RILEGGENDO POESIA - MARIA PIA QUINTAVALLA

La sostanza, Tu

RILEGGENDO_POESIA_-_MARIA_PIA_QUINTAVALLA_IWP922024_.jpg

cms_33463/poesia.jpgQuinta vez, pubblicazione di Maria Pia Quintavalla (Edizioni Stampa 2009, Azzate 2018) veniva recensita da Antonio Fiori su Lo scaffale di Poesia nel febbraio 2019 (n. 345), il quale scriveva, fra l’altro: “Maria Pia Quintavalla fa rinascere la madre: prima la incontra in una dimensione purgatoriale dove credo che tu volessi ora guidarmi, ora essere guidata.

E le due donne intonano due Mater dove si guardano, si specchiano, rivivono.

Qui la figlia ci restituisce una madre orgogliosa della sua creatura, anche quando la voce che canta non sembra spettatrice.

Un duro lavoro autoanalitico, di cui si coglie la fatica, la difficile, sorprendente estrazione della parola poetica.

Alla fine, l’eroico tentativo di Maria Pia Quintavalla è pienamente riuscito perché, anche quando è nascosta dentro un’altra identità, Gina (la madre, NdA) ritorna a essere se stessa, in anima e corpo, fuori dal tempo, definitivamente.

cms_33463/Maria_Pia_Quintavalla.jpgMaria Pia Quintavalla, come possiamo apprendere direttamente dal suo sito, è nata a Parma e vive a Milano. Ha pubblicato: Cantare semplice (Tam Tam Geiger 1984, nota L. Candiani), Lettere giovani (Campanotto, 1990, nota M. Cucchi), Il Cantare (Campanotto 1991, nota Nadia Campana), Le Moradas (Empiria, 1996, nota G. Majorino), Estranea (canzone) (Piero Manni, 2000, nota Andrea Zanzotto, nuovamente pubblicato, con revisione, da puntoacapo nel 2022, NdA), Corpus solum (Archivi del 900, 2002 nota G. Neri), Album feriale (Archinto 2005 nota F. Loi), Selected poems, (Gradiva, nota Andrea Zanzotto), China (Effigie, 2011), I Compianti (Effigie 2013 /2015, nota di B. Garavelli), Vitae ( La vita felice, 2017, nota Giuseppe Marchetti) Quinta vez (Stampa 2009, 2018, nota Maurizio Cucchi). Ha curato antologie: Donne in poesia, Presidenza Comune di Milano 1985, 1988, ristampa Campanotto, dall’omonima rassegna; gli Atti convegno Bambini in rima / La poesia nella scuola dell’obbligo Prov. di Milano, 1985, su Alfabeta 1987. Compare su riviste, tra cui: Nuovi Argomenti, 1995, Cantari dolorosi, Sulla poetica di Maria Pia Quintavalla a cura di Andrea Zanzotto; sull’ Almanacco dello specchio Mondadori 2008, a cura di Maurizio Cucchi, sull’Almanacco di poesia, Raffaelli editore, 2018. Donne in poesia festival. Ha sviluppato reading, antologie, seminari, interviste, una ricerca sul canone e sul secondo novecento, nelle rubriche de Le Silenziose (Book City 2013, 2015, 2017, Milano) per la ristampa di poetesse contemporanee. Ha curato gli incontri di: Essere autrici /essere curatrici, (sedi museali cittadini) Muse, Autori, Resurrezioni, Casa della cultura, Milano, Scrivere al buio, Casa della Poesia, Milano. Presente in antologie della poesia italiana, tra cui: Trent’anni di Novecento, a cura di A. Bertoni, Book 2005, Passionepoesia, ed. CFR 2016, Dizionario Bompiani, a cura di Arnaldo Colasanti, in uscita. Vincitrice a: Cittadella, Città S. Vito, Alghero Donna, Internazionale Nosside, Marazza, Contini, Montano, Ponte di legno, Alda Merini, Città di Como, Metauro, Alto Jonio, cinquina al Viareggio 2000, Europa in versi. Innumerevoli sono le collaborazioni e numerosissimi i riconoscimenti: ci è sicuramente sfuggito qualcosa, ma l’autrice parmense ci perdonerà.

Su Quinta Vez il sito https://www.pioggiaobliqua.it, prestigiosa rivista online, ha pubblicato, fra l’altro: colpisce, come sempre, un uso assolutamente non banale della parola, termini antichi, appartenenti a diversi ambiti, desueti, riferimenti ad altre lingue, una espressività estrema, un’aggettiviazione profonda, ma mai incline a toni di un manierismo compiaciuto. Un libro, un viaggio in cui il tempo pare quasi unico anche se le situazioni e i momenti cambiano, al di là della scansione consuetudinaria, al di là di una configurazione prettamente realisitica. Un dramma di vita, impossibilità e disillusioni, desideri errati, scelte evocate ma non corrisposte, ma la vita poi rimane vittoriosa con la forza della parola, della poesia che malgrado tutto vince, crea una realtà nella realtà, una forza che va nasce prima e va oltre la vita, ma che si fa Vita perenne. Quando gli spazi e i termini di una poetica sono così ben delineati non c’è niente di nostro che possiamo aggiungere.

La sostanza, Tu

che di “sostanza” amavi fare scorta,
Tu, che la ciccia dolce e imperturbabile
portavi addosso come collana d’oro
che non osasti mai smentire tale,
il grande corpo della madre, trovasti
nella impenetrabile magrezza ultima,
una catarsi mistica di te sognata, tappa
ritmica del corpo e cuore di ragazza
che diceva no al suo cibo.
Una sua splendida trovata vita,
poiché dal lato di magrezza del pensiero,
spirito dal lato sconsolato di tuo corpo attento
febbrile sua muscolatura,
scatto dei “no” ripetuti in fondo al tempo
dove non ti eri più plasmata. così, agli ultimi
tu lo facesti integra, t u o.
Né pancia o adipe più rivedemmo
ma corpo asciutto di ragazza.

Raffaele Floris

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram