I CHING IL LIBRO DEI MUTAMENTI

Ha 4000 anni il più antico capolavoro di tutti i tempi

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Tutto è un divenire. Al giorno segue la notte, dopo il sole arrivano le stelle e la luna, all’inverno segue la primavera, dopo la tempesta arriva il sereno. Si nasce, si cresce e si muore, in ogni istante si cambia. Il libro I Ching o libro dei Mutamenti, racconta delle profonde leggi che governano la natura e l’uomo, ci ricorda che nulla è fermo per sempre, neppure se è morto. Tutto continuamente si trasforma.

I Ching è uno dei testi più letti al mondo, definito dagli esperti un’opera d’arte. E’ un libro spirituale e di saggezza, ma non appartiene a nessuna religione o credo specifico, viene utilizzato da Taoisti, Confuciani, Cristiani, Buddisti e non credenti. E’ uno strumento che potenzia la libertà di scelta. Tratta del cielo, della terra, dello yin e dello yang, delle quattro stagioni e dei cinque elementi. I Ching risale a quattromila anni fa. Pur avendo origini antichissime ha conservato fino ai giorni nostri una notevole attrattiva per studiosi sia orientali che occidentali. E’ sopravvissuto alla distruzione delle biblioteche operata dal primo Imperatore Qin Shi Huang Di. Racchiude la conoscenza e la sapienza delle due maggiori correnti filosofiche e religiose cinesi: il Taoismo e il Confucianesimo e tra l’altro è ritenuto uno dei libri canonici più rivisto, integrato e arricchito nei contenuti . I Ching significa “mappa del fiume”, secondo la leggenda fu un drago a portare su, dalle acque di un fiume i segni magici della sua mappa e su di essa i saggi decifrarono lo schema e le leggi dell’ordinamento del cosmo.

cms_6846/2.jpgE’ stato portato in Europa nel 1600 dai padri Gesuiti. Ma ha potuto essere tradotto in un linguaggio comprensibile solo 300 anni dopo da Richard Wilhelm con la collaborazione dello psicologo Carl Gustav Jung.I 64 esagrammi che compongono il libro, riassumono la totalità dell’esperienza umana, mettendola in rapporto a situazioni corrispondenti sul piano cosmico. I Ching parlano attraverso il simbolismo dei trigrammi, formati da linee intere che rappresentano la polarità Yang e le linee spezzate che indicano la polarità Yin. Ciascun trigramma può poi essere combinato con ognuno degli altri, dando origine a 64 combinazioni di sei linee, ovvero i 64 esagrammi. Ogni esagramma è la raffigurazione di una reale situazione sul piano cosmico. Usato a livello popolare a scopo divinatorio e dagli studiosi per approfondire aspetti matematici, filosofici e fisici

L’I Ching ci aiuta a prendere delle decisioni, ad esempio quando si devono fare delle scelte o quando non si ha un quadro ben chiaro della situazione. Ci offre una possibilità evolutiva, perché ci insegna, che ogni situazione per quanto difficile e complessa, consente a chi è disponibile di crescere e cambiare, di essere l’artefice del proprio destino.

I metodi per ottenere i responsi sono vari: si passa dai gusci di tartaruga, al lancio di 3 monete o si utilizzano gli steli di millefoglie.

Il consulto con l’l Ching Reader (esperto lettore) può durare circo 90 minuti. La fase preparatoria è determinante, perché è quella che permette di concentrarsi realmente su se stessi e sulla situazione. Ci dedichiamo qualche minuto a quietare la mente, in modo da poterci connettere con il nucleo del problema, lasciando fuori tutti gli elementi di disturbo. Poniamo la domanda chiara, breve e comprensibile. A questo punto viene consultato l’oracolo. Ottenuto quindi il responso, leggiamo per prima cosa il testo del libro, senza cercare di interpretarlo, ma lasciando che possa stimolare la nostra immaginazione e la nostra intuizione. Lasciamo spazio alla comunicazione empatica, il metodo che gli orientali chiamano “lasciar rotolare le parole nel cuore”. Solo a questo punto passiamo ad interpretare razionalmente il responso, prima cercando di coglierne il significato e poi calandolo nella situazione. La fase finale è quella di integrazione, in cui riassumiamo tutte le fasi per ottenere la risposta.

cms_6846/3.jpgVi sono esperti che dall’aspetto, gusto, profumo e comportamento di un vino, sanno dedurre la località della vigna, il suo anno di origine e tanto altro ancora. Vi sono antiquari ai quali basta un’occhiata per indicare con esattezza la provenienza e l’autore di un oggetto d’arte o di un mobile. Di fronte a fatti simili, bisogna ammettere che certi momenti possono lasciare tracce di lunghissima durata. Questo avviene solo quando si raggiunge l’equilibrio perfetto tra arte, sapienza, consapevolezza, saggezza, passione e amore. L’I Ching racchiude tutto questo.

Il pensiero occidentale e orientale, sono stati molto distanti per millenni, ma nell’ultimo secolo li abbiamo visti protagonisti di una lenta marcia di avvicinamento. La cultura orientale prevede il vivere in armonia con gli altri e con la natura, praticando l’interdipendenza e l’armonia con il mondo, dando scarso significato al singolo. Mentre gli occidentali prestano maggior attenzione al dettaglio e seguono ideali, come l’affermazione individuale. Per gli orientali tutto scorre, niente rimane così, gli occidentali vorrebbero fermare l’attimo per farlo durare in eterno. Ma la vita è mutamento, trasformazione, evoluzione. Perfino chi sta leggendo adesso questo articolo, non appena avrà finito, non sarà più lo stesso, in quanto la trasformazione è un processo inarrestabile. In teoria questo calza alla perfezione, ma nella pratica… perché non riusciamo a dimenticare un amore o un’offesa subita? E’ la mente che ce lo impedisce. Mentre fuori tutto scorre e si modifica, in essa tutto rimane invariato e statico per decenni e a volte per tutta la vita. Ciò è dovuto al fatto che ogni evento per scorrere fuori oltre che dentro, ha bisogno di una corretta elaborazione da parte della persona che lo ha vissuto in maniera diretta. La nostra mente iperattiva e capricciosa rimane legata all’evento, tenendolo in vita come un fantasma, (attaccamento) evento che altrimenti scorrerebbe senza lasciare traccia nemmeno nei meandri più reconditi della nostra memoria.

Lasciamo che ogni evento porti il proprio messaggio e poi liberiamo la mente dal suo ricordo, facendo spazio al momento successivo, senza trattenere niente che possa farci solo da zavorra, impedendoci di proseguire nella nostra evoluzione. Attingiamo saggezza e consapevolezza dal capolavoro di tutti i tempi che ha affascinato migliaia di generazioni. Quando ci troviamo in una situazione difficile o di stallo, lasciamo fluire e ripetiamoci, "tutto scorre" (Panta Rei).

Tina Camardelli

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