LA FIR PRESENTA IL “TORNEO SEI NAZIONI”

Presentato, presso la sala d’onore del CONI, il torneo di rugby 2017. Azzurri già in ritiro con O’Shea che scioglie le riserve sui 32 convocati

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Stamattina, presso la Sala d’Onore del CONI, il Presidente federale Alfredo Gavazzi, ha aperto ufficialmente le danze per il prossimo Torneo delle Sei Nazioni, il 18° per gli Azzurri. Apre la conferenza stampa il padrone di casa Giovanni Malagò che si è soffermato su l’importanza di questo Torneo come volano di notorietà e credibilità per tuto lo sport italiano: “Così come con la FIDAL e il Golden Gala di atletica, la FIN e il Settecolli di nuoto e gli Internazionali di tennis, è molto importante per il CONI poter ospitare questo Torneo. Non esiste da nessuna altra parte del mondo che insieme a una Federazione e in uno stadio come quello del CONI si giochi il Torneo delle Sei Nazioni. Il rugby ci arricchisce di prestigio e credibilità, portandoci ogni volta a impegnare per fare sempre meglio”.

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Come ogni anno, le aspettative di vedere una Italia arrembante e competitiva sono molto alte. E nonostante il gap prestazionale che spesso ci distingue in negativo rispetto alle altre cinque nazioni, tra le più forti al mondo, il Presidente delle FIR è comunque molto fiducioso: “La sfida che attende l’Italia è importante, ma la squadra si sta preparando e lavora in modo positivo”.

E aggiunge: “Stiamo respirando un’aria nuova, sperando che ci porti buoni risultati”. Paolo Masini, consigliere del Ministro Franceschini, ha annunciato il rinnovo quadriennale del progetto “Quarto Tempo Rugby e Cultura” che permette al possessore del tagliando delle partite l’ingresso gratuito nei musei capitolini. Rinnovato, anche, il contrato con lo sponsor Credite Agricole (CariParma) e con l’emittente televisiva DMAX che trasmetterà in diretta tutte le partite del torneo. Intanto ieri sera si sono radunati al centro sportivo dell’Acqua Acetosa di Roma, i 31 su 32 convocati da Conor O’Shea (N.d.R. Il 32° dovrebbe essere Simone Favaro ancora alle prese con un infortunio in fase di recupero) in vista del match del debutto casalingo di domenica 5 febbraio contro il Galles.

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Il tecnico irlandese, subentrato a Brunel nel maggio scorso, ha voluto fare un punto sulla situazione: “In ogni partita dovremo cercare la prestazione, se ci riusciremo sarò contento. La vittoria con il Sudafrica a novembre è stata molto importante per il futuro del nostro movimento, abbiamo dimostrato che la squadra ha un grande potenziale. Ma la cosa più importante per noi in questo Sei Nazioni sarà la prestazione, se faremo bene soprattutto le piccole cose potremo metterci nella condizione di vincere le partite”. Riguardo allo staff tecnico, si apprende dal sito della Federugby che, nelle ultime ore, si è raggiunto un accordo per l’ingaggio di Brendan Venter che allenerà la difesa. Per il quarantasettenne sudafricano, campione del mondo con il Sudafrica nel 1995, la collaborazione durerà sino alla prossima rassegna iridata. Questi i convocati per l’avventura azzurra:

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Umberto De Giosa

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