LE MARINE MILITARI EUROPEE PER DIFENDERE GLI INTERESSI DI TAIWAN

Le dichiarazioni dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE

MARINE_MILITARI_EUROPEE_PER_DIFENDERE_GLI_INTERESSI_DI_TAIWAN.jpg

cms_30247/0.jpegL’Europa, unita, dovrebbe difendere gli interessi di Taiwan in quanto si tratta di un’”area assolutamente cruciale”. Per questo motivo l’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE Josep Borrell ha invitato le marine militari degli Stati dell’unione “a pattugliare lo Stretto di Taiwan, per mostrare l’impegno dell’Europa per la libertà di navigazione”. Sono parole che emergono dal personale editoriale pubblicato sul settimanale francese “Le Journal du Dimanche” e che, chiaramente, delineano una nuova e precisa presa di posizione che l’UE dovrebbe assumere, inserendosi nelle tensioni tra Taipei e Pechino. Il coinvolgimento dell’Unione è dettato dal fatto che la situazione “ci riguarda economicamente, commercialmente e tecnologicamente”, per cui non si può restare estranei all’argomento. Difendere Taiwan, a tutti i costi, dalle mire annessionistiche della Cina: in altre parole difendere microchip e semiconduttori che l’isola assicura a tutto il mondo.

cms_30247/Image-1.jpeg

Tuttavia, addentrandosi nelle storiche diatribe tra i due governi, Borrell ha comunque precisato che, “a nostro avviso, esiste una sola Cina. Ma non a qualsiasi condizione e, certamente, non attraverso l’uso della forza”. In altre parole, da un lato si vuol difendere - magari militarmente – Taiwan, nel contempo vuol sposare la storica presa di posizione di Pechino, a dimostrazione di come il massimo rappresentante europeo per gli esteri dia un colpo alla botte ed uno al cerchio. Sulla questione del pattugliamento militare l’Italia in realtà aveva già anticipato le intenzioni di Borrell in quanto, solo due giorni fa, su richiesta degli Stati Uniti, il nostro paese aveva avviato un programma di pattugliamenti e missioni specifiche in quella regione. “Tra fine 2023 e inizio del 2024 la nostra Marina invierà una squadra portaerei nella regione dell’Indo-Pacifico, per operare con gli alleati. Navigherà fino al Giappone. La formazione comprenderà la portaerei Cavour e il suo naviglio di scorta, una fregata e un rifornitore di squadra”, ha dichiarato Giuseppe Berutti Bergotto, sottocapo di Stato Maggiore della Marina italiana.

cms_30247/Image-2.jpeg

La situazione intanto, sul fronte orientale, è molto calda. In questo mese si sono registrate manovre militari nelle acque fronte isola sia da parte della Marina cinese che di quella americana; un affronto, a distanza, tra le due superpotenze, condite da minacce. Circa un paio di settimane fa, infatti, il presidente taiwanese Tsai Ing-wen e il nuovo speaker della Camera degli Stati Uniti Kevin McCarthy si erano incontrati, a Los Angeles. Una mossa, secondo Pechino, ancora una volta provocatoria e, ancora una volta, aveva avvertito Washington che avrebbe reagito. Dopo l’incontro di Los Angeles la Cina ha infatti organizzato una “tre giorni” di esercitazioni militari attorno all’isola, utilizzando jet da combattimento armati di “armi reali” e provando “un blocco” totale della stessa, con il supporto logistico della portaerei Shandong. Il presidente Xi Jinping in persona ha esortato tutte le forze armate “a rafforzare l’addestramento militare orientato al combattimento reale”.

Enrico Picciolo

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram