Marte: gli Emirati Arabi lanciano la sonda Al-Amal

La prima missione interplanetaria del Medio Oriente

1595285455Copertina.jpg

Il pianeta rosso esercita un tale fascino che molti Paesi del mondo continuano a finanziare missioni interplanetarie per studiarlo e per scoprire se è adatto alla vita e alla preservazione delle conoscenze umane. Nei giorni scorsi, infatti, anche gli Emirati Arabi hanno lanciato una propria sonda su Marte.

La sonda in questione ha un nome che dimostra quanto l’uomo confidi nel futuro e nelle nuove prospettive offerte dal progresso: è stata ribattezzata Al-Amal, che in arabo significa “speranza”. La speranza che nello spazio l’uomo possa trovare ulteriori risposte e ampliare le proprie conoscenze sull’universo e la vita.

cms_18356/Foto_1.jpg

Il lancio di Al-Amal è avvenuto in una zona occidentale del Giappone, per l’esattezza nel centro spaziale di Tanegashima. Il progetto è stato coordinato dal Mohammed bin Rashid Space Center (Mbrsc) sito a Dubaie ha visto la collaborazione di più di 400 persone. Si prevede che Al-Amal possa raggiungere Marte a febbraio 2021, quando verrà festeggiato il cinquantesimo anniversario di vita degli Emirati Arabi Uniti.

L’organizzazione di questo storico lancio è iniziata in realtà nel 2014, con un investimento di circa 200 milioni di dollari da parte del Governo di Dubai, sotto la guida dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

cms_18356/Foto_2.jpg

L’obiettivo della missione è quello di studiare l’atmosfera di Marte e capire come funzionano l’alternanza del giorno e la notte e il ciclo delle stagioni, per fare un ulteriore passo avanti nelle esplorazioni effettuate in precedenza sul pianeta rosso.

Per effettuare i suoi studi la sonda Al-Amal disporrà delle seguenti attrezzature: lo spettrometro Emirs, che si occuperà di studiare l’atmosfera di Marte; la camera multibanda Exi, in grado di scattare immagini ad alta risoluzione anche con luce ultravioletta; lo spettrometro ultravioletto Emus, in grado di calcolare le variabili di monossido di carbonio e ossigeno presenti nell’atmosfera di Marte in brevi periodi di tempo.

Francesco Ambrosio

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram