POKER AL MONTEROSI E PER IL BARI ARRIVANO I PRIMI TRE PUNTI AL ‘SAN NICOLA’

Mignani: “Importante partire bene, ma guai ad esaltarci. Dobbiamo lavorare a testa bassa”.

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Dopo il pareggio di Potenza il Bari batte il Monterosi 4-0 e conquista i primi tre punti casalinghi di questo campionato. Una vittoria evidentemente meritata che, al di là del risultato, evidenzia una squadra in ripresa dal punto di vista del gioco. Ma è stato un Bari dai due volti. Nel primo tempo, infatti, la squadra biancorossa è sembrata più corale, ma lenta nella manovra e con poche idee, non è stata quasi mai pericolosa e in un paio di circostanze ha concesso agli avversari ripartenze che potevano rivelarsi letali. Decisamente più aggressiva, veloce e pericolosa nella ripresa quando è emersa la qualità dei singoli come Botta, D’Errico, Cheddira, per fare alcuni nomi. Nel mezzo c’è stato capitan Di Cesare (41’) che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sblocca non solo il risultato, ma anche i suoi compagni di squadra.

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In avvio di ripresa, infatti, in quattro minuti il Bari blinda la vittoria grazie alle reti di Cheddira (53’) e Antenucci su calcio di rigore (57’) e poi gioca in scioltezza fino a realizzare il definitivo poker con Simeri (83’). Il cambio di passo - e di testa - nella ripresa, insomma, è sembrato evidente.

Ma era importante iniziare bene al ‘San Nicola’ e così è stato. Non a caso ci sono stati applausi a scena aperta al termine della gara da parte dei circa 4000 tifosi baresi che hanno apprezzato e gioito per questa importante vittoria.

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Era importante per noi partire bene in casa - ha dichiarato Mignani ai microfoni di RadioBari – e così è stato. Proprio la botta di entusiasmo che ci voleva dopo l’anno passato, il ritiro, le prime prestazioni. È solo l’inizio, il primo mattoncino per la costruzione della nostra casa, ma dobbiamo lavorare tanto per portare in condizione anche gli ultimi arrivati. Godiamoci, tuttavia, questa vittoria e andiamo avanti. Sono stato più contento del primo tempo in quanto abbiamo creato in maniera più corale. Nella ripresa, invece, ci sono stati più sprazzi a livello individuale, ma siamo all’inizio e c’è ancora tanto da migliorare. Gli attaccanti devono giocare per la squadra. Se poi segnano sono contento per loro e per tutti. Ma guai ad esaltarci. Siamo all’inizio del campionato e dunque dobbiamo lavorare tanto e a testa bassa”.

In effetti bisognerebbe restare con i piedi ben piantati per terra e trovare sempre il giusto equilibrio nell’analizzare una partita o una vittoria soprattutto se ottenuta contro una squadra non irresistibile come il Monterosi che non può chiaramente rappresentare un test attendibile. Pur tuttavia bisogna riconoscere i meriti della squadra biancorossa, ancora alla ricerca, tra l’altro, di una propria identità. Partite facili, del resto, nel calcio non esistono.

In attesa di tempi migliori, dunque, sembra giusto tenersi stretti questi tre punti, più che meritati, considerando che ci vorrà inevitabilmente del tempo per trovare la giusta sintonia tra i calciatori e per oliare i meccanismi di gioco soprattutto dopo i tanti innesti delle ultime ore di mercato. Ma questo Bari c’è e soprattutto ha qualità da vendere.

(Foto Rino Lorusso e sscalciobari.it Mignani – si ringrazia)

Rino Lorusso

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