Il Parlamento chiede l’etichetta d’origine per i manufatti tradizionali di qualità

Copertina_Dimensione_europa_-_Copia.jpg

Migliorare la tutela del know how locale estendendo la protezione delle indicazioni geografiche dai prodotti agricoli ai beni prodotti localmente e a quelli artigianali incentrati su conoscenze tradizionali. Questo l´oggetto di una risoluzione votata nella settimana lavorativa appena conclusasi dal Parlamento europeo riunito in Sessione plenaria a Strasburgo.

cms_2826/UE_due.jpg

In effetti, a livello UE, una protezione comune dell’indicazione geografica è prevista per i prodotti agricoli con una determinata provenienza geografica caratterizzati da specifiche qualità o realizzati secondo metodi tradizionali, ma al momento, non è prevista una protezione comune delle indicazioni geografiche per i prodotti non agricoli. Tuttavia, 15 Stati membri hanno una legislazione nazionale specifica in materia di protezione delle IG per i prodotti non agricoli con un conseguente divario di protezione negli Stati membri Il testo approvato dal Parlamento, votato da una schiacciante maggioranza di 608 membri, ha pertanto l´obiettivo di sostenere lo sviluppo economico locale, rilanciare il turismo, rafforzare la fiducia dei consumatori e contribuire a preservare il patrimonio culturale e il "savoir-faire" tradizionale.

cms_2826/UE_tre.jpgL’ampio sostegno del Parlamento all’appello per una migliore protezione del know-how locale invia alla Commissione europea un chiaro ed inconfutabile mandato affinché l´esecutivo possa presentare al piu´ presto una proposta nell´ambito della strategia di mercato interno entro questo autunno. La risoluzione, che sottolinea come il legame tra il prodotto ed il luogo di produzione sia essenziale al fine di individuare il know-how specifico e definire la qualità, l’autenticità e le caratteristiche del prodotto, intende stimolare la Commissione a proporre una legislazione per estendere il regime UE di protezione delle indicazioni geografiche (IG) e includere anche i beni prodotti localmente e quelli artigianali, come il cristallo di Boemia e il tartan scozzese, o per l’Italia il marmo di Carrara, le ceramiche di Faenza e quelle di Vietri sul Mare o i gioielli tradizionali di Torre del Greco. Tale sistema a livello europeo di protezione delle IG potrebbe avere un notevole potenziale economico specialmente per le piccole e medie imprese e le regioni dell’UE consentendo inoltre all’UE di avere una protezione analoga per tali prodotti al di fuori dell’UE, nel quadro di negoziati commerciali internazionali.

cms_2826/UE_Quattro.jpg

In tal modo si tutelerebbero anche i consumatori che riceverebbero informazioni affidabili sul luogo e sule modalità di produzione e sarebbero aiutati nel compiere scelte più consapevoli, eliminando la confusione causata da nomi o descrizioni fuorvianti contribuirendo altresì alla lotta alla contraffazione, all’uso fraudolento di nomi di origine geografica e ad altre pratiche sleali.

Ivan Forte

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App