lo dipinse poco prima del suo matrimonio con il banchiere italiano Tommaso Portinari nel 1470. Tommaso era il rappresentante del Banco dei Medici nella filiale di Bruges.

Maria è elegantemente vestita con un lungo copricapo nero troncoconico chiamato hennin. Indossa anche un velo diafano e un’elaborata collana tempestata di gioielli. Viene definita come una persona agiata e di portamento molto elegante.

Questo ritratto è uno splendido esempio del realismo e della verosimiglianza della prima arte olandese; mostra anche brillantemente un tropo illusionistico.

Memling dipinge il velo di hennin come una cascata davanti alla cornice, dando così l’illusione di profondità e tridimensionalità

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Tommaso Portinari e Maria Maddalena Baroncelli Portinari

I pannelli esistenti sinistro e destro del Trittico Portinari (il pannello centrale è andato perduto. Potrebbe essere la Madonna col Bambino di Memling alla National Gallery di Londra). Il pannello di sinistra raffigura Tommaso Portinari. A destra c’è Maria Baroncelli Portinari

Ref:

1) M. Ainsworth. Hans Memling as a Draughtsman, in Hans Memling: Essays (ed. Dirk De Vos) Ghent 1994.

Source of images : Wikimedia Commons

cms_20086/bandiera_inglese.jpgHans Memling’s portrait of Maria Maddalena Baroncelli Portinari

This exquisitely refined Hans Memling portrait of Maria Portinari graces the walls of the Metropolitan Museum of Art (The Met) in New York City. It is a splendid example of the exquisite detail, atmosphere and refinement of early Nederlandisch (Flemish Primitif) portraiture, specifically the topos of the Donor Portrait. In the donor portrait format, the side panel or panels depict the individual who commissioned the work, almost always seen with hands in prayer. The central panel would usually display the Virgin and Child, or an episode in the life of Christ.

In the first image, we observe the right panel of what was once likely a hinged triptych; the lost center panel was recorded in a sixteenth-century inventory as a portrait of the Virgin and Child (this central panel may be the version at the National Gallery, London). The left panel depicts Tommaso Portinari. The triptych may have been intended for the Capella Portinari in the Basilica di San Eustorgio a Milano.

In this portrait, Maria Portinari is said to be about 14 years old. Memling painted her here shortly before her wedding to the Italian banker Tommaso Portinari in 1470. Tommaso was the bank manager of the Medici bank in Bruges.

Maria is elegantly dressed, with a long black truncated conical headdress called a hennin. She is also wearing a diaphanous veil, and an elaborate jewel-studded necklace., attributes define her as someone of wealth and social bearing,

This portrait is a splendid example of the realism and verisimilitude of early Nederlandish Art ; it also brilliantly displays an illusionistic trope. Memling paints the veil of the hennin as cascading down in front of the frame, thus giving the illusion of depth and three dimensionality.

(Traduzione dall’inglese a cura di Maria Casalanguida con approvazione dell’autore)

Vincent DeLuise

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