MICROSOFT E SPACE X INSIEME PER PORTARE IL CLOUD NELLO SPAZIO

I due colossi si alleano per contrastare i programmi spaziali di Amazon

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È ufficiale: Microsoft e Space X collaboreranno per connettere la nuova rete di cloud computing Azure al servizio Internet satellitare Starlink di Elon Musk. La società di Bill Gates ha annunciato di aver avviato una collaborazione con SpaceX di Musk e altre società del settore aerospaziale per distribuire il servizio cloud ai futuri viaggiatori dello Spazio. La mossa del colosso tech arriva quasi tre mesi dopo il via libera da parte degli Stati Uniti al progetto Kuiper di Amazon. Qualche tempo fa infatti, nei documenti depositati presso la Federal Communications Commission, Microsoft ha delineato la sua intenzione di costruire una rete di stazioni di terra e mostrare agli operatori satellitari i potenziali vantaggi della connessione al suo cloud Azure.

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Il servizio prenderà avvio con una “anteprima privata” per un gruppo selezionato di clienti Microsoft. “Con l’accesso a reti in fibra globali a bassa latenza e la scala globale dei servizi cloud di Microsoft, i clienti possono innovare rapidamente con grandi set di dati satellitari - ha scritto in un post sul blog Yves Pitsch, uno dei principali product manager di Microsoft - Il cloud è fondamentale sia per i moderni scenari di comunicazione per le operazioni remote che per la raccolta, l’elaborazione e la distribuzione di enormi quantità di dati dallo spazio”. In parole povere, il Colosso di Redmond dovrà creare una rete integrata e sicura capace di accumulare le grandi moli di dati provenienti dalle varie strutture in orbita. Ed è qui che entra in gioco Space X: infatti, uno tra i suoi compiti sarà proprio quello di fornire veicoli spaziali e altre flotte di satelliti che, orbitando attorno alla Terra, porteranno a compimento il lavoro svolto da Microsoft. Inoltre questo servizio potrà anche supportare missioni come la sorveglianza dello spazio e il controllo delle orbite dei satelliti commerciali.

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Alcuni analisti hanno previsto che i ricavi complessivi dei servizi cloud legati allo spazio potrebbero ammontare a circa 15 miliardi di dollari entro la fine del decennio. Ma lo spazio è solo l’ultima frontiera in cui i due giganti del cloud, Microsoft e Amazon Web Service, si affronteranno. Infatti, secondo la società di consulenza Canalys, Microsoft è attualmente la seconda compagnia cloud al mondo per dimensioni, ma Amazon è leader con oltre un terzo del mercato globale. Questo scontro si è intensificato ancor più a causa della pandemia di coronavirus, con la digitalizzazione di numerose aziende. Il culmine della battaglia è stato raggiunto quando le due società si sono contese il maxi contratto governativo “Jedi” (Joint Enterprise Defense Infrastructure) per modernizzare la struttura cloud del Pentagono. A inizio settembre, dopo una turbolenta gara, il Pentagono ha riconfermato Microsoft come vincitore.

Francesco Maria Tiberio

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