I PROVERBI MERITANO UN ELOGIO

MA ANCHE IL “ PELO “ HA LA SUA IMPORTANZA

libro_proverbi.jpg

Oggi sono in vena di considerazioni varie sull’uso della parola. Come, giustamente, diceva Gesualdo Bufalino: ”la parola è una chiave ma il silenzio è un grimaldello”. Solitamente si usa ripetere ai nostri figli una frase che altro non è se non un ammissione di colpa. Dall’alto della mia esperienza...ti consiglio di non farlo...a me è già capitato...! Quindi stiamo confessando di aver già fatto quell’errore e di esserne consapevoli. Ma continuiamo ad arrogarci il diritto di avere tanta esperienza. Ma quale esperienza? E’ semplicemente una questione di “pelo”. Tra i tanti sinonimi della parola “esperienza” ho trovato: consapevolezza, padronanza, dimestichezza, competenza e conoscenza ma ho notato che ne manca una: “ Pelo ”.

cms_870/father-son-310x193.jpg

In effetti nel dare consigli ai nostri figli, ricordiamo spesso che ai tempi nostri, un lontano cugino, avendo fatto il bagno subito dopo aver mangiato, non è affogato per un “pelo”. Oppure raccontiamo loro che quando eravamo giovani, dopo aver esagerato con l’alcool, alla guida della nostra autovettura, per un “pelo” non abbiamo fatto un incidente mortale. E continuando nei nostri patriarcali aneddoti raccontiamo alcune situazioni accadute nel tempo: “non sono caduto per un “pelo”, non ho investito una vecchietta per un “pelo”, me la sono cavata per un “pelo” e mi sono laureato per un “pelo”. Altro che “esperienza”, bisognerebbe fare una statua al “pelo”. Ed i giovani d’oggi, volendo seguire una moda piuttosto stupida, si depilano. Quindi se non hanno più “peli” non si lamentassero se a loro succedono solamente cose negative e la sfiga li perseguita. Potenza della parola.

cms_870/images_(1).jpg

Ed ora parliamo della saggezza dei “proverbi”. Questi ultimi ci azzeccano sempre in quanto dicono tutto ed il contrario di tutto. Vi ricordate il proverbio che esortava: “Chi va piano, va sano e va lontano “, sembrava perfetto come consiglio se non fosse contraddetto da un altro proverbio che diceva esattamente l’opposto: “ Chi tardi arriva male alloggia “. Allora mi chiedo, se sia più giusto andare piano o affrettarsi?

cms_870/c7232a97c56ca1d07a2b3548aa3583de-300x255.jpgAltro esempio di contraddizione eclatante. Un vecchio adagio ripete: “ L’unione fa la forza”. Sarebbe perfetto se non fosse in antitesi con un altro che asseriva: “ Chi fa da se fa per tre “. Quindi mi domando devo fare tutto da solo o devo farmi aiutare da qualcuno? A chi dare ragione? Fate voi. Posso asserire che i miei nonni, con il calendario di frate indovino alla mano, questi vecchi detti me li hanno ripetuti fino alla nausea. Se avessero applicato con dovizia quanto trasmessomi, avrebbero potuto certamente fare politica, mettere su un movimento, capeggiarlo e finalmente arricchirsi.

cms_870/images_(2).jpgGrazie all’antica e profonda conoscenza della saggezza popolare, pregna di contraddizione, sicuramente anche la mia posizione economica sarebbe stata migliore. Ammetto che mi sarebbe piaciuto tanto avere un “genitore” Ministro, Senatore o quanto meno Onorevole, ma solo se “corrotto”, “colluso” o quanto meno “incriminato” visto che, diversamente, il mio conto in banca non sarebbe cambiato affatto. Boccaccia mia statti zitta. Pare che un vecchio saggio cinese dicesse: “Dio ci ha dato due orecchie ed una sola bocca, per ascoltare il doppio di quel che diciamo”. Logorroico come sono mi auguro non facesse riferimento alla mia persona. Buona estate.

il Grillo Parlante

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App