IL TAMPONE IS THE NEW DRESS CODE

Outfit (semiseri) for Christmas day

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Lo scorso anno il consueto articolo con i consigli su cosa indossare alla vigilia o al pranzo di Natale causa restrizioni per pandemia da covid-19 è saltato, ma quest’anno, nonostante i dati non siano confortanti, ho sentito il bisogno di scrivere un articolo semiserio su cosa indosseremo per questo secondo Natale in compagnia del covid-19. Nonostante le nuove restrizioni, nonostante gli otto milioni di italiani che hanno deciso di disdire le prenotazioni per le vacanze natalizie, nonostante tutto, la voglia di stare insieme non è stata corrotta da questi due anni terribili. Faremo pranzi e cene contingentati, molti di noi in quarantena, ma non ci arrenderemo allo sconforto e alla sciatteria, meglio la morte per una fashion addicted! In questi tempi di festeggiamenti pandemici anche il galateo viene aggiornato introducendo il distanziamento, il divieto di scambiarsi le posate e il bicchiere, il divieto di cantare o spegnere candeline causa lanci inconsulti di drop impropri, divieto di baciarsi sotto il vischio. Al pari del galateo anche il dress code si aggiorna introducendo la mascherina come parte integrante dell’outfit e l’essere vaccinati e tamponati è diventato il nuovo dress code quando ci si ritrova tra amici e parenti.

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L’outfit perfetto inizia dalla scelta del colore giusto per esaltare il proprio sottotono, adatto per l’occasione, che sia serale o diurna. In questo periodo dell’anno, niente fa più spirito natalizio come il rosso e il verde, che in compagnia del nero hanno lo scettro degli outfit, ma anche un outfit total white, le nuance nude, il viola, magari in combo con il rosso, possono essere un’alternativa originale e super cool, da vera fashonista. La grande ritrosia che riscontro nell’indossare il bianco d’inverno è totalmente immotivata, nasce da un retaggio culturale quando ci si poteva permettere un solo capospalla e di conseguenza doveva essere scuro per celare usura e macchie. Solo le classi più agiate potevano permettersi più capispalla, ecco perché il bianco indossato, soprattutto d’inverno, fa “subito lusso”. Sono da sfatare il mito che il bianco si indossa solo d’estate e che sta bene solo con la pelle abbronzata. L’importante è sapere che non tutti i bianchi sono uguali, ce ne sono di caldi e di freddi e di conseguenza gli accessori saranno gold per i bianchi caldi, silver per i bianchi freddi. Oltre ai festaioli gold e silver, il total look che contagi anche gli accessori sarebbe la scelta più chic e fashionista che potreste fare non solo per il total white.

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Per quest’inverno, come avrete notato, i classici collant neri non hanno vita difficile, molto più cool i collant colorati in pendant con l’outfit come visto su moltissime passerelle come quella di Versace e Tom Ford. Altro falso mito da sfatare è che solo il collant nero snellisce la gamba, anche un collant colorato e rigorosamente opaco svolge egregiamente lo stesso lavoro snellente del fratello nero. L’importante è la continuità cromatica dell’outfit, questo “inganno” ottico fa sì che, agli occhi di chi ci guarda, si appaia più snelle e più alte. Se non avete l’esigenza di snellire le gambe e di apparire più alte potete andare di contrasto come la modella a destra nella foto, l’importante è conoscere bene il magico incastro dei colori onde evitare orrori fashion indimenticabili!

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Per quanto riguarda la scelta del tessuto, il satin e il velluto, a righe per il giorno e liscio per la sera, sono gli animatori delle feste, ma anche il knitwear è un’alternativa super trendy oltre che essere comfy e avvolgerci in quel mood calduccioso che non guasta mai.

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La viglia o il pranzo di Natale o entrambi festeggiati al sicuro della nostra casa sarà la scelta più gettonata e di conseguenza l’outfit dovrà essere minimal-chic, sia per i pochi invitati che per la padrona di casa che dovrà destreggiarsi tra la cucina e la sala da pranzo. La scelta potrebbe cadere su un tailleur mannisch in velluto, un completo in maglia, un abito midi, una gonna midi in satin e pullover oversize (outfit perfetto per la padrona di casa). Meglio lasciare nell’armadio paillettes e bagliori eccessivi, piccoli tocchi di luce sono concessi, soprattutto per la sera, meglio se arrivano dagli accessori. Un paio di stivali sono la scelta più cool e comoda, di dubbio gusto, oltre che scomodi sarebbe indossare un paio di tacchi assassini per un evento informale come può essere il ritrovarsi a casa di amici e parenti. Meglio evitare maniche elaborate e molto larghe che fungerebbero solo da tovagliolo, spazza briciole o, peggio ancora, da assassine di inermi bicchieri che potrebbero essere l’ultimo caro ricordo della nonna della padrona di casa. Meglio evitare abiti troppo aderenti, perché si rimarrà seduti per tanto tempo giocando a tombola e mangiando l’inverosimile, non è l’occasione giusta per essere sexy a tutti i costi…ne va della vostra salute mentale, perché non c’è niente di peggio che sentirsi costretti in un abito avendo la lucida consapevolezza di poter essere libera tra molte, moltissime ore.

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Per tutte le fashioniste in quarantena che avranno vicino solo il proprio compagno, gli eventuali figli o sole perché lontane dagli affetti più cari consiglio di sintonizzarsi sul mood comfy-chic dato da un completo di maglia, un bel divano, una coppa di champagne e un’estenuante maratona di serie TV.

Auguro a tutte le mie fashioniste preferite di trascorrere un sereno Natale, anche se non è il Natale che volevamo, quello che ci aspettavamo, quello della libertà ritrovata, ed invece ci siamo ritrovati con un Natale “cugino” di quello dello scorso anno. Un Natale caratterizzato ancora da restrizioni, paura di ammalarsi, incertezze per quello che ci aspetta, frustrazione da dejà vu. Vi auguro di essere forti, sempre agguerrite, di prendere la vita a morsi, di prendersi cura della propria anima, di seguire il proprio filo di Arianna per andare oltre il contingente e di essere, nonostante tutto, delle very fashion addicted.

T. Velvet

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