LA MODA FA I CONTI CON IL GENDERLESS

MILANO FASHION WEEK

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Si è appena conclusa la settimana della moda maschile a Milano lasciando in me la consapevolezza che d’ora in poi sarà sempre più difficile parlare di moda donna senza parlare di quella maschile, perché sempre più gli stilisti adottano tendenze che vanno bene sia per gli uomini che per le donne, perché sempre più il guardaroba diventa trasversale e unisex. Un buon motivo per guardare, io le sfilate, voi per leggere l’articolo è guardare e leggere degli outfit femminili, perché succederà sempre più spesso che molti stilisti mandino in passerella collezioni maschili e femminili, anticipando così molti trend di stagione ancor prima della fashion week femminile. C’è aria di cambiamento nella moda, c’è voglia di passerelle uniche: uomo e donna e di no season, capi che vanno oltre la stagionalità, da acquistare immediatamente con un click.

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La Milano fashion week è stata caratterizzata da un forte mix tra moda uomo e moda donna, molti stilisti hanno fatto sfilare insieme uomini e donne, mandando in scena in un’unica passerella, sia le collezioni moda maschile che quelle femminili per il prossimo autunno-inverno 2017/2018. Già nelle passate fashion week, volendo ottimizzare tempo e costi, gli stilisti hanno fatto sfilare contemporaneamente le collezioni, ma questa volta ci si è spinti oltre come hanno fatto i designer del brand DSquared2 che hanno dichiarato di aver pensato e realizzato capi per uomo e donna perfettamente intercambiabili.

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Guardando la loro sfilata effettivamente si ha l’impressione che molti capi indossati dalle modelle siano stati rubati dall’armadio di lui, come ad esempio le camicie oversize a quadri, i pantaloni unisex, i calzettoni e gli scarponcini da trekking. Un mix and match di tendenze e sovrapposizioni dove la regola generale per gli stilisti fratelli Dean e Dan Caten è sentirsi a proprio agio. La loro collezione rispecchia in pieno il trend più forte emerso da questa settimana della moda milanese: l’alta quota e l’innamoramento per l’abbigliamento tecnico da alta montagna, ho avvistato anche uno smoking da scalata con tanto di moschettoni disegnati sulla giacca. Infatti per il prossimo inverno il nostro outfit dovrà essere adatto, non tanto per affrontare l’ asfalto delle nostre città, ma la vetta del K2, saremo tutti: uomini e donne, provetti scalatori di impervie montagne, almeno per quanto riguarda l’outfit, per la tecnica la moda non basta! Molte saranno le tendenze, rubate dalla moda femminile di quest’inverno, che imperverseranno in quella maschile per il prossimo inverno: l’alta quota come già detto, lo stile militare e capi must have del guardaroba femminile di questa stagione, come il bomber e il cappotto cammello, saranno nell’armadio di lui nel prossimo inverno. Sarà l’assoluta consacrazione dello sporty chic, una contaminazione tra il formale e l’informale. Il color cammello si osa dalla testa ai piedi, tendenza da tenere d’occhio anche da noi donne per il prossimo inverno, colore non certo facile da indossare e non donante per tutte, ma se vi piace e si sposa bene con il vostro incarnato, la prossima stagione osate un camel total look. In generale si è visto molto marrone declinato nelle sue molteplici varianti, colore abbastanza” mortaccino” che io non ho mai particolarmente amato, ma con il quale l’inverno prossimo anche noi donne dovremo fare i conti, purtroppo aggiungo io…

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Il primo giorno della settimana della moda maschile Milano si tinge di rosa, è stato di sicuro l’evento più atteso, anzi per essere precise, le ben tre sfilate di Alberta Ferretti. La stilista ha portato in passerella tre collezioni ognuna pensata per differenti tipologie di buyers e clienti. Tra gli splendidi affreschi di Palazzo Donizzetti Alberta Ferretti manda in passerella una capsule collection di sette pullover in cashmere, uno per ogni giorno della settimana, di colore diverso, è una rainbow week come l’ha definita la stessa stilista. I maglioncini sono già in vendita nelle boutique della maison oppure on line al costo di 450 euro per giorno (maglioncino) della settimana. In logica con il motto:” see now byu now”(vedi ora e compra adesso) è andata praticamente esaurita, già durante la sfilata, nello shop on line, potere della moda anche al tempo della crisi. Certo trendy lo sarete di sicuro per l’intera settimana, affrancate finalmente dal più l’atroce dilemma che affligge ogni donna: cosa mi metto oggi!, ma ahimè piuttosto dispendiosa.

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E’ susseguita la collezione Prefall 2017 dove ho ritrovato tutto il mondo di Alberta Ferretti, molto romanticismo reso concreto da tanto pizzo, bellissimi abiti a fiori e preziose ciabattine con ricami e bordi di pelliccia rosa, se non è romanticismo questo!

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La degna conclusione è stata la presentazione della collezione Alberta Ferretti Limited Edition per tutte le donne che amano un outfit impeccabile ed esclusivo, creato solo per loro e per la propria silhouette. Stupendi i maglioncini in angora ornati da spille che tolgono letteralmente il fiato, la palette di colori è basica per capi senza tempo: tanto nero poi bianco e l’immancabile rosso.

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Re Giorgio ha chiuso la settimana della moda maschile facendo parlare di sé per un nuovo accessorio da lui creato: la sciarpa con le mani. Lei (la sciarpa) sinuosamente gira intorno al collo, si incrocia sul petto e s’infila sulle braccia. Può apparire una sorta di camicia di forza, ma l’intento dello stilista era quello di creare un capo ibrido che racchiudesse in sé tante anime: quella del cappotto, dello sciarpone, della mantellina. Un accessorio multi funzionale, che tiene al caldo, ma di facile trasporto. A me personalmente non ha convinto molto, come del resto anche la sua collezione che potrei definire un déjà vu, ma ho apprezzato l’affermazione dello stilista :”c’è voglia di tenerezza e coccole, ecco perché ho creato questo capo, una coccola che possiamo fare al nostro corpo”. Come dargli torto visto che viviamo in un tempo sempre meno incline alla tenerezza. Giorgio Armai, da sempre grande sostenitore di nuovi talenti, ha messo a disposizione l’Armani Teatro per permettere a stilisti giovani ed emergenti o a piccoli brand di poter presentare le proprie collezioni. Quest’anno Re Giorgio ha scelto ben tre nuovi talenti, tutti giovani designer di origine orientale: Moto Guo, Consistence e Yoshio Kubo che hanno sfilato prima della sfilata di Giorgio Armani. Questo ha permesso loro di avere grande attenzione della stampa, dei fotografi e dei potenziali buyer.

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Quanto la moda sia condizionata e legata a doppio filo con i social e i suoi protagonisti ce lo dimostra la sfilata di Dolce&Gabbana che hanno portato in passerella non semplici modelli, ma giovani youtuber e digital influencer. Il futuro è instagram stories, dove in tempo reale i blogger hanno pubblicato video della sfilata e dei loro outfit , rendendo partecipi, in tempo reale i loro follower sparsi in tutto il mondo. In passerella arriva una sorta di principe moderno con tanto di corona, ma che non disdegna la modernità di un paio di ripped jeans, che non si lascia ispirare da giovani rampolli di blasonate casate, ma da rockstar dallo stile estroso e sfrontato. Vi prego, cari Domenico Dolce e Stefano Gabbana, già è tanto difficile incontrare il principe azzurro, se poi voi me lo conciate così è veramente troppo!

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E’ stata una settimana della moda in marcato sottotono, vuoi perché la moda uomo attira meno di quella femminile, meno glamour e party esclusivi, vuoi perché molti sono stati i marchi blasonati come, solo per citarne alcuni, Gucci, Bottega Veneta, Saverio Moschillo che hanno deciso di presentare le loro collezioni maschili durante la prossima fashion week femminile, sia per esigenze di ottimizzazione delle spese, ma soprattutto perché, a tutt’oggi, è la moda femminile a trainare l’intero settore moda sia per fatturato che per interesse suscitato, quindi di riflesso anche le collezioni maschili avrebbero la stessa visibilità da parte di buyer e clienti. Totalmente assente dalle settimane della moda sono stati Roberto Cavalli per gravi problemi interni e alle prese con nuovi assetti all’interno dell’azienda e Phlipp Plein che ha deciso di presentare la sua collezione solo a New York, mentre Trussardi ha optato per un party informale dove presentare la propria collezione. Poter accedere alle sfilate e ai relativi backstage non è cosa semplice, ma se desiderate da sempre vedere dal vivo una sfilata del vostro designer del cuore e non avete problemi di budget per le prossime fashion weeks vi basterà collegarvi al sito Charitystars.com dove vengono battuti all’asta, per beneficenza, i biglietti di alcune maison che aderiscono all’iniziativa. Per questa ultima settimana della moda maschile sono andati all’asta i biglietti delle sfilate di: Versace, N.21, Giorgio Armani, Etro e MSGM.

Concludo aggiornando la lista di cosa comprare durante questo periodo di saldi, ma che useremo anche in primavera, conoscere i trend che funzionano ora e che funzioneranno anche in primavera è un modo intelligente ed economico di affrontare il futuro, molto prossimo, del fashion.

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Ruches: la prossima stagione saranno praticamente su tutto: top, gonne, pantaloni, maglie, camicie, felpe avranno un ammennicolo svolazzante e visto che anche quest’inverno non sono state da meno, approfittatene per acquistare capi dai tessuti leggeri che potrete indossare oggi, ma anche domani.

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Tacco medio: le abbiamo già amate (o odiate) quest’inverno, le abbiamo scelte con tacco sottile o largo, se amate il genere fatene incetta perché sarà la scarpa più trendy per la primavera, rigorosamente a punta, perché se quest’inverno potevamo scegliere tra forma rotonda o a punta per la prossima stagione sarà solo punta, non si discute.

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Micro borse: la prossima stagione metterà a dura prova tutte le donne che portano l’inimmaginabile nella loro borsa, si prospetta all’orizzonte una stagione dove infilare il proprio smartphone nella borsa sarà già un successo. Se può sembrarvi difficile adottarle per un outfit da giorno provate per le vostre uscite serali, vedrete non sarà poi così difficile.

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Abito lingerie: l’avete portato sino ad oggi sotto un maxi coat, meglio in stile militare, con ai piedi un bel paio di anfibi. Domani continuerete a portarlo sotto una giacca smoking o un maxi cardigan, diventando l’assoluto protagonista di tutte le vostre serate d’estate.

T. Velvet

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