IN ITALIA 17.455 ULTERIORI CONTAGI E ALTRI 192 MORTI

I dati dalle Regioni. Da oggi Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione. Molise e Basilicata in zona rossa.

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cms_21119/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 17.455 nuovi casi e altri 192 morti

Sono 17.455 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia secondo il bollettino reso noto ieri. Da ieri sono stati registrati altri 192 morti. I tamponi sono stati in tutto 257.024.

Il tasso di positività sale al 6,7%. Crescono i ricoveri in terapia intensiva di 15 unità, portando il numero totale a 2.231. Salgono anche i ricoveri di persone con sintomi da Coronavirus di 266, portando il totale a 18.638. Nelle ultime 24 ore i guariti sono stati 6.847. Da inizio pandemia il totale delle vittime è stato di 97.699 morti.

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I dati dalle Regioni

LOMBARDIA

Sono 3.529 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino reso noto ieri. Da ieri sono stati registrati altri 37 morti. I dimessi o i guariti sono stati 865. Da inizio pandemia di Covid i morti nella Regione sono stati in tutto 28.361. Tra le province con un numero più alto di nuovi contagi: Milano 1.003, a Brescia 1016 e Bergamo 280.

TOSCANA

Sono 1.068 i nuovi contagi da coronavirus in Toscana secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 13 morti. 1.037 i casi confermati con tampone molecolare e 31 da test rapido antigenico, che portano così il numero totale a 156.235 nella regione dall’inizio della pandemia da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 133.518 (85,5% dei casi totali).

BASILICATA

Sono 104 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di ieri. Nessun nuovo decesso registrato. 1.389 il totale dei tamponi molecolari registrati ieri nella regione. Nelle scorse 24 ore non risultano decessi. I lucani guariti o negativizzati sono 19. Nel bollettino di oggi i Comuni con più casi sono Matera (16), Sant’Arcangelo (15), Potenza (14).

LAZIO

Sono 1.341 i contagi da coronavirus nel Lazio ieri, secondo i dati diffusi dalla Regione. Da ieri si registrano altri 12 morti. "Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (+3.922) e quasi 20 mila antigenici per un totale di oltre 34 mila test, si registrano 1.341 casi positivi (-6), 12 i decessi (-8) e +1.192 i guariti. Diminuiscono i casi, i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è sotto al 4%", le parole dell’assessore Alessio D’Amato. "I casi a Roma città sono a quota 500", aggiunge.

PUGLIA

Su 7692 test per l’infezione da coronavirus sono stati registrati 1.053 nuovi casi positivi. Sono stati registrati 16 decessi: 5 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.

SARDEGNA

Sono 77 i nuovi contagi da Coronavirus in Sardegna secondo il bollettino reso noto ieri. Da ieri sono stati registrati altri 5 morti. Nelle ultime 24 ore i tamponi sono stati 2.510 per un totale di 761.789 test. In tutto nell’isola i positivi sono 41.191. Il tasso di positività è del 3%.

CAMPANIA

Sono 2.561 i nuovi contagi da coronavirus in Campania secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 5 morti, 4 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e uno avvenuto in precedenza ma registrato ieri. I tamponi analizzati oggi sono 24.368 (di cui 4.234 antigenici). Il totale dei casi positivi registrati in Campania dall’inizio dell’emergenza coronavirus è 267.619 (di cui 6.102 antigenici), i tamponi complessivamente processati sono 2.935.448 (di cui 108.045 antigenici).

FRIULI VENEZIA GIULIA

Ieri in Friuli Venezia Giulia su 3.141 tamponi molecolari sono stati rilevati 242 nuovi contagi con una percentuale di positività del 7,70%. Sono inoltre 1.196 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 99 casi (8,28%). I decessi registrati sono 7; i ricoveri nelle terapie intensive sono 61 mentre quelli in altri reparti risultano essere 361. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

VALLE D’AOSTA

In Valle d’Aosta si registrano 33 nuovi positivi al coronavirus e resta invariato il totale dei morti a 415. Secondo il bollettino della Regione sono 8.054 i contagi totali. I guariti sono 3 in più, ovvero 7.465 da inizio pandemia. I tamponi analizzati nelle ultime 24 ore sono stati 365, con il dato complessiva che tocca quota 77.627.

CALABRIA

Sono 160 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 3 morti. Nella regione ad oggi sono stati sottoposti a test 551.283 soggetti per un totale di 583.901 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 37.880 (+160), quelle negative 513.403. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno inoltre registrare 20 persone in terapia intensiva (stabili), 197 guariti/dimessi.

PIEMONTE

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 902 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 64 dopo test antigenico), pari all’8,4% dei 10.733 tamponi eseguiti, di cui 5.611 antigenici. Dei 902 nuovi casi, gli asintomatici sono 297 (32,9% ). I casi sono 117 di screening, 468 contatti di caso, 317 con indagine in corso, 17 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 81 in ambito scolastico e 804 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 251.162. Sono 4 i decessi di persone positive al test.

cms_21119/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg
cms_21119/ITALIA_SEMAFORO.jpgDa oggi Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione. Molise e Basilicata in zona rossa

Zona arancione per Lombardia, Piemonte e Marche da oggi, con nuove regole per contrastare la diffusione del coronavirus e misure su spostamenti, scuola, ristoranti e bar. Zona rossa per Basilicata e Molise, con restrizioni e divieti più severi. Zona bianca per la Sardegna, che va verso una progressiva riapertura.

Febbraio si è chiuso con una giornata in cui sono stati registrati 17.455 nuovi casi covid e altri 192 morti. L’effetto delle varianti di coronavirus si fa sentire, il tasso di positività sale al 6,7% e la pressione sugli ospedali non si attenua: crescono i ricoveri in terapia intensiva di 15 unità, portando il numero totale a 2.231. Salgono anche i ricoveri di persone con sintomi (+266), portando il totale a 18.638.

Marzo si apre con la penisola divisa in 4 colori:

Zona gialla:

Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;

Zona arancione:

Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;

Zona rossa:

Basilicata, Molise;

Zona bianca:

Sardegna.

Al di là delle regole generali previste per le zone di diverso colore, singole regioni hanno adottato ordinanze relative alla scuole. In Basilicata, il governatore Vito Bardi ha firmato il provvedimento che dispone la didattica digitale integrata dall’1 al 5 marzo. In base al provvedimento, "le istituzioni scolastiche della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ed educativa in modo che il cento per cento delle attività sia svolta mediante il ricorso alla didattica digitale integrata".

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza fino al 14 marzo che dispone la sospensione dell’attività didattica in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché nelle Università.

In Abruzzo, didattica a distanza per tutti fino a nuovo ordine, come ha stabilito il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. L’ordinanza è stata firmata prima del weekend a seguito della conferma ad opera della Asl e del Gruppo tecnico scientifico regionale dell’aumento dei casi di positività nella popolazione in età scolare. Al momento rimangono aperti gli asili, salvo diverse disposizioni comunali.

In Piemonte, didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Didattica in presenza per le scuole superiori al 50%.

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