Lo sport un’emozione all’insegna dei valori nazionali

“L’Unione fa la forza” lo slogan con cui De Biasi scrive una pagina della storia albanese difficile da dimenticare

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l tecnico della Nazionale Albanese, Gianni De Biasi, è stato eletto come il personaggio più amato dagli albanesi per l’anno 2016. Non c’erano dubbi su questo, il tecnico che, ha portato l’Albania in Europa per la prima volta e ha regalato ai tanti tifosi e non, un sogno che nemmeno la politica ha saputo regalare agli albanesi ovunque si trovino.

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Il 2016 sarà l’anno più bello per tutti gli albanesi, sarà l’anno che scriverà per la prima volta in assoluto l’internalizzazione del calcio albanese, quel calcio che appassiona tutti, uomini donne e bambini, il gioco che porta in sé la magia di far felici e sognare non solo i suoi tifosi ma anche un popolo intero.Cosicché gli Albanesi hanno avuto il modo di sventolare al mondo i colori della loro bandiera rossa e nera, hanno avuto modo, per dieci giorni, in un anno che farà la storia, di sentirsi uguali a tutti gli altri popoli che partecipavano agli europei. E’ questa la magia che può fare lo sport, se diretto da una persona che davvero tiene a renderlo speciale e il merito è tutto del tecnico italiano Gianni De Biasi.

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Per lui non è stato importante solo il gioco in se, ma anche l’aspetto umano che il gioco può regalare, sotto il segno dell’unità nazionale, come lui spesso ci tiene a dire “L’eroe nazionale Albanese Skenderbe, ci ha lasciato questa grande lezione da portare avanti, l’unione fa la forza” e lui ha avuto l’idea di richiamare gli albanesi ovunque nel mondo, per unirli sotto la stessa bandiera, quella stessa che l’eroe nazionale Skenderbe portava in campo a ogni battaglia e sfida!E ci è riuscito De Biasi, a unire gli albanesi non solo al campo di gioco ma anche negli stadi più belli di questo europeo dove i nostri connazionali hanno mostrato di essere all’altezza di una tifoseria da cui prendere esempio.“Educati, rispettati ovunque, il calcio è stato l’esempio più bello per il nostro Paese, un capitolo positivo per l’Albania”, dice Sokol Balla, un giornalista albanese che ha voluto dedicare anche un libro a questo grande evento, “Il gioco che cambiò l’Albania” pubblicato da UET Press.

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Anche il Presidente dell’Associazione Albanese a Milano “Albania Futura”, il Sig. Astrit Cela, sottolinea che,“Il merito è stato tutto del Mister De Biasi, che ha anche voluto vestire i ragazzi con la fanella elegantissima in rosso-nero”. Con il Mister siamo in contatto dal 2012, con l’occasione dei 100 anni d’indipendenza dell’Albania, eravamo tra le prime comunità albanesi ad’ appoggiarlo. Dopo la qualificazione con l’Armenia, quando già era diventato famoso, volevamo invitarlo ma allora fu impossibile per la trasferta in Francia della nazionale. La nostra comunità, lo scorso dicembre è stata protagonista di una serata in onore del mister De Biasi, “Io sono rosso nero”, che si è tenuta a Milano, negli ambienti della Cantina, di Massimiliano Brambilla. Sono intervenuti, tanti amanti dello sport, immigrati albanesi che vivono in Lombardia, imprenditori e artisti. Da cornice il quartetto Berati con il clarinettista Artur Nallbani. Alla manifestazione è intervenuta, Anila Pojani. Console Generale dell’Albania a Milano.Il desiderio di De Biasi per il 2017 è quello di affrontare, a marzo, con pari dignità calcistica, l’Italia e, magari, tentare il colpaccio. Non ci rimane altro che godere lo spettacolo, Forza Albania!

Marsela Koci

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