SCUOLA...SCONTRO GOVERNO-SINDACATI SUL RINNOVO DEL CONTRATTO

Tutte le sigle sindacali criticano il nuovo indirizzo del Governo

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È stato firmato dal Governo l’atto avente ad oggetto il rinnovo del contratto della scuola che riguarderà oltre 1.2 milioni di persone.

L’atto regolamenta lavoro a distanza, formazione in servizio e aumenti salariali.

Il documento ora passa al vaglio dei sindacati della scuola che il 17 maggio si incontreranno per discuterne con l’Aran, l’agenzia incaricata dal Governo per il rinnovo degli accordi del pubblico impiego.

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Le varie sigle sindacali, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda, però, sono sul piede di guerra. Dopo aver proclamato lo sciopero per il 30 maggio, in una nota congiunta hanno dichiarato che “il Decreto interviene in maniera pesante e scorretta in materie che sono esclusiva competenza del contratto.

cms_26040/0.jpgL’Esecutivo fa ciò ricavando risorse attraverso il taglio dell’organico, circa diecimila unità di personale in tre anni, e il taglio della card docenti”.

Inoltre i sindacati affermano che “i soldi previsti dall’atto di indirizzo sono soldi vecchi, stanziati da ben tre leggi di bilancio (2019, 2020, 2021) e che la legge di bilancio 2022 ha stanziato qualche limitata risorsa aggiuntiva, ma non certo sufficiente a garantire aumenti adeguati per tutto il personale anche a fronte dell’aumento dell’inflazione che rischia di erodere completamente gli aumenti previsti.

Si chiede ora al Governo di sgomberare il campo e stralciare il Decreto approvato”.

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Oggetto di critica è anche la didattica a distanza, presente nel testo, che viene definita come una modalità di lavoro agile e non come complementare e non alternativa al lavoro tradizionale in presenza.

Infatti si deve cercare di favorire lo sviluppo del lavoro a distanza come il coworking, che è svincolato dalla presenza fisica in ufficio del docente.

Infine si contesta anche ciò che riguarda la formazione, gli obblighi, i riconoscimenti, ma soprattutto le remunerazione in base alle competenze acquisite.

Anna Maria Stanca

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