PANDEMIA E CONSUMO DI FARMACI

Aumenta la prima e la spesa sanitaria? 21° Rapporto OsMed

1628824142PANDEMIA_E_CONSUMO_DI_FARMACI.jpg

L’impatto della pandemia ha prodotto significative modifiche su molte abitudini degli italiani . Tra queste la nota la tendenza all’abuso di farmaci non sempre necessari e lo spreco della spesa farmaceutica rappresentano i due ambiti oggetto di particolare attenzione da parte degli analisti OsMed (l’ Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali).

Il 21esimo Rapporto pubblicato lo scorso 23 luglio (https://www.aifa.gov.it/-/l-uso-dei-farmaci-in-italia-rapporto-osmed-2020) fornisce elementi di grande interesse statistico, sia per la ricerca che per la governance. Nell’analisi dell’aderenza al trattamento farmacologico in comparativa con l’andamento rispetto all’anno precedente si rilevano cambiamenti intervenuti nel periodo pandemico che fanno riflettere.

cms_22818/1.jpgIl Rapporto OsMed, infatti, non fornisce solo una valutazione della dinamica temporale del consumo e della spesa dei farmaci, ma consente anche di valutare i pattern prescrittivi e di intercettare cambiamenti di salute della popolazione tramite l’assistenza farmaceutica, rappresentando uno strumento di informazione e di governance rispetto alla sostenibilità complessiva del nostro SSN.

Il Rapporto evidenzia che la spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) – ossia la componente della spesa sanitaria nazionale che incide per l’1,8% sul Prodotto Interno Lordo (PIL) - è stata nel 2020 pari a 30,5 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno al 2019 (-0,8%).

Nel 2020 la spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è stata pari a 20,5 miliardi di euro con una diminuzione del 2,6% rispetto all’anno precedente.

Nel 2020 poco più di 6 cittadini su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione di farmaci, con una differenza tra uomini (57,4%) e donne (65,5%). La spesa pro capite e i consumi crescono con l’aumentare dell’età, in particolare la popolazione con più di 64 anni assorbe oltre il 60% della spesa e circa il 70% delle dosi. Le Regioni del Nord registrano una prevalenza inferiore (59,6%) rispetto a Centro (64,8%) e Sud Italia (65,8%).

cms_22818/2_1628823795.jpgÈ possibile notare una riduzione sia della spesa territoriale pubblica sia di quella privata. La spesa territoriale pubblica, comprensiva della spesa dei farmaci di classe A erogati in regime di assistenza convenzionata e in distribuzione diretta e per conto, è stata di 11,9 miliardi di euro, in riduzione del 3,0% in confronto al 2019; tale andamento è stato determinato prevalentemente dalla riduzione della spesa per i farmaci in distribuzione diretta e per conto (-4,9%).

La spesa a carico dei cittadini, comprendente la quota della compartecipazione (ticket regionali e differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto e il prezzo di riferimento) per i medicinali di classe A acquistati privatamente e quella dei farmaci di classe C, ha registrato un totale di 8,7 miliardi di euro con una riduzione del 2,0% rispetto al 2019. Quasi tutte le componenti hanno registrato una riduzione rispetto al 2019, in particolar modo la spesa per automedicazione (-10,8%) e la compartecipazione del cittadino (-6,0%). Al contrario, aumenta la spesa dei farmaci di classe C con ricetta (+6,6%).

Nel 2020 sono state consumate ogni giorno, in regime di assistenza convenzionata, 17 confezioni per ogni cittadino e 993,1 dosi ogni 1000 abitanti, registrando un andamento stabile rispetto all’anno precedente (-0,3%).

cms_22818/3.jpgNel confronto internazionale con altri altri Stati europei nel Sistema Paese si evidenzia una bassa incidenza della spesa per i farmaci equivalenti rispetto agli altri Paesi europei (sebbene l’Italia sia al secondo e al primo posto nell’incidenza, rispettivamente, della spesa e del consumo di farmaci biosimilari).

Nel confronto sui prezzi emerge come l’Italia, considerando sia i farmaci erogati in ambito territoriale sia quelli in ambito ospedaliero, abbia prezzi superiori solo alla Francia, al Portogallo e alla Polonia.

Francesco Leccese

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos