Oltre 7,2 mln di casi nel mondo e 411mila morti. Adam Auton: "Covid e gruppo sanguigno, ecco chi rischia di meno".

34.114 le vittime in Italia. Locatelli: "Oggi non si vedono malati gravi".Ricciardi: "Vaccino per Italia forse in inverno "

coronaviru_11_6_2020.jpg

cms_17861/johns-hopkins-university-1580683593.jpg

Sono 7.238.611 i casi di contagio da coronavirus nel mondo, con 411.277 decessi a livello globale, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il Paese più colpito sono gli Stati Uniti, con quasi 2 milioni di casi (1.979.850) e 112.006 decessi. Preoccupa anche il Brasile, dove si contano 739.503 contagi e 38.406 vittime.

cms_17861/23andMe.jpg

Le persone con il gruppo sanguigno 0 corrono meno rischi di contrarre il coronavirus. E’ quanto dimostrano i risultati preliminari di uno studio della società di test genetici 23andMe, che ha coinvolto oltre 750.000 partecipanti.

Ad aprile, i ricercatori hanno iniziato a fare dei test per aiutare gli scienziati a comprendere meglio come la genetica possa influire sullo sviluppo della pandemia. In particolare, riflettori accesi sui motivi per cui alcuni pazienti contraggano il nuovo coronavirus, SARS-CoV-2, e sviluppino gravi infezioni mentre altri presentino solo sintomi lievi o moderati o non presentino alcun sintomo. "I dati preliminari dello studio genetico in corso sembrano fornire ulteriori prove dell’importanza del gruppo sanguigno di una persona - determinata dal gene ABO - nelle differenze nella suscettibilità al virus", ha detto la società in un post sul blog le scoperte.

cms_17861/Adam_Auton.jpg

Più specificamente, il sangue di tipo 0 può essere protettivo contro il nuovo virus. In effetti, i primi risultati indicano che le persone con sangue di tipo 0 hanno tra il 9 e il 18% in meno di probabilità di risultare positivi al Covid-19 rispetto agli altri gruppi sanguigni. Non solo, secondo quanto emerso il gruppo sanguigno di tipo 0 previene anche formi gravi della malattie. "Questi risultati sono validi se adeguati all’età, al sesso, all’indice di massa corporea, all’etnia e alle comorbilità", ha osservato la società, aggiungendo che "sembrano esserci piccole differenze nella suscettibilità tra gli altri gruppi sanguigni". "Sono stati inoltre segnalati collegamenti tra il Covid-19, la coagulazione del sangue e le malattie cardiovascolari", ha detto Adam Auton, capo ricercatore dello studio.

Auton ha affermato che, sebbene queste prove siano convincenti, c’è ancora molta strada da fare. Tuttavia, i primi risultati dello studio sono in linea con altri studi che hanno esaminato il modo in cui il gruppo sanguigno di una persona possa avere un ruolo nella suscettibilità ai virus. Alcuni ricercatori cinesi, nel corso di un’indagine condotta in due ospedali di Wuhan, il luogo di origine dell’epidemia, e in un ospedale a Shenzhen, avevano infatti già notato come le persone con sangue di tipo 0 erano risultate più resistenti alla SARS-CoV-2, mentre quelli con sangue di tipo A erano più a rischio.

Un altro studio ha invece esaminato i geni di oltre 1.600 pazienti in Italia e in Spagna che hanno avuto insufficienza respiratoria e ha scoperto che la presenza di sangue di tipo A era associata ad un aumento del 50% della probabilità che un paziente necessitasse di un ventilatore.

"Non siamo l’unico gruppo che sta guardando questo, e alla fine la comunità scientifica potrebbe aver bisogno di mettere insieme le proprie risorse per affrontare realmente le domande che riguardano i legami tra genetica e COVID-19", ha concluso il ricercatore.

cms_17861/4.jpg

cms_17861/LOGO-PROTEZIONE-CIVILE-NAZIONALE.jpgAltri 71 morti in Italia per coronavirus. In totale le vittime dall’inizio dell’emergenza sono 34.114, secondo i dati della Protezione civile che evidenziano l’assenza di nuovi contagi in 8 regioni. Sono 202 i nuovi casi di oggi: il 49%, pari a 99 casi, si registra in Lombardia. Così il totale dei contagiati dal coronavirus sale a 235.763.

cms_17861/bilancio_1006.jpg

I guariti sono 169.939, con un aumento di 1.293 unità rispetto a ieri. I casi attualmente positivi sono 31.710, vale a dire 1162 in meno nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare 27.141 persone, mentre 4.320 sono ricoverate con sintomi. I pazienti in terapia intensiva sono 249 (-14).

cms_17861/LOCATELLI.jpg

"Oggi non si vedono malati così gravi come quelli che vedevamo a febbraio e a marzo". Lo sottolinea a ’Timeline’ su SkyTg24 il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, componente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus. "E’ indubitabile che adesso si vedono anche malati con un’età più giovane rispetto al picco dell’epidemia - evidenzia - E ormai sappiamo che i soggetti più anziani e portatori di patologie sono quelli più fragili: il 95% delle persone decedute aveva più di 60 anni".

cms_17861/Walter_Ricciardi.jpg

"Il vaccino europeo è avanti a quello degli Usa, il vaccino elaborato a Oxford in collaborazione con un’azienda italiana è più avanti. Ci stiamo organizzando affinché in parte sostanziale" il vaccino "venga prodotto in Italia. Ci stiamo organizzando per essere tra i paesi leader, devo dire con grande piacere che l’Europa è avanti agli Stati Uniti in questo momento". Lo dice Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica. "Se le cose vanno bene, in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e quindi anche le dosi per gli italiani", dice ad Agorà.

"Nessuno può essere certo al 100%, abbiamo due ipotesi. La prima è che il virus sparisca come quelli della Mers e della Sars, tutti quanti pensiamo sia improbabile perché è un virus che si è specializzato per diffondersi. La seconda è che torni insieme al virus dell’influenza e della parainfluenza. In entrambi i casi dobbiamo prepararci per un terremoto e preparare costruzioni antisismiche: poi, se il terremoto non viene, siamo contenti", aggiunge.

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos