IL CALCIO VA NEL ‘PALLONE’! RIPARTE IL CAMPIONATO, MA È GUERRA TRA LE ASL E LA LEGA DI A

Finisce in parità il big match fra Napoli e Juve, ne approfitta il Milan che travolge la Roma, mentre pareggia la Lazio.

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Dopo la consueta sosta invernale, il campionato di Serie A 2021-2022 riapre i battenti tra polemiche e veleni. Oggetto del contendere è il rinvio, per volere delle Asl locali, di quattro partite di Serie A - Bologna-Inter, Salernitana-Venezia, Fiorentina-Udinese e Atalanta-Torino - nonostante il parere contrario della Lega.

Di fatto spetta alle Asl avere l’ultima parola circa lo svolgimento di eventi sportivi soprattutto se si è in presenza di pandemie, ma la Lega contesta la forzatura delle quarantene in quanto contrarie alle disposizioni emanate dal Ministero della Salute con la circolare dello scorso 30 dicembre relativamente all’Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron.

Senza, tuttavia, addentrarci in questioni puramente tecniche, non sarebbe stato meglio - di fronte al vertiginoso incalzare dei contagi delle ultime tre settimane - usare il buon senso cercando di prevenire, quanto poi accaduto, provando magari a stipulare prima il protocollo per la gestione dell’emergenza Covid? Non era forse prevedibile l’intervento delle Asl in presenza di focolai nel calcio? Non sarebbe stato meglio, infine, un coordinamento nazionale a livello di Asl, piuttosto che assistere a decisioni locali contrapposte e non sempre univoche tra loro?

Una maggiore intesa e sinergia tra le parti avrebbe, probabilmente, potuto evitare il verificarsi di questa incresciosa situazione.

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Per quanto riguarda il calcio giocato, invece, il campionato è ripartito con la vittoria del Milan ai danni della Roma per 3-1 in virtù delle reti di Giroud (c.d.r.), Messias e Leao. Di Abraham, invece, l’unica rete dei giallorossi che terminano la gara in nove per le espulsioni di Karsdorp e Mancini. Da segnalare il rigore sbagliato da Ibrahimovic nei minuti di recupero.

Conquista tre punti preziosi anche il Cagliari che supera in rimonta la Sampdoria per 2-1. Dopo la rete di Gabbiadini arrivano le marcature di Deiola e Pavoletti per i sardi. Da segnalare l’espulsione di Candreva per i liguri nei minuti di recupero.

Identico risultato anche tra Spezia e Verona. Al doppio vantaggio dei veneti con Caprari (doppietta), risponde Erlic nei minuti finali per i padroni di casa. Lo Spezia, però, subito dopo il gol resta in dieci per l’espulsione di Agudelo.

Termina 3-3, invece, la sfida tra Lazio ed Empoli. Le reti sono state realizzate da Bajrami, Zurkowski e da Di Francesco per gli ospiti e da Immobile e Milinkovic-Savic (doppietta) per i biancocelesti. Prima del gol del definitivo pareggio, tuttavia, la Lazio sbaglia un calcio di rigore con Immobile.

Finisce in parità (1-1) anche la gara tra Sassuolo e Genoa grazie alle reti di Destro per i liguri e di Berardi per gli emiliani.

E termina 1-1, infine, anche il big match tra Juventus e Napoli. Le reti, una per tempo, sono state messe a segno da Mertens per i partenopei e da Chiesa per i bianconeri.

Con questi risultati, pertanto, - e ricordando che Bologna, Inter, Salernitana, Venezia, Fiorentina, Udinese, Atalanta e Torino hanno una partita in meno - la classifica vede sempre l’Inter al comando con 46 punti. A seguire troviamo Milan (45), Napoli (40), Atalanta (38), Juventus (35), Fiorentina, Lazio e Roma (32), Empoli (28), Bologna e Verona (27), Torino e Sassuolo (25), Udinese e Sampdoria (20), Venezia (17), Spezia (16), Cagliari (13), Genoa (12), Salernitana (8).

(Foto da adnkronos.com Fotogramma e Ipa - si ringrazia)

Rino Lorusso

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