Nel mondo oltre 3 milioni di casi. In Italia hanno perso la vita 27.359 persone.

Sileri: "Fase 2 difficile senza potenziare medicina territorio e tamponi"

00000.jpg

cms_17272/johns-hopkins-university-1580683593.jpg

Il numero dei casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia dei tre milioni. Questo l’ultimo bilancio aggiornato dal sito della Johns Hopkins University che parla di 3.116.992 persone contagiate.

I decessi causati dal Covid-19 nel mondo sono stati ad oggi 217.183. Il Paese più colpito sono gli Usa, con 1.012.583 casi. Più di 57mila le persone che hanno perso la vita con lo Stato di New York maggiormente colpito per contagi e vittime (sono circa 12mila le persone morte solo a New York City.Seguono la Spagna e l’Italia, con - rispettivamente - 232.128 e 201.505. I morti sono in tutto 213.273.

cms_17272/4.jpg

cms_17272/LOGO-PROTEZIONE-CIVILE-NAZIONALE.jpgSono oltre 200mila i casi di Coronavirus in Italia dall’inizio dell’emergenza. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Protezione Civile sono 201.505 i casi totali, con un aumento di 2.091 unità rispetto a ieri. In tutto hanno perso la vita 27.359 persone, di cui 382 nelle ultime 24 ore.Continuano però a diminuire i pazienti attualmente positivi, 608 in meno rispetto a ieri per un totale di 105.205. Cala anche il numero dei pazienti ricoverati con sintomi, in totale 19.723 (-630), così come il numero delle persone in terapia intensiva (1.863, -93). In isolamento domiciliare 83.619 persone. In tutto sono stati eseguiti 1.846.934 tamponi, i casi testati sono 1.274.871.

cms_17272/bilancio_2804.jpg

cms_17272/pierpaolosileri_intervista_fg.jpg"La medicina territoriale va sicuramente potenziata. Non si può programmare una riapertura senza avere certezza dei servizi sanitari territoriali, dei medici dei medicina generale e dei medici competenti in sanità pubblica, e dell’utilizzo dei tamponi. Nella fase 2 dovrebbero essere i medici di base a eseguire i tamponi: è necessario che il territorio risponda ma che gli vengano anche dati gli strumenti per farlo". Lo sottolinea il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di SkyTg24 in merito all’emergenza coronavirus. "Si stanno colmando tutte queste lacune, perché altrimenti sarebbe meglio rinviare la riapertura - ha aggiunto - le mascherine vengono consegnate in grande quantità e anche i tamponi vengono fatti in grandi quantità. Io sono pienamente d’accordo che i casi di contagio sono 5-10 volte di più di quelli osservati: se abbiamo 600 casi in più al giorno in Lombardia, secondo me sono più numerosi i non tamponati e lo scopriremo in questi giorni vedendo anche i numeri dei decessi che sta calando, ma dovrebbe calare ancora di più. Purtroppo solo il tempo ci aiuterà a definire meglio i contorni di questa tragedia". Secondo Sileri, in ogni caso, "non bisogna chiudere i posti di terapia intensiva prima di capire quale possa essere la portata di una possibile seconda ondata di contagi".

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App