OMS,COVID:L’ITALIA FRA I 5 PAESI CON PIU’ CONTAGI IN 7 GIORNI

In Italia ulteriori 23.059 contagi e altri 431 morti. I dati dalle Regioni. Vaccino AstraZeneca sospeso, oggi il verdetto Ema. Crisanti: "Chi ha sospeso AstraZeneca se ne assuma responsabilità"

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cms_21304/OMS.jpgOms,Covid: L’Italia fra i 5 Paesi con più contagi in 7 giorni

Continuano a crescere i nuovi contagi da Coronavirus nel mondo, per la terza settimana consecutiva. E negli ultimi 7 giorni fra i 5 Paesi con il numero più alto di nuovi positivi segnalati c’è anche l’Italia con 155.076 nuovi casi settimanali e un aumento del 12%, dietro al Brasile (494.153 nuovi casi; aumento del 20%), Stati Uniti (461.190 nuovi casi; aumento dell’8%) e Francia (161.159 nuovi casi; aumento del 12%).

Alle spalle dell’Italia c’è l’India, quinto Paese con più casi registrati nell’ultima settimana (148.249 nuovi casi; aumento del 30%).

A livello globale la crescita dei nuovi positivi, secondo quanto emerge dall’aggiornamento settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità, è stata del 10% negli ultimi 7 giorni, e fino a oltre 3 milioni i nuovi casi segnalati. Dopo aver raggiunto il picco all’inizio di gennaio 2021 quando c’erano poco meno di 5 milioni di casi riportati in una settimana, il numero è diminuito fino ai circa 2,5 milioni di positivi registrati nella settimana dal 15 febbraio 2021, ma nelle ultime tre settimane è ripresa la crescita. E continuano ad essere l’Europa e le Americhe le aree del mondo in cui si concentrano oltre l’80% dei nuovi casi e dei nuovi morti.

L’aumento dei nuovi casi è stato rilevato in tutte le regioni ad eccezione dell’Africa, dove l’incidenza è rimasta simile a quella della scorsa settimana.

A differenza dei contagi, i morti di Covid continuano a diminuire e sono ora sotto quota 60mila, dal picco di oltre 95mila che si era toccato nella settimana dal 18 gennaio. L’ultima volta che si è registrato un livello inferiore a 60mila decessi settimanali era 4 mesi fa, tra il 9 e il 15 novembre. Nonostante questo calo generale, in questa settimana, i decessi sono aumentati in due regioni dell’Oms: il Mediterraneo orientale (del 7%) e il Pacifico occidentale (del 14%).

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cms_21304/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 23.059 contagi e altri 431 morti

Sono 23.059 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute.

Da ieri sono stati registrati altri 431 morti, un dato che porta a 103.432 il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19.

Aumentano ancora i ricoveri in terapia intensiva dove ora ci sono 3.317 persone (+61 da ieri). I guariti in totale sono 2.639.370 (+19.716), gli attualmente positivi 539.008 (+2.893).

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I dati dalle Regioni

EMILIA ROMAGNA

Sono 2.026 i contagi da coronavirus registrati in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore su un totale di 37.456 tamponi eseguiti e una percentuale di nuovi positivi del 5,4%. Il bollettino divulgato indica anche 52 nuovi morti.

LAZIO

Sono 1.728 i nuovi contagi di Coronavirus nel Lazio.Si registrano 20 morti nelle ultime 24 ore, un dato che porta a 6.255 il totale dei decessi nella regione dall’inizio della pandemia. I casi a Roma città sono a quota 800. In lieve aumento i ricoveri (2.408, +9) e i pazienti in terapia intensiva (296, +2). I dimessi/guariti sono in tutto 210.023 (+1.723). Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 4%".

BASILICATA

Sono 136 i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati in Basilicata, su un totale di 1.384 tamponi molecolari effettuati.Quattro i morti, riguardanti cittadini di Forenza, Montescaglioso, Potenza, Sant’Arcangelo. Scende da 16 a 14 il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 263.963 tamponi molecolari, di cui 243.732 sono risultati negativi e sono state testate 160.279 persone.

SICILIA

Sono 782 i nuovi casi di Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia. Sono 12 le persone morte e 581 i pazienti dimessi o guariti. In tutto nell’isola sono 14.965 i positivi (+ 189) e di questi 734 sono ricoverati in regime ordinario, 116 in terapia intensiva e 14.115 in isolamento domiciliare.

VENETO

In Veneto si registrano nelle ultime 24 ore 2.191 positivi al coronavirus per un’incidenza del 5,23% e altri 59 morti.Secondo il report negli ospedali della regione sono attualmente ricoverati 1.807 malati di covid 19, 1.600 in area non critica e 207 in terapia intensiva.

LOMBARDIA

Sono 4.490 i nuovi contagi di Coronavirus in Lombardia. Si registrano altri 79 morti, un dato che porta a 29.459 il totale dei decessi nella regione dall’inizio della pandemia di Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 59.009 tamponi, il tasso di positività è al 7,6%. In aumento i ricoveri in ospedale, dove oggi si trovano 6.641 persone (+167) e in terapia intensiva (781 pazienti, +16). Dall’inizio della pandemia sono 677.948 i casi totali di Coronavirus in Lombardia. I guariti/dimessi sono in tutto 552.724 (+4.422).

TOSCANA

Sono 1.275 i contagi da coronavirus in Toscana, secondo i dati del bollettino della Regione. Si segnalano inoltre 21 morti. Con i nuovi positivi in più (1.221 confermati con tampone molecolare e 54 da test rapido antigenico), dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 176.610 i casi di positività al coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.275 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più).

MARCHE

Sono 856 i contagi da coronavirus nelle Marche. Il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 7611 tamponi: 4633 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1702 nello screening con percorso Antigenico) e 2978 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 18,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 856 (198 in provincia di Macerata, 310 in provincia di Ancona, 98 in provincia di Pesaro-Urbino, 111 in provincia di Fermo, 91 in provincia di Ascoli Piceno e 48 fuori regione).

SARDEGNA

Sono 92 i contagi da Coronavirus in Sardegna resi noti, secondo il bollettino della regione sulla base di 12.190 test. Sono stati registrati 2 morti. Il tasso di positività è dello 0,7%. Sono 163 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale (-9), mentre restano 29 i pazienti in terapia intensiva.

PUGLIA

Sono 1.734 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia. Da ieri sono stati registrati altri 30 morti. Sono 12.471 i tamponi fatti nelle ultime 24 ore. In tutto in Puglia sono morte 4.367 persone. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.719.822 test. I guariti sono stati 1.096, mentre i ricoverati da ieri sono stati 1.810. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 169.133 così suddivisi a livello territoriale: 65.967 nella provincia di Bari; 17.169 nella provincia di Bat; 12.234 nella provincia di Brindisi; 32.396 nella provincia di Foggia;15.079 nella provincia di Lecce; 25.403 nella provincia di Taranto; 637 attribuiti a residenti fuori regione e 248 in una provincia di residenza non nota.

ABRUZZO

Sono 304 i nuovi contagi da Coronavirus in Abruzzo.Si registrano altri 4 morti. Dall’inizio dell’emergenza sono stati fatti 827.693 tamponi molecolari (+ 4.447) e 323.314 test antigenici (+ 4.029). I dimessi e guariti sono + 986. In terapia non intensiva Covid sono ricoverati 667 pazienti, mentre in terapia intensiva sono 89 (+2). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.6 per cento. I centri più colpiti sono Pescara con 24 casi, Avezzano con 17 e poi Lanciano, Vasto e Montesilvano, con 12. Mentre sembra migliorare la situazione nell’area metropolitana Chieti-Pescara, c’è una recrudescenza di casi nella Marsica. A livello provinciale è proprio L’Aquila quella con maggiori casi, 92 in più, seguita da Pescara, 82 in più e Chieti, 74 in più.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 638 i nuovi contagi da Coronavirus in Friuli Venezia Giulia. Sono stati registrati altri 14 a cui se ne aggiunge uno avvenuto l’8 marzo. I tamponi fatti sono stati 9.867 nelle ultime 24 ore. La percentuale di positività è del 6,47%. I decessi complessivamente ammontano a 3.057, con la seguente suddivisione territoriale: 676 a Trieste, 1.562 a Udine, 612 a Pordenone e 207 a Gorizia. I totalmente guariti sono 67.482, i clinicamente guariti 2.662, mentre quelli in isolamento oggi risultano essere 14.388. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 88.203 persone con la seguente suddivisione territoriale: 16.328 a Trieste, 42.221 a Udine, 18.070 a Pordenone, 10.591 a Gorizia e 993 da fuori regione.

CALABRIA

Sono 216 i nuovi contagi di Coronavirus in Calabria.Si registrano 6 morti nelle ultime 24 ore e un paziente in più in terapia intensiva. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 590.565 persone per un totale di 627.062 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Covid-19 sono in tutto 41.925.

VALLE D’AOSTA

Sono 49 i nuovi contagi da Coronavirus in Valle d’Aosta. I ricoverati in ospedale per Covid sono 15, due in terapia intensiva e 352 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7626 (+ 24). Il totale dei tamponi effettuati fino ad oggi sono 85.295 (+ 902) di cui 7.453 processati con test antigienico rapido. Con il decesso registrato ieri in Valle d’Aosta salgono a 419 i decessi da inizio pandemia.

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Vaccino AstraZeneca sospeso, oggi il verdetto Ema

Per il vaccino anti Covid di AstraZeneca, sospeso in Italia e in altri paesi d’Europa, è il giorno del verdetto. Si attendono per oggi le news dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, che dovrà esprimersi sulla sicurezza del prodotto anglo-svedese e sull’eventuale ripresa delle somministrazioni. Un via libera, ipotesi che al momento appare probabile, consentirebbe all’Italia e agli altri Paesi di ripartire a pieno regime con il piano vaccini.

Lo stop, come noto, è stato deciso in via precauzionale dopo le segnalazioni relative a gravi eventi avversi. Gli sviluppi sul caso sono seguiti con attenzione dall’Italia, visto il ’peso’ della fornitura di AstraZeneca nella realizzazione del piano presentato la settimana scorsa. L’azienda avrebbe dovuto inviare 10.042.500 dosi tra aprile e giugno e 24,7 milioni nel trimestre successivo. Per il primo trimestre, quello in corso, sono 5.352.250 le dosi AstraZeneca previste, di queste sono 2.196.000 quelle già distribuite alle regioni.

Finora nell’Ue sono stati segnalati "30 eventi tromboembolici" su circa "5 milioni di vaccinati" con il vaccino di AstraZeneca, ha fatto sapere martedì la direttrice esecutiva dell’Ema Emer Cooke, in conferenza stampa a Bruxelles. "I nostri esperti si riuniscono per analizzare dati e informazioni provenienti dai vari paesi" e forniranno le proprie conclusioni giovedì in relazione ad eventi avversi che potrebbero essere associati alla somministrazione del farmaco. L’esito dell’analisi verrà comunicato probabilmente "nel pomeriggio" di oggi, 18 marzo, ha spiegato ancora.

"Attualmente, non c’è alcuna indicazione che la vaccinazione" con il siero anti-Covid di Astrazeneca "abbia provocato queste condizioni", cioè gli eventi tromboembolici, talora fatali. "Non sono emersi nei trial clinici - ha continuato Cooke - e non sono compresi come effetti collaterali conosciuti o attesi con questi vaccini. Nei trial clinici, sia le persone vaccinate che quelle che hanno ricevuto un placebo hanno registrato numeri molto piccoli di sviluppi legati alla coagulazione del sangue".

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Crisanti: "Chi ha sospeso AstraZeneca se ne assuma responsabilità"

Vaccino AstraZeneca sospeso in Italia? "Sono state tutte decisioni politiche non supportate da nessuna evidenza scientifica. E adesso chi le ha prese se ne assume la responsabilità perché nessun organo scientifico si è mai pronunciato contro il vaccino". Lo ha detto a Sky TG24 Andrea Crisanti, Microbiologo dell’Università Padova, ospite di Buongiorno, commentando la sospensione del siero. "Decisioni – secondo il virologo - prese in preda al panico senza nessun supporto scientifico e adesso la scienza deve andare in aiuto di queste stupidaggini che sono state fatte. Si tratta di 5 o 6 casi ogni milione, pochissimi, non c’è nessuna correlazione causale se non una relazione temporale, non necessariamente sufficiente a dimostrare un nesso di causalità".

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