HEROES INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

L’intervista a Stuntman Simone Belli

1637209866HEROES_INTERNATIONAL_FILM_FESTIVAL_(2).jpg

Dal 20 al 22 novembre si terrà la seconda edizione di HEROES alla Casa del cinema di Roma. Il primo Festival delle “maestranze” di Cinema e TV.
Lo slogan è “Tutto il cinema di chi fa il cinema”.

Il tema di quest’anno è Eroi per caso o Eroi senza volerlo.

Il Festival celebra artisti e professionisti del cinema e della serialità “di genere” horror, fantasy, sci-fi (science-fiction), thriller, action e cross-over.
Un focus sulle storie e i mestieri delle maestranze che prima e dentro il film lavorano alla costruzione della magia e della messa in scena del racconto per la sala, la tv e i broadcaster.

cms_23860/11.jpg

Nella sezione Universes c’è il grande cinema in arrivo in sala o su piattaforme on-line che incontra produzioni indipendenti “di genere” appartenenti alle cinematografie di tutto il mondo.
Heroes Master 2021 è Lamberto Bava, regista, scrittore e sceneggiatore. Nella sua masterclass ripercorrerà gli esordi nell’horror al fianco del padre fino alla serie “di genere” per la TV, con la celebrazione del fantasy televisivo italiano per eccellenza “Fantaghirò” che nel 2021 festeggia 30 anni.
Heroes Action al nuovo talento italiano “di genere” Paolo Strippoli (Nessun dorma, A Classic Horror Story e Piove che è ancora in lavorazione.
Heroes Action Animation: Cinzia Angelini storyboard artist (Minions, Cattivissimo me 3, Spider- man 2) e regista del cortometraggio Mila, proiettato in collaborazione con RAI Ragazzi e appena selezionato per gli Oscar al Miglior cortometraggio.
Heroes Studio of the Year: la factory tedesca Trixter, autrice di VFX e Artwork per Marvel Studios, Netflix e importantissime produzioni dedicate ad “eroi di tutti i generi”

INFO: HEROESFILMFEST.COM

cms_23860/Ruffolo_intervista_simone_belli_.jpg

cms_23860/Foto_Simone_belli.jpgCome hanno reagito i tuoi genitori alla tua scelta?

Mia madre ha detto: “ spera di farti male, tanto, perché altrimenti il resto te lo dò io!” Mi vuole bene però vedere tuo figlio in Svezia che si butta da 9 m da un tetto, dopo che gli hanno sparato, senza vedere dove cade e come, immagino faccia un certo effetto.Mio padre da buon sportivo, voleva scoprire i “trucchi” come con i maghi quando si vive la magia che creano, anche noi stunt performer e stunt coordinator creiamo magia cinematografica d’azione.

Chi sono lo stunt coordinator e il fight director?

Stunt coordinator è colui che disegna le scene d’azione e sceglie gli stunt con cui performare: cadute, incidente, voli, inseguimenti, combattimenti e lì interviene il fight director, un esperto di combattimento scenico che dirige i combattimenti e li disegna.

In Italia sei stato il primo ad aprire una palestra per formare aspiranti stunt, in quanti hanno risposto?

Diverse classi, ora ne contiamo 9 e la decima classe in partenza a Gennaio 2022, considerando il periodo scuro del covid, direi che stiamo lavorando bene e aggiungo che seguendo su instagram me ed i miei allievi su @stuntgymboutique_italia potrete vedere quanti e cosa stanno facendo. Facciamo parlare i fatti, le tournée ed i film.

Ci sono anche stunt woman?

Assolutamente sì e ne sono orgoglioso, abbiamo un numero altalenante, ma grazie al cielo per ogni classe almeno due donne di media ci sono sempre, mi piacerebbe fossero più le guerriere con noi, ma questo mestiere spaventa!

Che cos’è il “dialetto delle armi”?

Un mio modo per descrivere il mio linguaggio, il mio genere. Noi siamo esperti nel raccontare violenza in sicurezza. Il mio lavoro è portare un messaggio comunicativo ad un pubblico che sia esso live o a casa o in sala al cinema, a tutti deve arrivare cosa stiamo raccontando, perciò dobbiamo essere bravi a raccontare violenza per far si (questo è lo scopo mio alto) che chi vede violenza non la compia o subisca in un mondo sempre più pieno, cerco di esorcizzarla!

Elisabetta Ruffolo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos