SI CONCLUDE LA MISSIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN

Rientrato l’ultimo soldato

1625186984SI_CONCLUDE_LA_MISSIONE_ITALIANA_IN_AFGHANISTAN.jpg

Non termina l’impegno della comunità internazionale, Italia in primis, per portare il rafforzamento della cooperazione allo sviluppo e al sostegno alle istituzioni repubblicane afghane”. Con questa dichiarazione, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, chiarisce quello che sarà l’impegno del nostro paese verso i paesi più colpiti dalle guerre. Di fatto, si è conclusa la missione italiana in Afghanistan. Con il rientro dell’ultimo contingente, che si è svolto in totale sicurezza con uno sforzo logistico notevole, tutto è terminato per il meglio. Questa missione, denominata Resolute Support, subentrata dal primo gennaio 2015 alla missione ISAF, si è focalizzata prevalentemente sulla formazione, la consulenza e l’assistenza alle Afghan Security e alle Afghan National Defence Security Forces. Tutto questo, si è sviluppato su più livelli sia dal punto di vista ministeriale e sia a livello puramente organizzativo.

cms_22378/foto_1.jpg

Non è la prima volta che l’Italia partecipa a missioni internazionali, nel caso Afghano il nostro paese ha contribuito con decine di migliaia di uomini delle diverse forze armate. Nell’ultimo triennio erano presenti 895 militari con un bilancio di 54 morti, con una spesa complessiva che si aggira intorno ai 6,5 miliardi di euro. Pertanto, occorre fare chiarezza anche dal punto di vista storico, rievocando una tappa fondamentale per le nostre forze armate, Dopo la strage del 2001 alle Torri Gemelle, l’America ha iniziato a combattere il terrorismo. Per questo, nel medesimo anno, è stata effettuata la missione Endurring Freedom.

cms_22378/foto_2.jpg

L’Italia dal canto suo ha contribuito con assetti delle forze speciali. Purtroppo anche in questo caso dobbiamo registrare il drammatico numero dei caduti, ben 3542 militari. Aldilà di qualsiasi dato puramente storiografico, le missioni non hanno mai portato reali benefici. Certamente vanno lodati i militari per la loro abnegazione, ma ci si auspica che tutto questo un giorno possa finire. La situazione Afgana preoccupa soprattutto per la loro cultura, ma questi mezzi si sono dimostrati inefficaci per ristabilire la pace. Il denaro speso per queste campagne militari deve far riflettere in molti. Stando ai dati dell’Osservatorio Milex, la spedizione in Afganistan è stata la più lunga e costosa campagna militare della storia italiana. Sperando di non vedere più simili situazioni, speriamo vivamente in una nuova ventata di pace.

Giuseppe Capano

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos