L’ITALIA VOLA NELLA DOMENICA DELLE MOTO

Dopo la vittoria in Moto 2 e 3, conquista il GP del Qatar con la Ducati di Enea Bastianini

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Il primo GP della stagione si chiude sotto l’insegna del tricolore italiano. Enea Bastianini del Team Gresini (motore Ducati) ha vinto il gran premio del Qatar. Per il riminese è stata una corsa tutta all’attacco sin dal primo giro. La scelta della gomma media in griglia, sicuramente, ha fatto la differenza fino alla fine, conducendo il pilota italiano sul gradino più alto del podio. Si tratta della prima vittoria in Moto GP, dopo i due terzo posto della stagione scorsa. La “bestia” Bastianini, ha messo tutta la grinta possibile nel sorpassare prima Marq Marquez (Honda), poi Pol Espargarò (Honda) che nel tentativo di rientro allarga la traiettoria e lascia il passo a Brad Binder (Ktm). «Ho spinto fino dalla partenza, ma volevo risparmiare le gomme fino alla fine della gara. Alla fine Pol era molto vicino e ho capito che era il momento di vincere la gara. Dedico la vittoria a Fausto (Gresini, ndr), abbiamo pianto tutti insieme e voglio ringraziare tutti», ha detto il vincitore della gara.

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«Abbiamo fatto un progresso enorme rispetto all’anno scorso. Sono felicissimo per come sono andate le cose e mi aspetto altri podi a questo punto», ha detto, invece, Binder. È stato davvero emozionante vedere il giovane pilota della desmosedici Ducati, campione del mondo nel 2020 della Moto 2, guidare come un veterano della classe regina che sa come regolare la potenza del motore per gestire al meglio l’usura delle gomme. E la tensione negli ultimi giri seguita dalla felicità del suo team all’arrivo la si è letta tutta sul volto in lacrime di Nadia Padovani, moglie di Fasuto Gresini fondatore dell’omonimo team Gresini scomparso l’anno scorso a causa del Covid.

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Sul podio, per il terzo posto è salito Pol Espargaro, dove ha cercato di issarsi anche il fratello Aleix, comunque ottimo quarto con l’Aprilia subito davanti a Marquez. Sesto e settimo posto per le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins, mentre le Yamaha hanno deluso: la migliore M1 è quella di Fabio Quartararo, solo nono, mentre Franco Morbidelli ha chiuso undicesimo. Fuori Bagnaia e Miller della scuderia Ducati ufficiale. Per la cronaca, la mattinata motociclistica si era aperta anche con le vittorie italiane di Andrea Migno in Moto3 a Celestino Vietti in Moto2.

(photo courtesy Motogp.com)

Umberto De Giosa

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