RILEGGENDO POESIA – GIOVANNI PAPINI

Viola

1627442490RILEGGENDO_POESIA_–_GIOVANNI_PAPINI_R3.jpg

cms_22654/1.jpgLa rubrica La poesia italiana 1900-1945 “per titoli esemplari”, curata da Silvio Ramat (che si occupò di Giovanni Papini nel gennaio 1992/anno V) dovrebbe essere antologizzata e diffusa nei ginnasi, nei licei, all’università.

Troppe volte costatiamo l’inadeguatezza dei programmi scolastici che, soprattutto nelle scuole medie superiori, non vanno oltreUngaretti-Quasimodo-Montale:non considerando i poeti loro posteriori e in parte ignorando alcuni coevi o anteriori.

Ma l’intento di questi nostri interventi non è finalizzato certo alla riforma della scuola bensì, più modestamente, a far conoscere e se possibile divulgare un po’ del nostro patrimonio nazionale per quel che concerne la poesia.

Papini è stato, secondo Ramat, un poeta singolare, dalla capacità ritmica avvincente, della quale anche lettori non benevoli riconobbero, allora e dopo, la singolarità. D’altronde lo stesso Papini così introduceva le Cento pagine: “Non ho di meglio in cantina. Prendete e bevete. L’autore di Opera prima stava per ripudiare il futurismo. Analizziamo meglio la sua figura (da: https://www.lintellettualedissidente.it/copertine/giovanni-papini/). Giovanni Papini ha impresso il proprio nome nella storia. Con le sue teorie strampalate, i suoi cambi di bandiera repentini e improvvisi ha stupito la cultura del Novecento italiano comparendo nel registro dei più grandi polemisti di tutti i tempi. Battagliero e feroce, si ritrovò ritto sulle barricate del secolo a infiammare il mondo.

cms_22654/2_1627441985.jpgNacque a Firenze nel 1881 e vi morì nel 1956, un anno prima di Longanesi. Egli fu giornalista, scrittore, filosofo, poeta, aforista, animatore culturale e agitatore politico. Fu nazionalista, futurista, filo-fascista, ateo e anticlericale, per poi convertirsi alle religione cattolica. Passò da Nietzsche a Gesù, percorso che si può riassumere nelle rispettive e simboliche opere Un uomo finito del 1913, esistenziale e giovanile autobiografia, e Storia di Cristo del 1921, con cui proclamò ufficialmente la sua conversione al cattolicesimo. Ed è forse proprio nella sua riscoperta spirituale che si può spiegare il suo antisemitismo, probabile percorso nel solco di una certa tradizione cristiana (di cui, in tempi recenti, è stata fatta ammenda, NdA).Fu amico e collaboratore, tra gli altri già citati, di Marinetti, Soffici, Malaparte, Serra e Palazzeschi. Collaborò anche alle riviste “Hermes” di Borges e al “Regno” del nazionalista Corradini.Da giovane inquieto, non poteva sopportare “l’Italietta” giolittiana nella quale si trovò a vivere.Giolitti era ai suoi occhi un vecchio e pavido borghese (il primo Presidente nella Storia d’Italia a non aver preso parte ai moti unitari).Quell’Italia stanca, mediocre e senza alcun sogno di grandezza non faceva per lui. La sua vita doveva puntare in alto. Il suo destino quello di guidare gli uomini e lasciare il suo nome impresso nella Storia.Fu interventista. Ma non poté partecipare in prima persona alla Grande Guerra a causa dei suoi problemi di vista che, in vecchiaia, lo porteranno alla quasi totale cecità, destino comune al filosofo Nietzsche, a lui tanto caro.La sua trincea fu la carta stampata e la sua battaglia fu tutta culturale: una vera e propria bomba carta. La sua produzione letteraria è vasta. Ottima quella giovanile, calante quella in età adulta, si riprende in vecchiaia. Se belle e innovative furono le prime pubblicazioni, vi sono nella sua produzione opere di basso livello, atte a compiacere il regime; una su tutte Italia mia, squallida opera di retorica nazional-fascista. Decisamente migliore fu l’originale romanzo nichilista Gog del ‘31, personaggio sul quale ritornerà vent’anni dopo con il seguito Il libro nero, e, più o meno sulle stesse corde, con Concerto fantastico nel ‘54. Se Un uomo finitoè l’opera più rappresentativa della prima vita di Giovanni Papini, le due opere incompiute.Rapporto sugli uomini e Giudizio universale, uscite postume, lo sono dell’età più tarda. In esse tentò a più riprese di elaborare una sorta di dizionario affabulatorio in cui raccontare le vicende umane, senza pietà e pudore alcuno. Riassumendo: ateo, anticlericale, convertito al cattolicesimo, pragmatico, futurista, ex futurista, anti interventista, interventista, fascista avverso al nazismo e razzista pentito. Pertanto ignorato e ostracizzato dalla cultura italiana del secondo dopoguerra. Forse la sua coerenza è stato l’essere incoerente. Eppure autori come Jorge Luis Borges, Mircea Eliade o Henry Miller lo hanno letto, amato e ricordato.

VIOLA

Viola vestita di limpido giallo,

che festa, che amore a un tratto scoprirti

venire innanzi con grazia di ballo

di tra i ginepri e l’odore dei mirti!

La ricca estate si filtra e si dora

sopra il tuo piccolo volto rotondo;

ad ogni moto dell’iride mora

bevi nel riso la gioia del mondo.

Par che la terra rifatta stamani

più generosa, più fresca di ieri

voglia specchiarsi negli occhi silvani

tuoi, risplendenti di casti pensieri.

Al tuo venire volante s’allieta

questo mio cuore e con Dio si rimpacia,

l’arida bocca del padre poeta

torna a pregare allor quando ti bacia.

Raffaele Floris

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram