Il nesso tra terremoti e anidride carbonica

I risultati di uno studio tutto italiano

1598563485Copertina.jpg

Negli ultimi anni, nelle zone dell’Appennino si sono verificati devastanti terremoti, che hanno segnato nel profondo la nostra penisola. Basti pensare a quelli dell’Aquila nel 2009 e di Amatrice nel 2016.

A fare la luce su questi drammatici eventi ci ha pensato una ricerca pubblicata sulla celebre rivista Science Advances, effettuata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in stretta collaborazione con l’università di Perugia. I ricercatori hanno trovato un nesso tra l’attività sismica lungo la catena appenninica e i picchi di anidride carbonica nelle zone più colpite.

cms_18830/Foto_1.jpg

Carlo Cardellini, uno degli esperti dell’università di Perugia che hanno preso parte allo studio, ha affermato che vi è “una forte correlazione tra la quantità di anidride carbonica di origine profonda disciolta nelle acque e il numero e la magnitudo dei terremoti, ma non sappiamo ancora se l’aumento dell’emissione di CO2 sia un segnale anticipatore. Per verificarlo, l’Ingv ha finanziato un progetto specifico che, fra l’altro, tenterà il monitoraggio continuo nel tempo dell’emissione di CO2”.

Giovanni Chiodini, ricercatore dell’istituto di Vulcanologia, aggiunge che “per quanto le relazioni temporali tra il verificarsi di un evento sismico e il rilascio di CO2 siano ancora da approfondire, in questo studio ipotizziamo che l’evoluzione della sismicità nella zona appenninica sia modulata dalla risalita del gas che deriva dalla fusione di porzioni di placca che si immergono nel mantello”.

cms_18830/Foto_2.jpg

I risultati della ricerca sono scaturiti dall’analisi della CO2 disciolta in alcune sorgenti situate nei pressi delle zone colpite dai terremoti dell’ultimo decennio. Ciò ha permesso ai ricercatori di scoprire, inoltre, che la quantità di anidride carbonica rilasciata durante l’attività sismica è la stessa di quella emessa durante eruzioni vulcaniche, ossia di 1,8 tonnellate.

Francesco Ambrosio

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram