Nel mondo 11,267 milioni di casi di coronavirus e oltre 530mila i morti.

In Italia le vittime di Covid salgono complessivamente a 34.861. Vaia: "Tamponi a tutti i passeggeri da Paesi dove virus cresce"

Coronavirus_6_7_2020.jpg

cms_18170/johns-hopkins-university-1580683593.jpg

I casi di coronavirus nel mondo sono 11,267 milioni mentre il bilancio delle vittime si attesta a 530.137. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. Negli Stati Uniti il numero dei casi di Covid-19 si attesta a 2,839 milioni. Seguono il Brasile con 1,577 milioni e la Russia 673.564. Per quanto riguarda il numero dei morti, negli Usa si registrano 129.676 vittime. In Brasile 64.265, nel Regno Unito 44.283, in Italia 34.854 (241.419 casi), in Messico 30.366 e in Francia 29.896.

cms_18170/4.jpg

cms_18170/Min_Sanita_ISS.jpgLe vittime di Covid salgono complessivamente a 34.861. E’ quanto emerge dai dati aggiornati pubblicati sul sito del ministero della Salute. I casi totali sono 241.611, con un incremento di 192 rispetto a sabato. Sono 13.623 le persone in isolamento domiciliare per il coronavirus. Salgono i dimessi e guariti a 192.108 (+164). I casi totali sono 241.611, 222.368 sono stati identificati dal sospetto diagnostico, mentre 19.243 sono stati identificati da attività di screening. Sono 5.638.288 in totale i tamponi effettuati per il coronavirus, con un incremento pari a 37.462. In totale i casi testati sono stati 3.398.239.

cms_18170/bilancio0507.jpg

Sono 21 in più, rispetto a sabato, i positivi attuali al coronavirus. In lieve aumento i ricoveri e le persone in terapia intensiva: i ricoverati con sintomi soni 945 (cinque in più di sabato) e i ricoverati in terapia intensiva sono 74 (tre in più di sabato).

In Lombardia sono 98 i nuovi positivi al Covid-19 rispetto a Sabatodi cui 20 debolmente positivi e 43 a seguito di test sierologici. Sono gli ultimi dati della Regione, dove nella giornata di Sabato sono stati processati 8.772 tamponi. I morti a tale data sono stati sei, i guariti o i dimessi dagli ospedali 73 in tutto. Preoccupa il mantovano, dove ci sono diciassette nuovi casi registrati di positività al Covid, in parte legati probabilmente ai focolai che si sono sviluppati in alcuni macelli e salumifici.

cms_18170/Francesco_Vaia_.jpg

"Serve una grande attenzione a porti, aeroporti e stazioni. Occorre fare i tamponi a tutti i passeggeri provenienti da Paesi nei quali il virus è in crescita. Non basta la temperatura o l’autocertificazione". Lo sottolinea Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, commentando l’aumento di casi di Covid-19 registrati a Roma di persone rientrate da Paesi extra Schengen.

"Il coronavirus è tema che coinvolge tutti i settori della società civile. Non è sufficiente che la sanità pubblica faccia bene, come ha fatto finora - rimarca Vaia - Ciascuno deve partecipare anche i cittadini con il loro comportamento perché vedo troppa rilassatezza in giro. E anche i gestori di piccole e grandi società devono fare la loro parte. Nel caso dell’aeroporto di Fiumicino anche Adr. Ma non solo - suggerisce il direttore - le grandi stazioni, gli stabilimenti balneari, i gestori di discoteche e luoghi di intrattenimento. Una grande e sinergica alleanza per sconfiggere definitivamente il virus".

Infine, il direttore Vaia fa un appello anche alla politica: "Metta da parte almeno per un momento le proprie divisioni e conduca il Paese fuori dall’emergenza".

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos