LA PREGHIERA COSTANTE DI FRANCESCO

Un nuovo orizzonte per la chiesa cattolica

1603050963Copertina.jpg

Potrebbe risultare banale o addirittura scontato, ma in questo terribile periodo il pontefice ha intensificato la sua vita spirituale, ampliando la preghiera rivolta non soltanto al popolo di Dio, ma anche verso le istituzioni vaticane. Al di à della prospettiva drammatica del Covid, che in questi giorni ci tiene tutti col fiato sospeso, numerose ombre aleggiano su Piazza San Pietro, che vedono Francesco sempre più coinvolto a livello istituzionale. Come ben sappiamo, in questi anni di pontificato Francesco ha aperto numerose porte, dagli omosessuali fino ai divorziati, non risparmiando mai il dialogo e il costruttivo confronto con pareri differenti. Questo modo di fare non è propriamente piaciuto all’ala conservatrice che da anni difende in maniera esponenziale la dottrina, ma nello stesso tempo ha spinto il Papa a numerosi scontri. Per prima cosa, il sinodo sulla famiglia ha restituito dignità e concretezza a quella fascia di persone da troppo tempo isolate, come i divorziati. Nello stesso tempo, ha chiarito l’essenzialità e la centralità della famiglia nell’epoca contemporanea, che si raffigura come faro nel processo di secolarizzazione.

cms_19566/foto_1.jpg

Sicuramente, il tema dell’omosessualità ha fatto arrabbiare diversi porporati che vedono, a loro avviso, minare il patrimonio dottrinale che dura da millenni. Altro tasto dolente è l’elevato ecumenismo verso il mondo islamico, che trova numerose contestazioni anche nel panorama giornalistico italiano, dove il papa viene etichettato come un debole e come colui che svende la tradizione cattolica. Momento non propriamente positivo per Bergoglio, che deve guardarsi continuamente alle spalle, difendendo quelli che sono i suoi principi e i punti principali del suo magistero. Una chiesa in uscita, povera e pronta ad accogliere tutti risulterebbe ad oggi utopica, ma la costanza e la perseveranza di Francesco sono da invidiare. Il popolo lo ama, non solo per il suo essere mediatico, ma per la sua franchezza e la sua semplicità. Mai, nei duemila anni di storia della chiesa cattolica, un papa era riuscito a parlare al popolo con semplicità e lucidità. L’auspicio completo è che si possa arrivare ad una soluzione pacifica, affinché anche gli scontri interni nella chiesa possano cessare del tutto. La fraternità episcopale non è solo uno slogan da sbandierare, ma uno stile di vita che ogni pastore coscienzioso deve attuare.

Giuseppe Capano

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos