IL CASO DEI FIDANZATI DI PORDENONE

TERESA E TRIFONE FREDDATI A COLPI DI ARMA DA FUOCO

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Arriva la sentenza per Giosuè Ruotolo, il commilitone di Trifone Ragone, Caporale ucciso insieme alla sua fidanzata Teresa Costanza. La condanna: ergastolo e due anni di isolamento diurno. In aula, durante la lettura della sentenza, erano presenti, oltre agli avvocati delle parti, anche i familiari delle vittime - il papà e il fratello di Ruotolo, che ha ascoltato il verdetto senza alzare quasi mai lo sguardo - nonché l’imputato. La pena è giunta dalla richiesta del pubblico ministero Umberto Vallerin. Giosuè Ruotolo si trovava in carcere già dal 7 marzo del 2016: gli inquirenti sono giunti a lui grazie a diversi indizi di colpevolezza, non comprovati, come la sua rivalità nei confronti della coppia e i tempi di passaggio della sua vettura sotto le videocamere collocate nei pressi del palasport di Pordenone, in cui Trifone si allenava. Da considerare anche il fatto che Ruotolo ha sempre negato di essersi recato al palazzetto la sera in cui è avvenuto il duplice omicidio, circostanza poi rivelatasi falsa. Secondo l’accusa, il commilitone di Trifone avrebbe commesso i delitti per mettere in salvo la sua carriera militare, garantendosi facile entrata nel corpo della Guardia di Finanza. Inoltre, Ruotolo avrebbe maturato una forte gelosia nei confronti di Teresa Costanza, fidanzata di Trifone.

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Il Caporale dell’esercito Trifone Ragone e la sua fidanzata, laureata alla Bocconi di Milano e impiegata nel settore assicurativo, furono trovati assassinati a colpi di arma da fuoco all’interno della loro auto, una Suzuki, parcheggiata vicino alla palestra in cui si allenavano il 17 marzo del 2015. Sei mesi dopo, a poca distanza dal palasport, è stata ritrovata in un laghetto l’arma del delitto. Secondo gli inquirenti Trifone e Teresa, appassionati di fitness e frequentatori di discoteche, furono uccisi da qualcuno che li conosceva molto bene e che nutriva nei loro confronti motivi di forte rancore. Il processo si è svolto nella città friulana occupando la corta di Assise per 45 udienze.

Anna Di Fonzo

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