ROSABLU (UNA VITA MALEDETTA)

ROSA_BLU.jpg

L’ Emilia Romagna si dipinge di blu , in un film poliziesco diretto da Maurizio Balistrieri e il suo nutrito Cast composto da, Francesca Conti, Loredana Mendicino, Gianluca Conti, Antonella Bonazzi, Jaroslav Poljak, Sergio Basti, Massimiliano Boccaletti, Alessandro Pieri, Giuseppina Verduci, Roberto Aiello, Simona Suzzi, Giada Pari, Roberto Gamberoni, Michele Abbondanza, Davide Fabbri, Gianluca Sirotti, Anna Veronesi, Monica Briganti e con la straordinaria partecipazione di Piero Focaccia, nel ruolo dell’agente Pierre della scientifica e, del campione italiano di vela, Gianluca Conti, in quello di Jean Durata.

cms_1513/10818886_613894988738183_1063794632_n.jpg

La storia ha inizio con il ritrovamento di un corpo di una giovane ragazza. Una pugnalata al cuore è bastata per spezzarle la vita. Non ha ancora un’ identità perché priva di documenti per il riconoscimento. Le indagini, che mirano a far luce sulla vita privata della giovane nel tentativo di scoprire chi potrebbe essere stato il suo assassino, vengono assegniate ad una ispettrice di polizia e alla sua squadra omicidi. Sembra non esserci una via d’uscita ma, dopo varie vicissitudini, emergono del prove che possono far luce sul caso.

cms_1513/mauriziobalistreri_1368653742_F.jpgPerché scegliere un titolo come rosablu ?

" mi sono inspirato alle donne, perché concepisco la donna come un fiore. mi ritorna in mente una celebre canzone cantata da Michele Zarrillo intitolata una rora blu . tra l’alto il 25 di novembre si è celebrata la giornata contro la violenza femminile"

Come è stato scelto il cast?

sull’esempio del celere attore regista, De Sica: ho osservato gente per strada e ho chiesto la loro disponibilità poiché raccontiamo fatti di cronaca considerando che quotidianamente giornali e tv trattano ogni giorno queste brutalità contro le donne"

In questo modo non si stimolano gli istinti omicidi

"assolutamente no in quanto la violenza è presente dalla notte dei tempi basti pensare a Caino e Abele"

Lo stato del cinema italiano oggi?

"estremamente difficile produrre lavori di qualità, mancano denari e committenti. Per anni si è vissuti sulle sovvenzioni pubbliche che erano destinate spesso a lungometraggi di infimo spessore promossi da Enti compiacenti o supporti di favore"

Non ci resta che augurare una buona visione a tutti

Sabrina Angeli

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App