IL SEGRETARIO GENERALE DELLE NAZIONI UNITE GUTERRES

Guerra assurda e impossibile da vincere

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.Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che è tempo per la Russia di porre fine alla sua "assurda guerra" in Ucraina, un conflitto che è "impossibile da vincere". Parlando con i cronisti, Guterres ha dichiarato che la guerra "sta andando velocemente da nessuna parte. Per oltre due settimane, Mariupol e’ stata circondata dall’esercito russo e bombardata senza sosta. Perchè? . L’unica domanda è quante altre vite dovranno essere perse? Quante altre bombe dovranno cadere? Quanti altri ucraini e russi dovranno essere uccisi?"Parlando con i giornalisti ha proseguito affermando che anche qualora Mariupol dovesse cadere, non può essere conquistata città per città, strada per strada, casa per casa.

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"L’unico risultato" di una prosecuzione dei combattimenti sarebbe "più sofferenza, più distruzione e più orrore all’orizzonte", ha detto ancora il segretario generale delle Nazioni Unite, secondo il quale bisogna assolutamente spostarsi e nel più breve tempo possibile, sull’orizzonte negoziale per interrompere le ostilità e negoziare in modo serio. "Questa guerra è impossibile da vincere", si è così espresso, auspicando che si passi dal campo di battaglia al tavolo della pace.

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E’ dello stesso avviso anche il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo, Michael Fakhri che in un intervento ufficiale, ha affermato che l’invasione russa dell’Ucraina, ha causato profondi problemi legati alla fame nel paese, un rischio addirittura più elevato in Russia e potrebbe causare un’ondata globale di malnutrizione e carestia.

Ucraina e Russia sono due dei primi cinque esportatori di grano al mondo e secondo alcune stime, la posta in gioco è la sicurezza alimentare globale poiché il commercio agricolo coinvolto vale quasi 1,8 trilioni di dollari. Gli effetti alimentari immediati del conflitto si fanno sentire già in Egitto, Turchia, Bangladesh e Iran che acquistano che acquistano oltre il 60% del loro grano proprio dalla Russia e dalla Ucraina.

Anche Libano, Tunisia, Yemen, Libia e Pakistan dipendono apertamente dai due Paesi per la loro fornitura di grano, il relatore ha proseguito affermando che “Con la stagione della semina che inizierà presto in Russia e in Ucraina, sono preoccupato per le interruzioni a lungo termine.”

Anche con la guerra in corso, la comunità internazionale dovrebbe prestare particolare attenzione al sostegno delle aziende agricole, a conduzione familiare in Ucraina perché le realtà messe in piedi da piccoli gruppi di agricoltori si stanno rivelando le più adattabili e resilienti in tempi di crisi.

Ha così concluso “Il cibo non dovrebbe mai essere usato come arma e nessun paese al mondo dovrebbe essere spinto, verso la carestia e la disperazione”.

Anna Maria Stanca

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