MONUMENTALITA’ E METAFORA

Il genio visionario di Piero della Francesca - (con traduzione in Inglese)

1614301860MONUMENTALITA_E_METAFORA__NR_13_I_SEGRETI_DELLA_PAROLE_(1).jpg

cms_21091/1.jpg

Piero della Francesca - Madonna in trono col Bambino e quattro angeli

olio e tempera su tela, 108 x78 cm . c.1470 - Clark Art Institute- Williamstown, Massachusetts - (Fonte: Wikimedia commons)

“Un fervore diverso, riflessivo e delicato, si muove nella luce del giorno delle sue opere. Senza le nostre passioni familiari, è come un visitatore della terra, che riflette sulle distanze, la forza di gravità e le posizioni delle forme essenziali ... Tu vedi un albero, alcuni angeli, un po ’di terra, un po’ d’acqua, alcuni riflessi, il cielo, le nuvole, le colline, le arti. È come se fosse sceso e avesse aperto gli occhi per la prima volta. Si ha quella sensazione. Voglio farlo. Voglio dipingere il mondo come se non fosse mai stato visto prima ... forse devo affrontare tutto questo complesso lavoro per farlo ".

(Philip Guston su Piero della Francesca)

Uno dei tanti gioielli del Clark Art Institute di Williamstown, Massachusetts, è questa straordinaria Madonna in trono col Bambino e quattro angeli, dell’enigmatico genio fiorentino del Rinascimento Piero della Francesca (1415 - 1492).Geometra euclideo e filosofo oltre che pittore, Piero nacque nella cittadina toscana di Borgo San Sepolcro. Visse e lavorò principalmente a Firenze e dintorni.

Qualsiasi opera di Piero ha più livelli di significato, prospettiva e proporzione, oltre al sereno umanesimo che investe ciascuno dei suoi dipinti straordinari e straordinariamente ambigui.

C’è sempre una solidità nelle sue figure, una qualità scultorea tridimensionale creata dalla pittura, non dal marmo.

Questa tridimensionalità e le prospettive insolite che Piero della Francesca crea sempre, in questo dipinto portano ad alcune straordinarie illusioni ottiche, come la Rosa che la Vergine Maria offre al bambino Gesù, un fiore che sembra fluttuare nello spazio, in bilico davanti alla Madonna mentre il bambino sta per afferrarlo.

Lo stesso Cristo bambino - un uomo / bambino più che un bambino, in realtà - è in piedi sulla coscia di sua madre o in bilico in posizione seduta? O in entrambe le posizioni?

Poi c’è l’uso del colore da parte di Piero!

Il blu (quel lapislazzuli alchemicamente convertiti in blu oltremare!) e il vermiglio dell’angelo a destra.

Wow!

Le caratteristiche del geometra e del matematico della geniale mente di Piero della Francesca qui si ritrovano nelle proporzioni sorprendenti e perfette, in costante rapporto aureo. Gli Angeli, monumentali, forti e dal busto eretto, creano allusioni ai pilastri dell’architettura classica: sono presenti anche dietro a due di loro, un brillante ma sottile esempio di ricorsione.

Ora gli enigmi:

Perché la solennità?

Perché i volti degli angeli sono congelati, né sorridenti né accigliati, i loro visi impassibili, i loro occhi vuoti e non cercano né osservano?

Sembra che stiano dando una testimonianza: non giudicano non glorificano

Perché l’angelo a sinistra e dietro la Vergine indossa una corona d’oro?

Qual è il significato del gesto della mano destra nell’angelo in rosso se non un segno della santità di Gesù?

La composizione è qualcosa di puro e allo stesso tempo, non di questo mondo. È di un altro mondo.

Benvenuti nel mondo di Piero della Francesca.

Come ho lasciato sottintendere nel titolo di questo post, vedo Piero come uno dei pittori più visionari del Rinascimento.

Il modulo. la solidità e la monumentalità delle sue figure riflettono il loro primato sul colore. In questo modo Piero della Francesca era visionario e moderno. Quattro secoli dopo, Corot avrebbe monumentalizzato in modo simile la forma e Cézanne avrebbe portato tutto questo a un altro livello di astrazione ottica, una prospettiva sconvolgente, che aprì la strada a Leger, Braque e Picasso, al cubismo e all’arte moderna.

Genio puro

cms_21091/bandiera_inglese.jpgMONUMENTALITY AND METAPHOR

The Visionary Genius of Piero della Francesca

Piero della Francesca - Virgin and Child Enthroned with Four Angels

c.1470 - oil and tempera on canvas - 108 cm x 78 cm - Clark Art Institute Williamstown, Massachusetts

“A different fervor, grave and delicate, moves in the daylight of his pictures. Without our familiar passions, he is like a visitor to earth, reflecting on distances, gravity and positions of essential forms.”

Philip Guston on Piero della Francesca

One of the many jewels at the Clark Art Institute in Williamstown Massachusetts is this extraordinary Madonna and Child Enthroned with Four Angels, by the enigmatic Florentine Renaissance genius, Piero della Francesca (1415 - 1492).

A geometer and philosopher as well as a painter, Piero was born in the Tuscan town of Borgo San Sepolcro, and lived, and worked mostly in and around Firenze.

Anything by Piero has multiple levels of meaning, perspective, and proportion, in addition to the serene humanism that he invests in each of his remarkable, and remarkably ambiguous, paintings.

There is always a solidity to his figures, a three-dimensional sculptural quality created in paint, not marble.

This three dimensionality and the unusual perspectives which Piero always creates, which in this painting lead to some extraordinary illusions, such as the Rose which the Virgin Mary is offering the baby Jesus, a flower which seems to be floating in space, hovering before the Madonna as the Child is about to grasp it.

The Christ Child himself - a Man/Child more than a Child, actually- is he standing on his Mother’s thigh, or hovering in a sitting position? Or both?

Then there is Piero’s use of color!

The blue (that lapis lazuli alchemically changed to ultramarine !) and the vermillion of the angel on the right.

Wow!

The geometer and mathematician part of Piero’s genius brain is conveyed here by the amazing and perfect proportions- several Golden Ratios in fact. The Angels, monumental, strong and straight, bear allusions to the pillars of clasical architecture which also exist behind two of them, a brilliant yet subtle example of recursion.

Now the enigmas:

Why the solemnity ?

Why are the Angels’ faces frozen, neither smiling nor frowning, their visages impassive, their eyes blank and not searching or even observing?

It seems as if they are bearing witness, not judging, not glorifying.

Why is the Angel to the left and behind the Virgin, wearing a golden crown?

What is the significance of the right hand gesture in the Angel in Red if not a sign of the sanctity of Jesus?

The composition is something purely of itself and at once, not of this world. It is of another world.

Welcome to the world of Piero della Francesca.

As I implied in the title to this post, I see Piero as one of the most visionary of Rinascimento painters.

The form. solidity and monumentality of his figures reflect their primacy over color. In this way Piero was visionary and modern. Four centuries later, Corot would similarly monumentalize form and Cezanne would take that to another level of optical abstraction, shattering perspective, that paved the way for Leger, Braque and Picasso, cubism and modern art.

Pure genius

Vincent DeLuise

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos