Napoli settembre in…Chiostro rassegna letteraria in…colore

Di Carla Abenante (poeta e scrittrice)

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A Napoli l’arrivo di settembre è stato il continuo delle manifestazioni culturali che non si fermano mai e nella pagina dei colori della cultura non poteva non essere presente la rassegna letteraria che si è tenuta a Napoli durante i weekend caratterizzati dai colori Blu, Rosso, Giallo e Verde rappresentanti la rassegna letteraria In-Chiostro, nella quale Editori e Scrittori incontrano la città, patrocinata dal Comune di Napoli ideata e promossa dall’associazione ACE Associazione Campana Editori, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Napoli.

In-Chiostro in quanto svoltasi nella magnifica cornice del Chiostro della Basilica di San Domenico Maggiore.

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La particolarità di questa rassegna, in cui si sono avvicendate presentazioni, reading, firmacopie e manoscritti, è stata la suddivisione in weekend di colori come ho già detto: 3-6 settembre in-Chiostro Blu (Narrativa, Attualità, Poesia, Narrativa per ragazzi)

10-13 settembre In-Chiostro Rosso (Noir, Gialli, Filosofia, Archeologia)

17-19 settembre In-Chiostro Giallo (La cucina…declinata in tutte le sue salse, Salute, Poesia, Saggistica)

E per finire

25-26 settembre In-Chiostro Verde (Arte, Fumetti, Fantasy, Cultura napoletana, Tecnologie)

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La serata di presentazione e inaugurazione è stata presieduta dal Sindaco di Napoli Dott. Luigi De Magistris che ha encomiato ed elogiato le Case Editrici che in un momento storico in cui tutto si è fermato hanno continuato a promuovere la cultura, riprendendo in sicurezza gli eventi aggreganti che formano le menti e promuovono lo sviluppo culturale di un paese.

Eventi che si sono succeduti uno all’altro richiamando l’attenzione a quanto di diverso si affaccia sul panorama letterario e quanto la cultura possa essere caratterizzata da un colore che crei l’interesse degli utenti di ogni fascia d’età e anche di diversa provenienza culturale, in quanto efficace per accrescerla o per formarla.

Per arrivare al Chiostro, provenendo da Corso Umberto, si attraversa Via Mezzocannone affiancata dalla parte laterale dell’Università Federico Secondo, una delle più antiche d’Italia, storica strada che negli anni ottanta - novanta era caratterizzata dall’essere la via delle librerie e copisterie oggi cambiata nella caratterizzazione dal modificarsi degli assetti come in qualsiasi città italiana. Si incontra il portone della mensa universitaria e della sede della FUCI (Federazione universitaria cattolica) negli anni ottanta ospitata in via Sant’Anna dei Lombardi vicino la sede della Facoltà di Architettura.

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Si attraversa poi la piazza di San Domenico una delle più belle e ricche di storia, dove troviamo il complesso monumentale, nella Chiesa quadri famosi del seicento napoletano, dalla piazza attraverso via De Sanctis si arriva alla famosa Cappella di Sansevero, dove possiamo ammirare la scultura marmorea del Cristo Velato di Giuseppe Sammartino ovvero Sanmartino, datata 1753 nonché gli studi anatomici del Duca di Sansevero, ritenuto un alchimista.

Inoltre si attraversa il vico San Domenico Maggiore che ti accompagna in una moltitudine di aspetti peculiari dei vicoli, fiori ai balconi, panni e anche murales di scritte o personaggi che rallegrano e rendono particolare le strette vie.

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Fino ad arrivare nella cornice adeguata ad ospitare eventi culturali, data la sua magnificenza storica, del Chiostro di San Domenico.

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