SEDENTARIETÀ E DANNI ALLA COLONNA VERTEBRALE: A RISCHIO GLI STUDENTI

I consigli della chiropratica per scongiurare gli “effetti collaterali” della didattica a distanza

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Le misure di contenimento della pandemia tuttora in corso stanno certamente limitando molti aspetti della vita di adolescenti e bambini, in cui la scuola – oggi vissuta interamente “da casa” occupa un ruolo fondamentale. Se la priorità assoluta, in questo momento, è quella di preservare il diritto alla salute prima ancora che quello allo studio e alla socializzazione, perché non ci si preoccupa delle problematiche riscontrare proprio nello studio casalingo? La didattica a distanza nasconde numerose insidie che possono nuocere alla salute dei più giovani, prima fra tutte la sedentarietà – che spesso si tramuta in sovrappeso e obesità, fattori di rischio pericolosi anche nel frangente Covid! – e i problemi posturali.

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A lanciare l’allarme in merito a tali tematiche è stato il Primo Rapporto Italiano Barometro Obesità realizzato da IBDO Foundation e Istat, che ha rilevato un preoccupante incremento della situazione con ripercussioni sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette. Secondo il Rapporto, In Italia, il 46% degli adulti, ovvero oltre 23 milioni di persone, e il 24,2% tra bambini e adolescenti, che corrisponde ad 1 milione e 700mila persone, è sovrappeso.

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Ecco allora alcuni utili consigli forniti Consuelo Podio, Dottoressa in Chiropratica U.S.A: «Mentre si legge è necessario tenere una postura adeguata. È sconsigliato leggere da sdraiati sia sul letto che sul divano. Bisognerebbe stare seduti ed attivare così gli estensori della colonna vertebrale. Da seduti, su una sedia con schienale continuo, è utile poggiare bene i piedi sul pavimento, se si vogliono riposare le gambe leggermente rialzate su un poggiapiedi traverso. Le spalle devono essere rilassate e, se possibile, è meglio preferire una sedia con dei braccioli per far riposare le braccia. La testa dritta con il mento indentro e occhi in linea con il testo che si legge, sia che si tratti di un libro che del monitor del pc. Se si è costretti a studiare tramite la didattica a distanza, i genitori dovrebbero ridurre i tempi di utilizzo del cellulare e del pc in situazioni ludiche; è stata verificata una correlazione tra stimolo del cervello attraverso il monitor e aumento di aggressività del bambino- adolescente. Se si studia durante le lezioni da remoto con lo smartphone assolutamente tenere lo schermo ad altezza occhi senza inclinarli verso il basso. Ogni due ore è consigliato alzarsi per cambiare posizione e sgranchirsi le gambe».

Antonio Iasillo

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