IL PRESIDENTE TURCO:"NON COMPRATE PRODOTTI FRANCESCI"

L’UE invita Erdogan e Macron al dialogo

1603734405Copertina.jpeg

Negli ultimi giorni si sono inaspriti i rapporti tra Macron ed Erdogan, con il presidente turco che ha lanciato un risoluto quanto insolito appello ai suoi connazionali: quello di boicottare i prodotti Made in France. "In Francia hanno detto di non comprare prodotti turchi, mi rivolgo al mio Paese e chiedo di evitare assolutamente di comprare prodotti francesi. Lo dico ai cristiani e agli ebrei. Prima di tutto siamo esseri umani e nella nostra religione essere cristiani non è sicuramente una colpa, così come non lo è essere ebrei. Se i musulmani in Francia sono oppressi allora mi appello ai leader politici affinché intervengano" ha sentenziato il presidente turco. I toni della polemica si sono dunque alzati ulteriormente con l’allusione al fatto che in Francia i musulmani vivrebbero alla stregua degli ebrei, oppressi da una specie di regime nazista.

cms_19689/Foto_1.jpg

Le cause di questo scontro ideologico sarebbero da ricercare negli ultimi provvedimenti attuati dallo stato francese nei confronti dei musulmani. Infatti, Macron, ai primi di questo mese, aveva illustrato al parlamento francese una proposta di legge contro il separatismo islamista, che era stata accolta con tante polemiche dai musulmani residenti in Francia. Secondo alcuni il presidente francese avrebbe preso sottogamba il suo provvedimento, affermando che l’Islam è in crisi.

Dall’altra parte, Erdogan, facendo leva su queste dichiarazioni, si fa portavoce del mondo musulmano, denunciando le condizioni in cui migliaia di ebrei e musulmani vivono in Francia. In realtà, lo stesso presidente turco ha nei propri piani politici non solo il possesso della parte orientale del Mediterraneo, ricco di riserve petrolifere, ma anche l’intenzione di riunire sotto la sua guida i paesi del Medio Oriente, di cui si fa portavoce con dichiarazioni sempre più forti nei confronti dell’Occidente. Quindi, spinto da forti ambizioni politiche, sembra che Erdogan voglia intraprendere una nuova crociata ideologica, questa volta contro la Francia.

cms_19689/Foto_2.jpg

Nel frattempo, l’Unione Europea è pronta a fare da paciere tra Erdogan e Macron, dichiarando che in casi come questo la diplomazia diventa indispensabile per placare i toni. Peter Stano, rappresentante della Commissione Europea, ha dichiarato che la Commissione sta valutando se prendere provvedimenti contro il governo di Ankara.

Francesco Ambrosio

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram