ROBERTA MUSI & DIARI DI BORDO: COMPAGNI DI VIAGGIO

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Non c’è nulla di più bello di un talento condiviso.

Non c’è nulla di più creativo di una sinergia tra competenze diverse.

Questo è quanto emerge dalla collaborazione tra una pittrice che, da anni, calca le scene del panorama artistico - Roberta Musi - e una libreria non ancora decennale - Diari di bordo.

Un matrimonio culturale voluto e concretizzato, che ha dato vita ad un’opera artistico-editoriale in tiratura limitata, per intenditori e collezionisti.

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La pittrice Roberta Musi (a sinistra) e Alice Pisu, titolare della libreria “Diari di bordo”

Siamo a Parma, città universitaria dell’Emilia-Romagna e, pertanto, culla della cultura.

La libreria “Diari di bordo” nasce qui, nel cuore della città, con un progetto ben preciso: diffondere la buona lettura.

Nata nel 2014, la libreria è frutto di un lungo progetto che Alice Pisu - laureata in giornalismo e cultura editoriale - e il suo socio Antonello Saiz hanno portato avanti nell’intento di individuare ciò che poteva mancare in una realtà così colta ed esigente come quella di Parma. Hanno quindi pensato al tema del VIAGGIO, inteso non soltanto come spostamento fisico ma anche come realtà interiore.

Abbiamo pensato di tradurre il nostro progetto attraverso quel che di meglio può offrire oggi l’editoria indipendente italiana - spiega Alice. Abbiamo quindi fatto un grande lavoro di selezione, nell’intento di valorizzare case editrici che ci sono sembrate particolarmente interessanti, raffinate, insolite o che non trovavano spazio nella proposta generalista delle librerie di catena o in librerie già radicate nel territorio parmense. Penso, ad esempio, alla casa editrice Atlantide, che pubblica copie a tiratura limitata o ad Exorma, casa editrice legata al viaggio a cui unisce altri aspetti: antropologia, saggistica, immagine e quant’altro.”

In questi otto anni di vita, Diari di bordo ha inoltre portato avanti numerose iniziative - oltre quattrocento - tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, esposizioni, temporanee d’arte, impegni legati al sociale.

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Libreria “Diari di bordo” - Borgo Santa Brigida 9, Parma (Italia)

È all’interno di questo contesto versatile e multidisciplinare che nasce la collaborazione con la pittrice Roberta Musi.

Il progetto artistico-editoriale che vado ad illustrare è il risultato della collaborazione tra sinergie che, anziché entrare in conflitto tra loro, apportano ciascuno la propria specifica identità.

I pensieri poetici e le acqueforti di Roberta Musi, sposano l’ideale di viaggio di Diari di bordo e la celebrazione del bello e dell’arte della storica libreria Bocca di Milano. Uno per tutti e tutti per uno, griderebbe D’Artagnan!

“Pensieri su carta” è un’opera che unisce il mondo delle immagini a quello delle parole. Si tratta di un progetto di particolare raffinatezza e originalità, che ben si sposa con le tematiche sociali, particolarmente care a Roberta Musi. Come è noto, infatti, il valore dell’artista non è legato solo al grande riconoscimento avuto in ambito nazionale, ma anche al modo di usare l’arte quale veicolo per diffondere quei valori che dovrebbero essere alla base della nostra società.

Il filo conduttore dell’intera opera di Roberta è quello di celebrare la vita: “Sono mie poesie e miei pensieri, che ho voluto fissare su carta, trascrivendoli in parole e opere (d’arte) - racconta Roberta. Ho sempre voluto fare questi pensieri su carta, per poter esprimere a parole la stessa libertà di pensiero che metto nel disegno.” Nei suoi cavalli, in modo particolare, si evince tale concetto: la libertà e la forza di essere se stessi, sempre e comunque.

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“Rialziamoci” - “Un salto nella verità” - “Immersi nell’Acquario per la rinascita”, trittico by Roberta Musi

“Roberta Musi è un artista che, nonostante la lunga esperienza, continua a stupire. La sua ricca e forte personalità le scorre tra le dita per fissarsi sulla tele sulla carta. Qualunque supporto lei utilizzi, il risultato è ogni volta stupefacente: la fantasia, la logica composizione, il tratto fermo e morbido allo stesso tempo, l’accostamento dei colori, tutto ciò ben si sposa con l’atmosfera che riesce a creare. Un’atmosfera onirica, romantica, femminile. Le sue acqueforti sono la sintesi di un difficile equilibrio tra passato e presente, tra antico e moderno. Al rigore della tecnica, che possiede alla perfezione, si affianca la libera interpretazione, frutto di anni di duro lavoro, sia artistico che spirituale. È infatti la grande umanità di Roberta Musi il segreto della potenza delle sue opere: donna umile e forte, trasmette alla sua arte le stesse caratteristiche, in una stupenda sintesi in cui tempo e spazio, umano e trascendente, antico e moderno diventano tutt’uno”. Con queste parole ho avuto l’onore di porre la mia critica a “Pensieri su carta”: questo ho scritto e questo penso dal profondo del cuore.

Roberta è molto impegnata a livello sociale e spesso mette a disposizione le proprie opere per raccolte fondi a favore di enti quali, ad esempio, l’Ospedale pediatrico Pietro Barilla di Parma.

“Quando l’arte riconosce chi crede in essa, comincia a cercarti per chiederti di farle da testimonial”, scrisse un utente durante la nostra intervista in diretta. Non avrei saputo dire di meglio.

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L’interno della libreria “Diari di bordo”

“Usare l’arte per veicolare dei messaggi così importanti, ci rappresenta molto anche come Libreria - sostiene Alice. Preoccupandoci di un tema specifico come i viaggi, l’intento è proprio quello di usare quel che abbiamo dentro, per parlare dei grandi temi del nostro presente.

Dell’opera di Roberta Musi mi ha colpito molto questa idea di partire dalla parte più intima e personale di sé per dialogare con il mondo esterno ed anche confrontarsi con la natura, una natura resa con un’apparenza ostile ma che, in fondo, racconta una inquietudine che ci accompagna tutti. È la necessità di scandagliare quel che davvero abbiamo dentro. Per quel che riguarda la nostra Libreria, c’è sempre stato l’interesse nell’affrontare temi sociali usando un’interconnessione tra ambiti diversi. Siamo convinti di aver fatto dei piccoli passi per dare un contributo importante.”

Cos’altro ci occorre per comprendere l’importanza della cultura? In Italia, soprattutto, dove l’arte e il sapere sono nostra eredità da tempi immemori.

Ed è da qui che dovremo ripartire per restituire lustro e prosperità alla nostra bella Nazione.

Tutti siamo chiamati a dare una mano, ciascuno con il proprio dono e talento personale. Non occorre essere dei geni o degli artisti riconosciuti; è sufficiente ESSERCI e voler offrire il proprio contributo per il bene comune. Ciascuno è prezioso.

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L’intervista che segue è stata realizzata da “Tavoli HeArt” per la Social TV della storica Libreria Bocca di Milano, all’interno della splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele II.

La Libreria Bocca dal 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’articolo è pubblicato su “International Web Post” che, nella persona del suo fondatore e direttore Attilio Miani, si fa portavoce della partnership tra un magazine di informazione internazionale e una libreria storica unica nel suo genere.

#socialtvlbocca

Dove trovare Roberta Musi:

https://www.robertamusi.it

Dove trovare Diari Di Bordo:

https://diaridibordo.jimdofree.com

https://www.facebook.com/libreriadiaridibordo

Simona HeArt

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