IN ITALIA ULTERIORI 3.023 CONTAGI E ALTRI 30 MORTI

I dati dalle Regioni - Covid Italia, Rt stabile a 0.83: cala incidenza - Terza dose, via libera del ministero per fragili e over 60

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cms_23424/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 3.023 contagi e altri 30 morti

Sono 3.023 i contagi da Covid 19 in Italia, secondo i numeri del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Registrati inoltre altri 30 morti, che portano a 131.198 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 271.566 tamponi, tra molecolari e antigenici, che hanno fatto rilevare un tasso positività pari all’1,11%.

In calo le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.742 (-82), mentre sono 383 (- 20)i ricoverati in terapia intensiva, con 17 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.478.137 (+4.234) i guariti da inizio pandemia e 85.926 (-1.247) gli attualmente positivi.

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I dati dalle Regioni

LOMBARDIA - Sono 293 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano 3 decessi.

CAMPANIA - Sono 318 i contagi da coronavirus.Si registrano 3 decessi.

ABRUZZO - Sono 28 i nuovi contagi da coronavirus. Si registra 1 decesso.

BASILICATA - Sono 22 i contagi da coronavirus. Non si registrano decessi.

PUGLIA - Sono 113 i contagi da coronavirus. Si registrano 4 decessi.

TOSCANA - Sono 275 i contagi da coronavirus. . Il tasso dei nuovi positivi è 1,57% (3,7% sulle prime diagnosi).

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 68 i nuovi contagi da coronavirus. Non si registrano decessi.

SARDEGNA - Sono 30 i nuovi contagi da coronavirus. Non si registrano decessi.

PIEMONTE - Sono 118 i nuovi contagi di coronavirus. Si registrano 2 decessi. morti.

EMILIA ROMAGNA - Sono 270 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano 3 decessi.

LAZIO - Sono 294 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano 3 decessi.

SICILIA - Sono 469 i contagi da coronavirus. Si registrano 3 decessi.

VALLE D’AOSTA - Sono 10 i nuovi contagi da coronavirus. Non si registrano decessi.

CALABRIA - Sono 92 i contagi da coronavirus. Si registrano 2 decessi.

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cms_23424/italia-covid.jpgCovid Italia, Rt stabile a 0.83: cala incidenza

Coronavirus in Italia, l’indice Rt resta stabile a 0.83 mentre l’incidenza è in calo. Questi i sottolineati dall’Istituto Superiore di Sanità nella sintesi del del monitoraggio della Cabina di regia sull’andamento della pandemia nel Paese. 4 le regioni a rischio moderato, registrata inoltre una ulteriore lieve diminuzione dei ricoveri in terapia intensiva.

INCIDENZA IN CALO, RT STABILE

"È in diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 34 per 100 mila abitanti (1-7 settembre) contro 37 per 100mila abitanti (24-30 settembre), dati ministero della Salute. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100mila abitanti che può consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti", sottolinea l’Iss nella sintesi.

"Nel periodo 15 - 28 settembre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,81 – 0,86), al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente. Stabile rimane anche l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt 0,80 al 28 settembre contro Rt 0,80 al 21 settembre)", spiega il report.

QUATTRO REGIONI A RISCHIO MODERATO

"Sono 4 Regioni le regioni e province autonome che risultano classificate a rischio moderato: Basilicata, Valle d’Aosta, provincia autonoma di Trento e provincia autonoma di Bolzano", riporta la sintesi del report. Le restanti 17 Regioni risultano classificate a rischio basso.

LIEVE DIMINUZIONE OCCUPAZIONE TERAPIE INTENSIVE

"Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 4,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,9% (7 ottobre)", si evidenzia nel report.

IN CALO NUOVI CASI ASSOCIATI A CATENE DI TRASMISSIONE

"E’ in diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (5.903 rispetto ai 7.070 casi della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (33% contro 34% la scorsa settimana). È in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% rispetto a 45%). Resta stabile la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (21% contro 21%)", evidenzia ancora il report dell’Istituto superiore di sanità.

"AUMENTARE VACCINAZIONI E TRACCIAMENTO CAPILLARE"

"Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti", si legge ancora.

cms_23424/TERZA_DOSE_vaccino_in__ITALIA.jpgTerza dose, via libera del ministero per fragili e over 60

Via libera a terza dose vaccino anti Covid per i fragili ogni età e per gli over 60. E’ quanto si legge in un comunicato del ministero della Salute che dà notizia della circolare emanata. "Alla luce delle ultime deliberazioni di EMA via libera alla terza dose (booster) di vaccino per i fragili di ogni età e per tutti gli over 60 sempre dopo almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione", si legge.

Sono intanto quasi 3 milioni gli over 50 in Italia non hanno ricevuto nemmeno la prima dose del vaccino contro il coronavirus. Nel dettaglio, sono 2.987.859 gli over 50 che non si sono ancora sottoposti alla prima dose di vaccino anti-covid, secondo il report settimanale diffuso dalla struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

La fascia più scoperta è quella tra i 50 e i 59 anni, In particolare non hanno ancora iniziato il ciclo vaccinale 229.844 over 80. Tra i 70 e i 70 anni, i non vaccinati sono quasi mezzo milione: 483.149 persone. Il numero sale a 839.670 nella fascia 60-69 anni e alla cifra di 1.435.196 nella fascia 50-59.

Sono invece 1.408.268 (30,43%) i ragazzi tra i 12 e i 19 anni che non si sono ancora sottoposti alla prima dose di vaccino anti-covid, secondo il report settimanale. Mentre risultano immunizzati 2.873.666 giovani, pari al 62,10% di tutta la popolazione nella stessa fascia di età.

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