Italiani in crisi di liquidità ricorrono al Monte dei Pegni

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In tempi di ristrettezze economiche, aggravate dall’emergenza Coronavirus, gli italiani fanno ricorso anche al Monte dei Pegni per ottenere un po’ di contanti, subito e garantiti, dopo aver impegnato i classici gioielli di famiglia, oro e beni di valore. La conferma arriva da Affide leader europeo e più grande società attiva nel campo del credito su stima nel nostro Paese. "In questi giorni siamo operativi, in quanto il credito su pegno rientra nelle attività finanziarie ritenute essenziali dal governo" afferma all’Adnkronos il direttore generale Rainer Steger segnalando che, in questo periodo, non ci sono file davanti alle varie sedi, sparse su tutto il territorio nazionale, prima fra tutte quella del Monte di Pietà di Roma.

"Al momento abbiamo notato la presenza di nuovi clienti. In termini di numeri non abbiamo visto variazioni sostanziali, tuttavia siamo consapevoli che nelle prossime settimane si possa registrare un incremento della clientela – sostiene Steger - anche perché non possiamo escludere che, per molti, possano esserci stati dei dubbi sull’effettiva apertura o meno di attività simili alla nostra e, superata questa prima fase, qualcosa potrebbe cambiare".

"Siamo consapevoli che in questa fase possa esserci esigenza di liquidità per i cittadini - prosegue il direttore di Affide - per questo motivo, per andare incontro alle esigenze dei nostri clienti, è stata sospesa la messa in asta di tutte le polizze scadute e non rinnovate nel periodo compreso tra inizio gennaio 2020 e la fine di aprile 2020". In pratica, quando scade la polizza sottoscritta, il cliente può decidere se rinnovarla (e quindi prolungare il prestito), riscattare il proprio bene o mandarlo all’asta.

Affide, al fine di garantire la massima sicurezza per i dipendenti e i clienti, ha deciso di applicare, in questi giorni, un orario ridotto fino alle 13.30 dal lunedì al venerdì, nel rispetto delle indicazioni delle autorità preposte ma, per ottimizzare al meglio il lavoro, invita i clienti a fissare un appuntamento via telefono con la filiale territoriale o tramite mail. Ogni anno in Italia il servizio viene utilizzato in media da 124 mila persone generando un giro d’affari di circa 800 milioni di affidamenti con un taglio medio del prestito di 1.000 euro..

Simona HeArt

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