Oltre 257mila vittime nel mondo. Oms Europa: "Prove indicano origine naturale".

Nuovo aumento dei morti in Italia. 2 anticorpi monoclonali pronti per test in Italia

coronavirus_7_5_2020.jpg

cms_17382/johns-hopkins-university-1580683593.jpg

Sono oltre 257mila i morti nel mondo a causa della pandemia di coronavirus. I dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 257.277 decessi, mentre i casi totali sono 3.663.824.

Negli Stati Uniti sono 71.070 i decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Il bilancio, rilanciato stamani dalla Cnn, è della Johns Hopkins University secondo cui in totale negli Usa sono 1.204.475 i casi di Covid-19. Lunedì, segnala ancora la Cnn, si sono registrati 24.063 contagi e 2.142 decessi.

cms_17382/3.jpg

cms_17382/download.jpg"Tutte le prove disponibili suggeriscono che il virus che provoca Covid-19 abbia una fonte zoonotica. E tutte le prove disponibili ad oggi suggeriscono che il virus ha un’origine animale naturale e non è un virus manipolato o costruito in laboratorio". Lo afferma all’Adnkronos Salute un portavoce dell’Ufficio per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, tornando sulla questione dell’origine di Sars-CoV-2 dopo i sospetti adombrati da più parte nei giorni scorsi, ed evidenziando anche l’intenzione dell’Oms di lavorare "per identificare la fonte animale del virus", il cosiddetto ospite intermedio, "attraverso missioni scientifiche internazionali".

Se infatti il virus ha un legame con i pipistrelli, "di solito - riflette il portavoce di Oms Europa - è limitato lo stretto contatto tra uomo e pipistrelli, dunque è più probabile che la trasmissione del virus dai pipistrelli agli esseri umani sia avvenuta attraverso un’altra specie animale. Questo ospite intermedio potrebbe essere un animale domestico, un animale selvatico o uno selvatico addomesticato e, per ora, non è stato identificato - rilevano dall’Oms Europa - Sono attualmente in corso o in programma numerose indagini per comprendere meglio l’origine dell’epidemia in Cina, tra le quali ricerche su casi umani con insorgenza dei sintomi a Wuhan e dintorni alla fine del 2019, campionamento ambientale da mercati e fattorie nelle aree in cui sono stati identificati i primi casi umani, e dati dettagliati sulla fonte e il tipo di specie selvatiche e animali da allevamento venduti in questi mercati. I risultati di questi studi sono essenziali per prevenire ulteriori introduzioni zoonotiche del virus che causa Covid-19 nella popolazione umana".

"L’Organizzazione mondiale della sanità non è attualmente coinvolta negli studi in Cina", ma "continua a collaborare con esperti di salute animale e umana, Paesi e altri partner per identificare lacune e priorità della ricerca per il controllo di Covid-19, compresa l’eventuale identificazione della fonte del virus in Cina". L’Oms Europa ricorda inoltre che l’Agenzia con base a Ginevra ha "accettato l’indicazione del Comitato di emergenza del 1 maggio che invita a lavorare per identificare la fonte animale del virus attraverso missioni scientifiche e collaborative internazionali, in collaborazione con l’Organizzazione mondiale per la salute degli animali e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura". Dunque l’Oms "vorrebbe lavorare con partner internazionali e, su invito del governo cinese, partecipare alle indagini sull’origini animale" del virus.

"Tutte le prove disponibili ad oggi suggeriscono che il virus ha un’origine animale naturale e non è un virus manipolato o costruito. Molti ricercatori sono stati in grado di esaminare le caratteristiche genomiche del virus - conclude il portavoce dell’Oms Europa - e hanno scoperto che i dati non supportano il fatto che si tratti di un patogeno di laboratorio".

cms_17382/4.jpg

cms_17382/LOGO-PROTEZIONE-CIVILE-NAZIONALE.jpgNuovo aumento dei morti in Italia per Coronavirus. Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile nelle ultime 24 ore hanno perso la vita altre 369 persone, per un totale di 29.684 dall’inizio dell’emergenza. Scendono però drasticamente gli attualmente positivi, in tutto 91.528 con una diminuzione di 6.939 rispetto a ieri. I guariti sono complessivamente 93.245, in aumento di 8.014.

Tuttavia il numero così alto dei pazienti dimessi e guariti è dovuto ad un aggiornamento dei dati della Regione Lombardia riferiti anche ai giorni precedenti.

Calano ancora i ricoverati con sintomi (15.769, -501) e i pazienti in terapia intensiva (1.333, -94). In isolamento domiciliare si trovano 74.426 persone. I casi totali dall’inizio dell’emergenza sono 214.457 (+1.444). In tutto sono stati eseguiti 2.310.929 tamponi, i casi testati sono 1.549.892.

cms_17382/bilancio_0605.jpg

cms_17382/harvard_medical_school.jpg

"Modificare la proteina Spike", l’uncino che il coronavirus usa per penetrare nelle cellule, "come fosse una chiave, in modo che non entri più nella serratura, e dunque nelle nostre cellule. E’ l’effetto dei due anticorpi monoclonali ’canadesi’ identificati dal gruppo di Pier Paolo Pandolfi dell’Harvard Medical School di Boston nella libreria degli anticorpi di Toronto, che vorremmo sottoporre a sperimentazione clinica in Italia".

cms_17382/novelli.jpg

A spiegarlo all’Adnkronos Salute è il genetista dell’Università di Roma Tor Vergata Giuseppe Novelli, pronto a scommettere su questa soluzione "efficace e mirata" per disarmare Sars-CoV-2.

"Si tratta di un filone di ricerca aperto da scienziati cinesi, su cui sono al lavoro anche olandesi, israeliani, svizzeri e americani", precisa Novelli. Proprio un team olandese dell’università di Utrecht ha descritto in questi giorni su ’Nature Communications’ un nuovo anticorpo monoclonale, capace di neutralizzare Sars-CoV-2 nelle cellule, attaccando la proteina Spike. Questo anticorpo (47D11) è stato ricavato da anticorpi ’chimera’ derivati da cellule umane e di ratti. "Nel nostro caso - aggiunge Novelli - nella libreria di Toronto è stata identificata una decina di anticorpi promettenti, e si è visto che due di questi si legano in modo molto efficace alla proteina Spike, cambiandone la struttura".

"Sono in corso le prove di tossicità a Washington, poi - continua Novelli - speriamo di fare a Roma la prova di neutralizzazione", per dimostrare in laboratorio che uno dei due anticorpi, o tutti e due, "bloccano l’ingresso del virus nelle cellule. A quel punto bisognerebbe passare alla sperimentazione clinica sull’uomo: su un piccolo gruppo di soggetti. E l’auspicio è proprio quello di farla in Italia, in due centri a Roma", precisa il genetista, senza entrare in dettagli proprio perché "si è in attesa delle autorizzazioni".

"Ma sarebbe davvero importante poter portare questo studio nel nostro Paese - sottolinea Novelli - Proprio gli anticorpi monoclonali, che non sono vaccini, ma terapie, possono rappresentare una soluzione efficace per ’disinnescare’ questo virus. La prova arriva anche dalle tante ricerche in corso a livello internazionale. Si tratta, infatti - precisa il genetista - di molecole specifiche, sensibili e che è possibile produrre in tempi brevi. Serviranno, si spera, a curare i pazienti e non a proteggerli dall’infezione. Ma dobbiamo anche riflettere sul fatto che produrre 60 milioni di dosi di vaccino per proteggere tutti gli italiani richiederà del tempo, anche se la ricerca corre. Ecco perché nel frattempo bisogna mettere in campo tutte le armi disponibili. E gli anticorpi monoclonali sono un’arma specifica e mirata, intelligente per così dire".

Nel frattempo il virus sta mutando rapidamente. Uno studio dell’University College London Genetics Institute - pubblicato su ’Infection, Genetics and Evolution’ - analizzando i genomi virali di oltre 7.500 persone infette ha identificato quasi 200 mutazioni genetiche ricorrenti in Sars-CoV-2, evidenziando in che modo potrebbe adattarsi ai suoi ospiti umani. "Ebbene, le mutazioni sono errori, e gli errori si accumulano. C’è la possibilità che queste mutazioni - conclude Novelli - portino un virus molto abile a diffondersi a ’indebolirsi’, anche perché dobbiamo considerare che il suo obiettivo dovrebbe essere quello di non uccidere l’ospite: nell’ottica di Sars-CoV-2 i soggetti ideali sono gli asintomatici", che veicolano facilmente il virus anche perché non sono riconoscibili come infetti.

(Fonte AdnKronos - foto dal web))

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App