LA COSCIENZA COLLETTIVA

(parte seconda)

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Nell’articolo precedente abbiamo visto come Scienza e Spiritualità non siano due entità contrapposte e antitetiche ma che, al contrario, possono essere l’una al servizio dell’altra in un obiettivo comune.

Nello specifico, la Scienza ha provato ed avallato ciò che, da millenni, era noto alle varie dottrine spirituali di tutto il mondo: l’esistenza di una COSCIENZA COLLETTIVA.

Tutti noi siamo intimamente connessi gli uni agli altri e questa connessione è un potenziale enorme di cui la maggior parte delle persone non è ancora consapevole. Ciò che può risultare impossibile al singolo, non lo è per la collettività, al punto che possiamo affermare - senza ombra di dubbio - che un

numero sufficiente di persone in grado di produrre energia positiva, può cambiare radicalmente le sorti del mondo!

Vorrei riprendere il discorso iniziato nel precedente articolo e approfondire ulteriormente il legame che ci unisce gli uni agli altri.

Possiamo in effetti osservare che, oltre al campo morfico e alla noosfera, vi è un’altra “antenna” che ci connette indissolubilmente: il DNA.

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“In principio era il Verbo (= suono, frequenza, energia) e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (vangelo di Giovanni 1,1)

Fin dai tempi antichi i Maestri spirituali sanno che il nostro corpo può essere programmato dai pensieri e dalle parole. La Scienza - in particolare i ricercatori russi - ce he ha fornito le prove. Potremmo parlare addirittura di una “nuova medicina” nella quale il DNA può essere riprogrammato con delle parole e delle frequenze, senza che si debba mettere mano ai geni.

È appurato che solo il 10% del nostro DNA produce le proteine ed è su questo che, in occidente, vengono concentrati gli studi. Il restante 90% è statoconsiderato “DNA spazzatura” finché gli studiosi russi non hanno iniziato a dargli un’occhiata più da vicino con l’ausilio di genetisti e linguisti.

Partendo dal presupposto che la natura non crea mai nulla di inutile, hanno scoperto che non solo il DNA è il motore responsabile della costruzione del nostro corpo ma che serve anche da banca dati per le informazioni e la comunicazione. Il codice genetico segue infatti le stesse regole di tutte le lingue dell’uomo: grammatica, semantica (studio del significato delle parole) e sintassi (studio della struttura della frase).

Il biofisico e biologo molecolare Pjotr Garjajev e i suoi collaboratori sono andati oltre, analizzando le qualità VIBRAZIONALI del DNA. Proiettando determinate frequenze sul DNA con un raggio laser, sono riusciti a modificarne la frequenza e, di conseguenza, l’informazione genetica!

Dal momento che - come è stato dimostrato - la struttura base delle coppie alcaline del DNA e del linguaggio sono uguali, non è necessaria alcuna decodificazione del DNA. Ciò significa che - sempre che siano usate le frequenze giuste - il DNA nel tessuto vivo (non in provetta) reagirà ogni qual volta a questi raggi laser del linguaggio modulato e, addirittura, alle onde radio! In parole povere, il nostro DNA reagisce al linguaggio!

Ciò spiega perché delle tecniche come ad esempio l’ipnosi, abbiano un effetto così ridondante sul corpo e sulla mente delle persone.

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Mentre in occidente i ricercatori continuano a lavorare sul famoso 10% prelevando singoli geni dalle eliche del DNA per inserirli altrove, i russi hanno realizzato dispositivi capaci di influenzare il metabolismo cellulare attraverso le frequenze luminose e le onde radio: questa tecnica si è rivelata efficace nel riparare i difetti genetici. E tutto questo, nel totale rispetto del nostro corpo. Non è meraviglioso? Di certo una scoperta del genere trasformerà radicalmente il mondo della medicina ma non solo. Riuscite ad immaginare a quali stupefacenti cambiamenti arriveremo nel momento cui avremo la totale dimestichezza nell’applicazione delle vibrazioni e del linguaggio? Quando sapremo padroneggiare questo incredibile potere, non solo potremo migliorare la nostra salute ma anche il nostro stile di vita: potremo creare, cambiare e plasmare le cose della terra... « In principio Dio creò DICENDO… » (Genesi 1-3)

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I ricercatori russi hanno costruito un congegno per realizzare quanto appena detto ma questa capacità è alla portata di tutti: quanto più gli individui lavoreranno al proprio sviluppo interiore, tanto più crescerà la loro CONSAPEVOLEZZA e, con lei, il potere di cambiare le cose.

Ma c’è dell’altro.

Sempre i ricercatori russi hanno scoperto che il nostro DNA può creare delle interferenze in un vuoto creando delle gallerie gravitazionali che sono l’equivalente - in piccolo - dei ponti di Einstein-Rosen. Questi ultimi altro non sono che delle ”scorciatoie” da un punto all’altro dell’universo: quando ciò si produce, si può viaggiare più velocemente di quanto la luce impieghi nel percorrere la distanza attraverso lo spazio normale.

In parole povere, si possono trasmettere informazioni al di fuori di SPAZIO e TEMPO.

Qui il DNA lavora in perfetta armonia con la nostra COSCIENZA trasmettendogli le informazioni. Questo processo di IPERCOMUNICAZIONEè decisamente più efficace se il soggetto è rilassato e centrato in se stesso. Lo stress e l’iperattività non favoriscono assolutamente tale percezione, tanto che l’informazione potrà giungere distorta o non giungere affatto. Ecco perché sono poche le persone cosiddette “sensitive”: non tanto perché sono diverse dagli altri ma perché, a differenza degli altri, hanno imparato a fare tacere i rumori esterni per favorire la comunicazione interiore.

Per gli scettici, possiamo dire che tale fenomeno è già conosciuto in natura.

Facciamo un esempio. Quando la regina di un formicaio viene separata dalla sua colonia, le altre formiche continuano i loro compiti secondo uno schema ed un piano ben precisi ma a se la regina muore, tutte si fermano, come se non sapessero più cosa fare. Il fatto è che la regina trasmette i suoi “ordini” anche a distanza, attraverso la coscienza collettiva dei suoi sudditi.

Nel caso degli esseri umani, un’esperienza del genere viene classificata come “intuizione,” “ispirazione” o “telepatia”.

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Quando vi sono fenomeni di ipercomunicazione, il DNA e la persona stessa sono oggetto di fenomeni speciali “collaterali” - alcuni li chiamerebbero sovrannaturali.

I campi magnetici, ad esempio. Le apparecchiature elettroniche potrebbero subire interferenze o smettere del tutto di funzionare per un certo lasso di tempo.

Si parla di DNA fantasma ovvero del fatto che il DNA funzioni come una spugna che assorbe e trattiene l’energia per poi rilasciarla attraverso i cunicoli spazio-temporali di cui si è parlato più sopra.

Ci sarebbe molto altro da dire e ne avremo certamente l’opportunità.

Ciò che mi preme dire, a questo punto, è che gli individui sono sempre più coscienti dell’esistenza e del potere della COSCIENZA COLLETTIVA: così come Internet, anche il nostro DNA può immettere dati nella rete e scaricarli, stabilendo così un contatto con le altre persone.

Questa nuova consapevolezza è attaccata in molti modi dalle élite di potere, che tentano in ogni modo di contaminare con emozioni negative il nostro stadio evolutivo.

Oggi più che mai, in questo 2020 così tanto chiacchierato ma poco capito, stiamo affrontando un SALTO QUANTICO, un giro di boa che può cambiare le sorti del mondo.

Chi di voi è pronto a contribuire all’evoluzione del genere umano, elevando se stesso?

LA COSCIENZA COLLETTIVA - (parte prima)

https://internationalwebpost.org/contents/LA_COSCIENZA_COLLETTIVA_18840.html#.X1MUT3kzaR8

Simona HeArt

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