QUANDO “APPENDERE I GUANTONI AL CHIODO”?

Lettera aperta del Condirettore Ninni di Lauro ai nostri lettori. - La risposta del direttore A.miani

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Cari lettori e gentile Editore,

cms_3421/Ninni_Di_Lauro_n.jpgmai metafora fu più significativa. Avendo, personalmente, raccolto dalla vita più di quanto avessi potuto meritare, mi sembra sia giunto il momento di tirarne le conclusioni. Dopo svariati decenni passati per strada in qualità di cronista di nera, di attualità e di spettacolo, alla mia età, trovo doveroso passare il testimone alle nuove leve. Dopo aver coronato il “sogno” con il collega dott. A. Miani, e aver fatto nascere il quotidiano on line “International Web Post” e dopo averne condiviso la direzione, devo ringraziare tutti i giovani collaboratori, bravi, entusiasti, preparati e pronti a tutto pur di raggiungere mete inaspettate, non mi resta che “appendere al chiodo i guantoni”.

Una decisione che egoisticamente parlando, spero, mi permetterà di dedicare un po’ del mio tempo libero agli hobby di gioventù mai attuati. Sin da ragazzo ho sempre aspettato questo momento di totale relax. Benedetta quiescenza della terza età.

Ho riflettuto parecchio e con enorme dispiacere, ho pensato di lasciare ad altri la codirezione della succitata testata giornalistica.

So perfettamente che mi mancheranno i lettori, i colleghi e mi mancherà, ancor più, la scrittura e la ricerca affannosa della notizia. Gli addii, solitamente sono tristi ma, nel caso specifico, sono felice e soddisfatto di poter passare il testimone alle giovani leve che hanno tanto bisogno di spazi professionali e di tanta credibilità.

Grazie al vostro costante e affezionato contributo, l’ International web Post, ha raggiunto sodali e lettori sparsi in tutto il mondo. Continuate così, amici vicini e lontani e non ve ne pentirete. Il nostro editore, Azzurro Italia, ha sempre operato nel sociale e continuerà a farlo nell’interesse di chi ha bisogno d’aiuto senza alcuna forma discrezionale di colore della pelle, di religione e quant’altro possa dividere piuttosto che legare.

Vi saluto ma non vi abbandono, sperando, qualora mi venisse concesso, di potervi raggiungere, sia pure saltuariamente, con alcune mie solite facezie. Un’ ultima preghiera, continuate a leggerci assiduamente visto che le nostre redazioni, sparse sul territorio nazionale e internazionale, lavoreranno alacremente per documentarvi e aggiornarvi su quanto possa accadere quotidianamente nel mondo.

Prima che mi scappi la lacrimuccia permettetemi di augurare a tutti voi “buona vita” e buon proseguimento.

Ninni di Lauro

La Risposta del Direttore

cms_3421/miani.jpgCaro Ninni, per quanto riguarda i contenuti, c’eravamo promessi un giornale capace di affrontare nelle sue radici lo spirito dei nuovi tempi e così abbiamo cercato di fare. Abbiamo provato a dare una sferzata di vitalità, uno slancio nuovo che pervadesse tutto il giornale, anche di là della sezione strettamente politica o del titolone in prima, per offrire ai nostri lettori un magazine vivo e completo, con lo stesso spirito dalla prima all’ultima notizia, dalla cronaca allo sport, passando per l’economia, gli esteri, gli spettacoli e la cultura. Che si denunciasse il filosofo di turno o si rivelassero gli scandali, che si facessero le interviste “impossibili”, abbiamo cercato di dare una lettura quanto più vicina alla realtà di un quotidiano che corre più avanti del tempo, convinti di dover parlare ai nostri lettori di tutti gli aspetti della vita nel pianeta e non solo di quella che scorre dentro i palazzi. Del resto non serve dilungarsi ancora. Il “magazine” che abbiamo creato, nello spirito della voluta trasparenza, i nostri lettori lo vedono quotidianamente e lo apprezzano. Lo dimostrano i numeri, che, in un momento di crisi generale, segnano un rilevante e costante aumento in appena due anni di vita. Questa è la prova della nostra fedeltà nel fare, con coraggio, un “giornalismo vero”, senza “legacci”, senza “ padrini” e senza “padroni”. Sappiamo bene, caro Ninni, che, solo i nostri lettori, che sanno, essere critici, severi, inflessibili, stanno fornendo prova di un attaccamento straordinario all’International Web Post, che, per tutti noi, è qualcosa di più di un contenitore d’idee e di notizie: è una bandiera. Ebbene, noi questa bandiera la portiamo avanti insieme già da due anni con gioia, emozione, fatica, orgoglio e soddisfazione. Sicuramente anche noi abbiamo commesso tanti errori perché, come diceva il vecchio saggio “solo chi non mangia non fa briciole”, ma l’abbiamo messa tutta.

E allora lasciami che ti ringrazi mio caro Ninni di Lauro, per quello che hai saputo trasmettere ma, soprattutto, per quello che dovrai ancora fare, affinché la nostra redazione, popolata per lo più da giovani, necessiti ancora di essere accompagnata, quasi per mano, a una più affinata crescita professionale che solo gente come te, come noi, è in grado di fare.

Dimenticavo …DIMISSIONI RESPINTE

Attilio miani

International Web Post

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