SCONTRI A BAGHDAD DOPO L’ANNUNCIO DEL RITIRO POLITICO DEL LEADER AL-SADR

1661917542SCONTRI_A_BAGHDAD_DOPO_ANNUNCIO_DEL_RITIRO_POLITICO_DEL_LEADER_AL-SADR__Bandiera_IRAQ.jpg

cms_27338/0.jpgPesanti scontri sono scoppiati a Baghdad, dove hanno perso la vita 23 sostenitori del leader sciita Moqtada al-Sadr, dopo l’irruzione nella Zona Verde. Il potente chierico sciita ha annunciato che avrebbe lasciato la politica, spingendo così i suoi seguaci a prendere d’assalto un palazzo del governo schierandosi contro i gruppi rivali.

Al-Sadr, da comandante della feroce resistenza armata sciita contro le truppe americane all’indomani dell’invasione dell’Iraq a leader politico contrario al settarismo e strenuo oppositore della Coordination Framework Alliance legata all’Iran, si ritirerebbe da tutta l’attività politica. Si tratta di una decisione intrapresa in risposta al comportamento di altri capi e partiti sciiti per riformare un sistema di governo corrotto e decadente.

cms_27338/Foto_1.jpg

L’ultimo ciclo di violenze vede i sostenitori di al-Sadr, tra cui una milizia pesantemente armata, contro i paramilitari rivali allineati all’Iran e le forze di sicurezza.

La vittoria di al-Sadr in un’elezione di ottobre, i suoi tentativi di formare un governo libero dai gruppi sostenuti dall’Iran ed infine il suo eventuale ritiro dal parlamento a favore delle proteste di strada e degli edifici governativi che occupano per bloccare l’attività politica sono tutti elementi che hanno determinato l’insorgere di tutte queste tensioni, sfociando in nuove violenze ad inizio di questa settimana.

I funzionari della sicurezza hanno affermato che alcuni degli scontri erano tra i combattenti delle Brigate di Pace di al-Sadr e i membri delle forze di sicurezza irachene incaricate di proteggere la Zona Verde, ma che le milizie allineate all’Iran erano probabilmente coinvolte.

I seguaci di al-Sadr che avevano occupato l’edificio del parlamento per settimane hanno invaso il quartier generale del governo nella Green Zone, un tempo palazzo del dittatore Saddam Hussein.

cms_27338/000.jpgL’esercito iracheno ha disposto un coprifuoco nazionale, esortando i manifestanti a lasciare la Green Zone.

Al-Sadr ha insistito sulle elezioni anticipate e sullo scioglimento del parlamento.

In passato, il leader sciita si era già ritirato dalla politica e dal governo sciogliendo anche le milizie a lui fedeli. Ma ha sempre mantenuto una forte influenza sulle istituzioni statali, controllando un gruppo paramilitare con migliaia di membri.

Egli è spesso tornato all’attività politica dopo annunci simili, anche se l’attuale stallo sembra più difficile da risolvere rispetto ai precedenti momenti di difficoltà, dando all’Iraq il suo più lungo periodo senza un governo.

Marlen Cirignaco

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram